Napoli a lezione di tattiche

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Il Diavolo… all’inferno! Donadoni pagherebbe una cifra blù per fare un dispetto alla sua ex squadra. Per lui sarebbe un trionfo in pompa magna, il modo migliore per presentarsi al San Paolo, nel dopo-Reja. Oddìo, “Osso” ci spera e lavora per combinare un brutto pasticcio al suo caro vecchio Milan. Non sarà facile, ma ci proverà. Anzi, sta già provando un tipo di strategia, dettato però dall’emergenza che ha sconquassato la fascia sinistra del Napoli: ora come ora non c’è un vero e proprio esterno mancino di difesa. Per fortuna la sospensione della squalifica, restituisce Daniele Mannini al Napoli offrendo altre soluzioni che in considerazione dello stop di Aronica e dell’infortunio del boys Vitale, possono portare nello stesso tempo ad un ribaltone tattico.Di che si tratta? Si torna al 3-5-2, forse. Al momento è la strategia che appare più adatta alla squadra del cuore. Martedì il nuovo tecnico aveva provato Montervino quarto difensore di sinistra. Donadoni ci ha pensato su un po’ e ieri ha cambiato tutto, accantonando l’ultimo 4-3-1-2 con il quale il Napoli ha giocato contro la Lazio con Reja in panchina e contro la Reggina domenica scorsa, per tornare al 3-5-2 o meglio al 5-3-2, cioè cinque difensori, tre centrocampisti e due attaccanti, a seconda delle fasi di gioco. Un modulo che in realtà in passato ha determinato le fortune e i successi della squadra azzurra, guidata dal tecnico friulano.Donadoni sulle due fasce ha posto e provato Montervino a destra e Grava sull’out laterale opposto, con i tre centrali Santacroce, Cannavaro e Contini. C’è tuttavia da considerare la disponibilità di Mannini, giocatore che si adatta a diversi moduli tattici, anche al 4-3-3. Ma il 3-5-2 resta comunque la soluzione che ora come ora appare più praticabile per affrontare il Milan.La strategia si differenzia però dallo stesso modulo tattico di Reja, per alcune varianti che Donadoni ha suggerito e preteso ieri pomeriggio. Oltre alla profondità nel gioco, il tecnico bergamasco ha spesso fermato la “virtuale” partita disputata ieri contro i cosiddetti panchinari nei panni ipotetici del Milan, per suggerire incroci da sinistra verso destra e viceversa e sovrapposizioni sulle due fasce. Lui stesso ha dettato alcune trame e alcune varianti, giocando di persona la palla, alla sua maniera, con assist filtranti e in diagonale, per tagliare la difesa avversaria. E’ l’unico modo possibile per spedire il Diavolo…all’inferno.

Redazione NapoliSoccer.NET – (fonte: leggo)
 

4 Commenti

  1. mamma mia, sentir parlare di varianti tattiche e di schemi mi riempie il cuore di gioia, non ci ero più abituato. La partita potremmo anche perderla ma almeno – a quanto leggo – c’è una sorta di pre-studio della gara e degli avversari… cosa quest’ultima che secondo me con Reja non avveniva. Stona sentir parlare di Grava e Montervino (?!?) ma gli uomini questi sono. Credo che Mannini troverà posto a discapito di uno dei 2… almeno lo spero.

  2. Ragazzi speriamo bene se il NAPOLI vince domenica facciamo il botto maroooo spero ke hamsik rispondera a quelllo s….. cn 1 partita superlativa …. forza ragazzi domenica tutti a fuorigrotta incitiamo questo NAPOLI daidaidai.ps cri si a vita my

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