Rossi (allenatore): “Insigne, un mix tra Zola e Miccoli”.

0
80

Il tecnico Delio Rossi, ha rilasciato ai microfoni dei colleghi de Il Mattino un’intervista dove ha parlato del gioiello partenopeo Lorenzo Insigne. Ecco alcuni passaggi dell’intervista raccolti da NapoliSoccer.NET.

Di talenti in carriera Delio Rossi, tra Lazio, Fiorentina e Palermo, ne ha allenati tanti. Uno su tutto lo associa a Lorenzo Insigne, il rosanero Fabrizio Miccoli.

“Si, le sue caratteristiche sono simili a quelle di Miccoli: il passo, la rapidità e la furbizia. Fabrizio è più goleador e resta uno dei migliori attaccanti del calcio, Insigne ha tutto il tempo per crescere”.

Le è piaciuto l’esordio di Insigne in Nazionale?
“Ha fatto vedere buone cose nel ruolo dove si esprime meglio e che conosce alla perfezione per averlo ricoperto a Pescara con Zeman, l’esterno sinistro del tridente d’attacco. La sua grande capacitá sta soprattutto nel saltare l’uomo, il diretto avversario ed è quello che serviva all’Italia contro Malta”.

Lo ritiene il giovane più interessante del calcio italiano?
“Uno dei più interessanti con Destro, Verratti e Ogbonna e non a caso fanno già parte del gruppo di Prandelli. Ma ora non dovrà guardare troppo avanti, bisogna ragionare per step, la prima cosa è fare bene con la sua squadra di club, il Napoli. Ora c’è la sfida con il Parma e dovrà impegnarsi al massimo per convincere Mazzarri”.

In attacco c’è una bella concorrenza, Pandev e Cavani?

“Meglio cosi, se non giochi perchè davanti hai due fenomeni te ne puoi fare una ragione, se non è cosi devi cominciare a preoccuparti. Insigne crescerà ulteriormente con compagni come Cavani e Pandev, questo tipo di concorrenza non può fare altro che bene. Avrà sicuramente modi di ritagliarsi i suoi spazi nel Napoli”.

Insigne, un ragazzo napoletano protagonista con il Napoli…
“Insigne è uno spot per tutti i giovani di Napoli, anzi per tutti i giovani del Sud, la faccia bella e pulita della città. A Napoli ci sono delle eccellenze, Insigne lo è nel calcio, sbagliato parlare solo di camorra, spazzatura e scippi. Insigne se continua così, può arrivare ai mondiali senza alcun problema”.

Un altro piccoletto terribile del Napoli arrivò ai Mondiali, Zola: vede somiglianze tra i due?
“Il raggio di azione di Zola era più ampio, i ruoli sono diversi, anche se per qualche caratteristica si avvicinano”.

Vedere tanti giovani nell’Italia è un segnale importante per tutto il movimento?
“Sicuramente si. Quest’anno in massima serie i giovani stanno avendo più spazio perchè sono andati via diversi calciatori importanti. Adesso le possibilità per loro di mettersi in mostra sono maggiori. Sono tanti i giovani bravi sui quali si può lavorare, ma Insigne è tra i migliori!”.

Redazione NapoliSoccer.Net
Twitter @ASCIONEDOMENICO



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here