Reggina-Napoli e le sviste arbitrali

5
59

Nella gara di ieri l’arbitro Trefoloni non ha di certo brillato in quanto a direzione di gara. Vari errori hanno condizionato il suo arbitraggio e, di certo, i suoi collaboratori non lo hanno aiutato. Tra i tanti errori quello più macroscopico sembra essere il rigore non concesso al Napoli. L’azione è chiara e lineare e la decisione doveva essere conseguentemente l’assegnazione del penalty; in sintesi Cannavaro in area reggina tenta il pallonetto ai danni di Valdes che saltando a braccia allargate colpisce il pallone con la mano sinistra vanificando l’azione in maniera netta.
Oltre a quest’errore c’è da segnalare il dubbio sull’intervento a centrocampo che consente alla Reggina di rubar palla in occasione del gol del vantaggio ed il brutto intervento non sanzionato di Contini che, in piena area di rigore azzurra, colpisce al volto Corradi con una gomitata (calcio di rigore e minimo ammonizione per l’azzurro). Fortunatamente non sbaglia in occasione del gol del pareggio di Lavezzi, l’intervento di Zalayeta non è falloso come potrebbe sembrare a prima vista.
Tante squadre lamentano errori arbitrali e tra esse il Napoli non è da meno, ma purtroppo gli errori continuano a susseguirsi e non si riesce a trovare una soluzione degna di tal nome. A nulla servono gli incontri tra gli appartenenti alla categoria e lo studio sugli errori commessi, purtroppo pare che il settore arbitrale sia livellato verso il basso, diversamente agli ultimi anni. Inoltre alcune scelte del buon Collina non sembrano corrispondere alle esigenze delle singole gare. 
Le dichiarazioni rese ieri, alla Domenica Sportiva su Rai2, dal pres. dell’AIA, Marcello Nicchi, lasciano ben sperare e già la pacata ammissione del grossolano errore (Nicchi ha ammesso che "il rigore per fallo di mano c’è, è il classico esempio in cui le braccia non devono stare lontane dal corpo") è un buon punto di partenza visto che la categoria difficilmente si sbottona al riguardo. Il neo presidente, nel suo intervento, ha spiegato che è importante il dialogo così come è importante poter contare sulla moviola per analizzare gli errori e cercare di limitarli nelle settimane successive. Inoltre pare sia subentrata l’idea di poter analizzare e discutere gli errori arbitrali anche pubblicamente per esorcizzarli. Al riguardo è stati ricordato e mandato in onda un filmato per ricordare un vecchio episodio che vide coinvolto il famoso arbitro Concetto Lo Bello che, con molta semplicità, commentando le immagini tv dichiarò che "il giocatore era stato più bravo di lui inducendolo in errore" non facendogli fischiare un calcio di rigore netto.
In un periodo di dubbi e sussurri, visti i precedenti scandali questa trasparenza potrebbe far solo il bene del gioco più amato al mondo, senza dimenticare che il calcio non può e non deve prescindere dallo sviluppo tecnologico che, se usato in maniera adeguata, pò essere un mezzo utilizzabile dai direttori di gara per valutare gli episodi dubbi.

Gianni Doriano 

 

Condividi
Articolo precedenteNicchi (pres. A.I.A.): “Quello è rigore”
Prossimo articoloMontervino, 143 presenze in azzurro come Dino Zoff
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


5 Commenti

  1. …sarà che sono stato arbitro ma mi pare eccessivo tutto questo pessimismo sul mondo arbitrale. Gli arbitri sbagliano è vero, ma i giocatori?
    Non mi sembra che gli arbitri odierni siano tecnicamente scarsi, anzi! Sono vicinissimi all’azione leggono bene la tattica hanno una buona collaborazione con i guardalinee e pure il quarto. Certo, difettano di personalità; ma li abbiamo voluti giovani e hanno gli stessi limiti caratteriali delle squadre fatte di giovani; vero Marino?
    Piuttosto preoccupiamoci di come farci rispettare dagli arbitri con un gioco autorevole e con la giusta dose di richieste in lega e in campo; evitando comportamenti come quelli di Contini.

  2. Chi ha visto 90esimo minuto ieri sera??? Il moviolista LONGHI è stato scandaloso, ha mostrato solo il fallo di mano di Valdez, per il resto hadetto che la Reggina meritava due rigori e che il gol di Lavezzi era da annullare! Uno schifo.

  3. Avete notato come su mediaset premium durante la partita non hanno mai mostrato il replay di un presunto fallo in area di rigore su hamsik??? Non è stato mostrato neanche dal genio LONGHI il moviolista poco credibile di novantesimo minuto.

  4. Giusto Gaspare, pero’ è anche vero che il Napoli non si lamenta MAI. O per lo meno non piange per errori arbitrali,così come fanno gli altri. Ci sono squadre che ne fanno da anni ormai una politica costante,vedi la Roma e puntualmente a furia di piangere quando c’è qualche svista a suo favore, la domenica successiva…zac ed i conti son pareggiati!(anche se nel caso dei giallorossi sono piu’ che pareggiati!)
    Non dico che dovremmo fare anche noi altrettanto, ma guardate i nostri avversari e rendetevi conto di quanto purtroppo questa sia una realta’.Tutti si lamentano a gran voce e puntualmente gli arbitri mostrano con loro clemenza, vedi Reggina,ma solo per evocare i nostri piu’ recenti avversari.
    E noi…?NIENTE! Quando subiamo torti proviamo timidamente a farci sentire ma…niente!Gli altri fanno puntualmente capannello attorno ai direttori di gara, al guardalinee e tutta la settimana rompono i maroni col vittimismo, mentre noi facciamo l’esatto contrario.Sara’ anche questo un segno di debolezza di una squadra giovane?Ma a proposito di giovani… per quanto ancora vorremo trovare ogni giustificazione alle nostre misfatte indicando sempre come neo principale che la squadra è giovane??

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here