De Laurentiis: “Con Donadoni pensando al secondo quinquennio”

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha aperto la conferenza di presentazione del nuovo tecnico del Napoli Roberto Donadoni. Le prime parole sono per Edy Reja: "Da tempo ho imparato a conoscere Reja al quale ho detto che per tutto il bene che gli voglio non era il caso di continuare a danneggiarlo facendolo arrivare in questo modo fino al termine della stagione rischiando di compromettere tutto quanto di buono ha fatto a Napoli in questi anni. Lo spogliatoio aveva bisogno di una sterzata affinche possa ritrovare la consapevolezza di tornare a fare bene. Queste non sono chiacchiere o discorsi di routine. A Reja gli ho detto, questa casa resta sempre aperta per te. Quindi sarai tu che mi dirai, anche se dovessi trovare nel frattempo un’altra squadra da allenare, subito, tra uno, due o tre anni con quale incarico tornare.
Donadoni l’avevo già conosciuto, ci avevo parlato e nei momenti difficili l’avevo già chiamato perchè durante un matrimonio ci possono sempre essere delle liti. Quindi non ho avuto problemi a chiamarlo ed a chiedergli la sua disponibilità così quando ero ancora in aeroporto, in partenza per l’Italia, l’ho svegliato, e gli ho chiesto di venire. Qualcuno di voi ha scritto che abbiamo deciso solo all’ultimo momento ma siccome i contratti hanno una certa complessità è chiaro che poi bisogna fare la stesura contrattuale… lui è arrivato alle 11 ieri a Roma, Marino pure arrivava da fuori. Io sono stato il primo ad arrivare nella postazione voluta – il presidente si rivolge ai giornalisti presenti – anzi io vi prego in futuro che è inutile che cerchiate di sapere, perchè questo è infastidiante ed infastidente. Lui aveva già deciso di venire a Napoli, ma nella stesura di un contratto poi c’è da concordare delle cose, perchè è il gioco delle parti. Uno chiede una cosa, l’altro ne offre un’altra, e così via, è normale. Siccome ho letto e sentito un mare di stronzate, alllora vi prego per la vostra credibilità, perchè vi stimo, di attenervi alle cose esatte. Voi rappresentate gli organi d’informazione e rappresentate la voce della verità e non della semiverità. Altrimenti continuiamo su una riga che a me non piace. Non dico mai le bugie e prego anche a voi di non dirle. Se non avete la certezza di dire cose esatte non le dite. Vi scongiuro cercate di essere cauti nell’utilizzo della penna".
Sui rapporti con il direttore generale il presidente spiega: "Con Pierpaolo Marino c’è stata convergenza immediata quando abbiamo pensato a Donadoni, avevamo pensato a questo secondo quinquennio. Ora saranno le capacità del mister di crearsi il presupposto per una continuità. Sapete che sulla carta tutto è facile poi bisogna vedere sul campo e sapete che è sempre difficile. Il progetto? Certo che ci credo ancora, assolutamente. Io sono sempre presente, perchè la mia presenza è più spirituale che fisica. Credo nel lavoro che fa Marino, in quello che fa il mister, così come ho creduto in quello che ha fatto Reja".
Redazione NapoliSoccer.NET 



10 Commenti

  1. BENE, BRAVO,…IL BIS non lo scrivo perche’ il primo quinquennio si e’ concluso male. Comunque da oggi in poi ci vorrebbe una tua presenza piu’ materiale che spirituale.
    ciao
    sergio

  2. scusa Simone io ero d’accordo con te ma se quello che ho letto dalle varie interviste e’ vero e cioe’ che i giocatori non lo seguivano piu’ allora tutto cio’ ben venga anche per il bene di Reja che puo’ trovar pace da qualche altra parte.
    Ciao

  3. c’era bisogno di cambiare,la squadra era completamente allo sbando se sia stata una scelta giusta lo si saprà in futuro,ma è già un buon inizio,ho seguito la conferenza stampa e le idee sia del mr ke del presidente non sono da buttare…..oviamente i conti si fanno alla fine.

  4. LA SQUADRA è IN CAMPO DA LUGLIO,I GIOCATORI COME GARGANO,MAGGIO,E BEN PRESTO (SPERO DI NO) LAVEZZI HAMSIK,SI FERMERANNO DEL TUTTO..TRA POCO è 1 ANNO INTERO CHE GIOCANO TUTTE LE PARTITE ININTERROTTAMENTE,SONO ARRIVATI ALLA FRUTTA…

  5. Mi dispiace per Mister Reja. Un gran Signore.
    Purtroppo, come si dice, ci voleva una svolta e nelle svolte pagano sempre gli stessi in questo caso l’allenatore che è uno i giocatori sono tanti.
    In bocca al lupo a Mister Donadoni e a quanti ci tengono, spero tutti a questa maglia.

  6. Mister Reja grazie di tutto, spero la ricorderemo con affetto e di non doverla rimpiangere
    Se Donadoni raccogliesse qualche buon risultato bisognerà poi fare un bel “repulisti” nello spogliatoio di giocatori scadenti ed inaffidabili.

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