Il Posillipo fa di nuovo sognare

0
50

I rossoverdi travolgono il Savona  10-6 e si avvicinano al secondo posto.  
POSILLIPO: Negri, Janovic 3 (1 rig.), Mattiello, Buonocore 3, Scotti Galletta, Bertoli, Gambacorta 2, Gallo, Baraldi, Zlokovic 1, Saccoia, Varga 1, Antonino n.e. All. Silipo.
SAVONA: Pastorino, Varellas, D. Fiorentini, T. Morena 1, N. Morena, Rizzo 2 (rig.), F. Mistrangelo 1, Ragosa, Whalan, Bianco, Aicardi 1, G. Fiorentini 1, Conti n.e. All. C. Mistrangelo.
ARBITRI: Taccini e Riccitelli.
NOTE: Parziali (4-1, 1-3, 3-1, 2-1) Superiorità Posillipo 2/12, Savona 2/10. Usciti per 3 falli T. Morena, Ragosa. Spettatori 1.500.
Cuore e testa: il mix è infallibile, il Posillipo vola. Non c’è scampo per il Savona: 10-6, terza vittoria consecutiva a Casoria e seconda vittima illustre a capitolare dopo il Brescia. La canzone dei 1.500, sulle note del soldato innamorato che a Napoli significa trionfo, fa il paio con la volontà del club: i dirigenti rossoverdi lavoreranno per giocare anche i playoff nella nuova arena. Grande partita, altro che storie: i liguri la mettono sul fisico e il cuore rossoverde s’infiamma. Il cervello, invece, resta lucido: in attacco e in difesa, con l’unica pecca delle superiorità (2/12). Bravi tutti, nessuno escluso: Negri cancella Bogliasco e torna pimpante e reattivo; Buonocore è un gigante; gli altri tutti attenti, irriducibili, affamati. Come Carlo Silipo. La grinta è quella dei rugbisti: «Sono molto soddisfatto – dice il tecnico rossoverde -, è una vittoria importante. Quando sono saltati gli schemi ho chiesto ai ragazzi di mettercela tutta: del resto, rendiamo sempre meglio contro le grandi squadre. Ora dobbiamo cominciare a preoccuparci». A partire da sabato con il Catania? «Latina e Bogliasco insegnano: dovremo restare concentrati». Classifica: Recco 54, Savona 43, Posillipo 40. «Viviamo alla giornata…». L’avvio è alla Schumacher. Prima, seconda, terza, quarta e quinta: 5-1 in 9 minuti. Una combinazione pazzesca, attacco e difesa, in superiorità e a uomini pari. Il Savona è intontito: Janovic apre e chiude la serie; in mezzo graffi di Zlokovic e Gambacorta (2). Il Posillipo è inarrestabile, bisognerebbe inventarsi qualcosa per fermarlo. Idea: ci sono gli arbitri. Riccitelli comincia a fischiare ai rossoverdi una serie di contro-falli in attacco a dir poco fantasiosi e il Savona ne approfitta. Dopo il 5-1, per intenderci, i napoletani riescono a completare appena un’azione. Nel frattempo, i liguri macinano gioco e tiri. E gol: vanno a segno due volte Rizzo e una Aicardi. Bertoli, dal canto suo, sbaglia incredibilmente da 20 centimetri con la porta spalancata, ma la cosa clamorosa è un’altra: Whalan rifila un dritto da ring sulla mascella a Zlokovic e Riccitelli lascia correre. Il centroboa è ko; la partita s’infiamma. Mistrangelo opta per un pressing asfissiante: marcature a uomo e botte da fabbri. A rompere l’inerzia, però, ci pensano Janovic, Buonocore e Varga, che griffa l’8-5 finale del terzo tempo. Il dato sorprendente è che 7 gol su 8 sono frutto di azioni a uomini pari, e le superiorità fallite sono ben 9 consecutive (2/12 alla fine). La difesa, invece, è quasi perfetta. Fino all’ultimo istante.

 

Redazione NapoliSoccer.NET – (fonte: il mattino)

 

 



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here