A Torino con il tridente Datolo-Lavezzi-Russotto?

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Il Napoli che affronterà la Juventus sabato sera potrebbe riservare diverse novità tattiche. In questi giorni di ritiro a Castlevolturno mister Reja sta studiando soluzioni diverse dal classico modulo di gioco adottato negli ultimi anni. Ovviamente questi cambi tattici potrebbero essere solo un’alternativa da fare a gara in corso, nel caso in cui la squadra dovesse mostrare ancora difficoltà nella creazione di gioco. Una delle novità potrebbe essere quella di un attacco leggero Lavezzi-Russotto supportato dalla spinta di Datolo sulla sinsitra e con Hamsik più arretrato. Denis non sta attraversando un buon periodo anche per colpa del "non gioco" che sta mostrando la squadra in questo inizio d’anno. E’ per questo che Russotto potrebbe rappresentare una variante sullo scacchiere di Reja. Il tandem Russotto-Lavezzi non darebbe punti di riferimento alla difesa juventina e favorirebbe le incursioni offensive di Hamsik e di Datolo. Oggi si dovranno anche verificare le condizioni di Gargano che ieri non si è allenato a causa di un risentimento per una botta ricevuta domenica contro il Genoa. Anche in difesa potrebbero esserci cambi, Contini che nelle ultime settimane è apparso spesso incerto e poco concentrato, potrebbe lasciare il posto sulla sinistra ad Aronica, con Cannavaro centrale e Santacroce a destra. In caso di forfait di Gargano, dovrebbe essere Pazienza il sostituto. In porta non ci sono alternative al momento, quindi Navarro confermato in attesa del rientro di Iezzo e Gianello che da un paio di giorni sono tornati ad allenarsi con il gruppo. I tifosi del Napoli, a prescindere dal modulo e dagli uomini che scenderanno in campo sabato a Torino, si aspettano una prova d’orgoglio. Sia chiaro: a Torino si può anche perdere (d’altronde negli ultimi anni il Napoli ha sempre perso), ma perdere senza giocarsela rappresenterebbe un segnale chiaro, l’inizio della fine.
Alessandro Scetta – NapoliSoccer.NET

 

9 Commenti

  1. a torino si va’ per vincere e senza aver paura. la squadra deve reagire subito e la juve arriva al momento giusto .
    il napoli deve continuare ad investire sui giovani e senza fretta.
    alla societa’ da de laurentis fino all’ultimo dei magazzinieri dico grazie.
    ci hanno portato dal fallimento della vecchia gestione al calcio che conta in 3 anni.questo succede solo lavorando con serieta’ e dedicando tanta pasione al nosro NAPOLI.
    NAPOLI e’ stata derisa dal dopo MARADONA in poi ora e’ una SOCIETA STIMATA DA TUTTI GLI ADDETTI AL LAVORO.
    CON LA CALMA DELLA SOCIETA’ IL NAPOLI NEL GIRO DI 2 ANNI LOTTERA’ PER I PRIMI POSTI.GUARDATE L’ARSENAL INVESTE SUI RAGAZZINI ED E’ SEMPRE IN CHAMPIONS E LA ROMA DOVEVA PRENDERE ALMENO 4 PERE L’ALTRA SERA.
    FORZA NAPOLI E STIAMO VICINI ALLA NOSTRA SOCIETA’ A PRESCINDERE NAPOLI SI AMA E BASTA. ENZO

  2. Lavezzolo, Russottolo, Datolo. Ultimamente ricorre una battuta sull’arrivo dell’ottavo nano “Datolo” ma che questa battuta potesse trasformarsi in una squadra di nani non me l’aspettavo…certo e’ che con il periodo che sta passando il Napoli, di cui ho espresso parere commentando l’intervista di Ciro Ferrara, porta a provare soluzioni diverse e anche quella dei tre nani potrebbe rivelarsi magica daltronde ricordiamo bene come Garganolo si incuneo’ nella gigantesca difesa juventina segnando un gol da “FAVOLA” e chissà che questo trio non c’e’ ne racconti una domani sera. L’unico dubbio e’ se anche Reja sia uomo da favola oppure un concreto allenatore innamorato della realtà di un Napoli affranto e dimesso dagli ingaggi medio”BASSI”. Auguri Napoli e approfittate del fatto che la Juventus giocherà con l’acido lattico che va dalla punta dei piedi al cervello grazie al Chelsea.

  3. la fede ai colori è a prescindere ma credo che bisogna, da parte della società, rivedere il progetto giovani e pensare anche che la squadra debba si maturare ma che occorrono ricambi validi e dei giocatori “maturi” ma buoni per farla crescere e sostenere nei momenti non al top.

  4. personalmente che possa giocare russotto non mi dispiace affatto.
    e’ l’unico con lavezzi che con l’avversario difronte cerca di superarlo in dribbling, gli altri passano la palla dietro.
    Di certo, pure lui, non potra’ essere la soluzione al momento negativo della squadra. Forza azzurri, perlomeno giocate

  5. ma il problema sono le “piccole”con le grandi il napoli ha sempre lottato, vedi in coppa italia, russotto dal primo minuto è sempre più utile ke metterlo alla fine con la squadra allo stremo….

  6. il napoli e in difficolta in difesa con DOMIZZI era un altra cosa lui era in grado di far giocare la squadra in velocita e dare consigli a Cannavaro E compagni

    speriamo di uscire da questa crisi piu veloce possibile

  7. manca iezzo in porta per dare fiducia alla difesa!!! e gli attaccanti giocare piu liberi davanti senza cercare di tornare troppo indietro avendo sicurezza difensiva… iezzo era quasi da nazionale!!!

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