Canoa Polo a Miseno, Bacoli Campione d’Italia: Pisa battuto 6 a 4

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E’ grande festa sulle sponde del lago Miseno che ha ospitato 1 e il 2 ottobre il campionato italiano juniores di canoa polo vinto dalla squadra bacolese Canoa Club Napoli. Gli atleti del Canoa Club Napoli hanno infatti battuto ben undici squadre, aggiudicandosi e vincendo la finale contro il Pisa con il risultato di 6-4 dimostrando a tutti i presenti la loro freddezza e determinazione nel raggiungere l’obiettivo, resosi più ostico dopo l’iniziale svantaggio. Grande la soddisfazione non solo dei ragazzi, che hanno faticato non poco per arrivare a questo risultato, ma anche di tutto il Canoa Club, dal presidente Alessandro Carannante, al preparatore atletico Aniello Lepre che con Alessandro Scamardella e Giuseppe Sorte hanno fatto crescere questi giovani atleti, motivandoli e seguendoli con tutto il loro impegno. Da notare che soltanto due anni fa gli stessi giocavano le loro prime partite in serie B senza farsi neanche troppo notare ed ora invece sono Campioni d’Italia. Una vittoria che rende ancor più belle le due fantastiche giornate di sport che hanno animato il week end sul lago Miseno, con un’organizzazione capace, pur nella mancanza di appoggio ricevuta dalle istituzioni e da parte della collettività, ma con grande impegno e passione a mettere in piedi un evento sportivo curato nei minimi dettagli che ha sorpreso favorevolmente le varie compagini provenienti da tutta Italia. Unica nota stonata all’interno di questa bella favola è stata la mancata presenza all’evento di almeno un rappresentante del Comune di Bacoli, che non solo non ha per nulla contribuito all’organizzazione dell’evento, ma ha anche disertato l’invito a partecipare alla premiazione. I vertici del governo cittadino non hanno infatti trovato neanche un minuto da dedicare ai ragazzi di Bacoli, avendo infatti preferito premiare gli arabi dell’evento internazionale Arif Al Zaffain e Nadir Bin Endi piloti di Fazza (Victory Emirates Team) , vincitori del “Gran premio del mare”. Ben diversa era la passerella così come l’occasione per propagandare l’operato dell’amministrazione. La gara di offshore era un evento certamente importante per il paese ma di sicuro i ragazzi bacolesi avrebbero meritato una maggiore attenzione. Ma i giovanissimi sportivi se ne saranno fatta una ragione. In fondo se lo sport viene snaturato perdendo la sua genuinità e spontaneità trasformandosi in un mero evento “mediatico”, ovverosia come semplice occasione di propaganda, questo non ha più nulla a che fare con la vera essenza dello Sport.

Redazione NapoliSoccer.NET

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