Calaiò: “Sono dispiaciuto per la crisi del Napoli, sono affezionato alla città”

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L’ex arciere azzurro, ora al Siena, rilascia alcune dichiarazioni, a tuttomercatoweb.com, sull’attuale crisi del Napoli e sulla prima vera contestazione dell’era De Laurentiis. Napolisoccer.Net, di seguito, ripropone per i propri lettori l’intervista completa.

Da ex, come vedi la situazione attuale del Napoli?
"Mi dispiace perchè sono ancora affezionato alla città di Napoli. E’ un momento difficile per loro. Forse la scelta di disputare l’Intertoto non è stata azzeccata, visto l’attuale calo. Nel girone d’andata il Napoli aveva strapazzato un pò tutti, probabilmente adesso sta avendo una flessione fisiologica"

Quanto è difficile giocare in momenti come questi al San Paolo?
"Io penso che per giocare al San Paolo devi avere un carattere forte e una personalità adatta per giocare in questo stadio che ti può dare la carica giusta e far andare a mille quando stai bene. Purtroppo adesso il Napoli sta attraversando un momento di calo fisico e il San Paolo un pò si fa sentire in negativo, perchè la palla scotta, non riesci a fare due-tre passaggi di fila, hai paura di perdere e non sei tranquillo mentalmente"

Ti aspettavi ieri l’assedio dei tifosi nel dopo gara?
"Da quando c’è l’era De Laurentiis non si è mai verificato un momento negativo come questo ed è chiaro che adesso i tifosi si stanno un pò lamentando. Ho visto anche in televisione, c’era un pò di caos, di contestazione. Adesso la squadra deve stare tranquilla, chiudendosi tra di loro e cercare il bandolo della matassa"

E’ giusto il ritiro imposto dai tifosi?
"Non penso che sia stata una decisione dei tifosi. Marino è una persona di esperienza, con tanti anni di calcio alle spalle e io, che sono stato per tre anni con lui, quando le cose non andavano bene lo pensa già da sè di mandare la squadra in ritiro, anche per capire il motivo di queste prestazioni negative"

I ritiri servono?
"Quando c’ero io i ritiri servivano, perchè la reazione c’è sempre stata, come ad esempio è successo due-tre volte in serie B. Quest’anno magari è diverso, dipende dal carattere dei giocatori"

Che gara hai visto ieri?
"Ho visto il Napoli con un pò di paura di giocare e non stava bene mentalmente come tre mesi fa. Davanti aveva comunque il Genoa che sta attraversando un buon momento, è in zona Champions ed è una squadra forte che non ha lasciato spazi a giocatori come Lavezzi ed Hamsik. E’ un periodo che gira male e serve solo una vittoria"

Sabato il Napoli affronterà la Juventus, come vedi una sua possibile vittoria?
"Per come conosco io la città di Napoli e la squadra, può vincere e perdere con chiunque. Se il Napoli gioca da Napoli e ritrova lo smalto, può fare punti a Torino"

Reja seconde te ha delle responsabilità?
"Non so cosa succede all’interno dello spogliatioio, ma non penso sia un discorso riguardante l’allenatore, è relativo. E’ la squadra che va in campo, che ha avuto un pò di sfortuna e ha perso fiducia. Poi non so se c’è qualche frizione tra Reja, che tra l’altro ha una personalità forte, e alcuni calciatori, ma devono farsi tutti un esame di coscienza e superare questo momento"

I tifosi accusano alcuni giocatori, tra cui gli argentini, di fare una bella vita…
"Non penso sia quello il motivo. E’ giusto comunque che un giocatore senza famiglia, che vive da solo, vada a passarsi una serata oppure uscire per scaricare un pò di tensione altrove, sempre nei limiti"

A gennaio è arrivato Datolo, serviva qualche altro rinforzo?
"Penso che il Napoli ha già una rosa ampia ed inserire altri giocatori non so quanto poteva essere utile. La forza della squadra partenopea è stata sempre avere un’ossatura forte, dalla C1, e ogni anno ha sempre preso giocatori importanti senza stravolgere la rosa. Datolo dobbiamo ancora vederlo all’opera e nelle prossime gare vedremo se è stata una scelta giusta."

Quanti ti è dispiaciuto andar via?
"Purtroppo questo è il mio lavoro. Sono ancora giovane, a Napoli non avevo spazio e a Sieno lo sto trovando. Qui mi sto trovando bene, c’è un bel gruppo, un allenatore che mi sta insegnando tanto e aiutando a crescere. Speriamo di ottenere la salvezza, visto che abbiamo una discreta squadra che sta facendo bene"

Visto che sei ancora per metà del Napoli, un domani speri di tornarci?
"Vedremo. Se il Napoli mi riscatterà e tutti gli attaccanti partiranno alla pari con la possibilià di dimostrare il mio valore, sarebbe bello tornare. A Siena comunque sto benissimo"

A Napoli accusano Marino di averti ceduto troppo frettolosamente…
"Sono stato io a voler cambiare aria, per poter giocare di più, visto che Reja non mi faceva giocare. Il direttore comunque nell’era De Laurentiis ha preso due giocatori fortissimi come Hamsik e Lavezzi, più altri investimenti importanti. Il Napoli fino a tre anni fa giocava a Lanciano, quest’anno sta facendo il secondo anno di serie A abbastanza bene ed è anche merito suo perchè c’è un progetto importante. E’ chiaro che adesso, con questa situazione, si incominciano ad incolpare un pò tutti"

I fischi a Cannavaro come li vedi?
"Mi hanno fatto male perchè Paolo è un bravo ragazzo napoletano e ci ha messo sempre la faccia e darebbe il cuore per la maglia del Napoli. Per un napoletano non è mai facile giocare nella propria città perchè ha delle responsabilità importanti. Non è solo lui, o solo la difesa che non gira, è tutta la squadra"

Ti piacerebbe vedere anche Fabio Cannavaro al Napoli?
"Penso che per la città di Napoli sarebbe un onore avere un campione del mondo, un napoletano doc che torna a Napoli dal fratello. E’ una coppia che vedo molto bene"

Su cosa deve basarsi il Napoli per risalire?
"Sul gruppo, perchè in questi anni è stata la forza del Napoli. Non bisogna pensare ai singoli, ma è tutto il Napoli che deve ritrovarsi, ritornare quello che era prima, dal primo giocatore all’ultimo, in tutti i reparti"

Che messaggio mandi ai tifosi napoletani?
"Innanzitutto li ringrazio e li saluto per il calore che mi hanno sempre dato e mi stanno continuando a dare perchè anche se sono lontano, ogni tanto torno nella mia casa a Napoli e trovo sempre gente che mi ferma e che mi vuole bene. Poi gli dico di stare tranquilli perchè il Napoli si riprenderà presto da questa crisi".

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: tuttomercatoweb.com

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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