Reja: “E’ un momento difficile”

21
25

Dopo aver rilasciato le consuete interviste alle tv nazionali il tecnico del Napoli Edy Reja è stato richiamato negli spogliatoi da Marino e De Laurentiis per un vertice a tre. Reja è quindi tornato in sala stampa. Il primo ricordo per Candido Cannavo’: “E’ inutile che dica che è stato un grande personaggio del mondo sportivo e non solo. Dal punto di vista umano e morale è stata una persona di grande spessore. Ai familiari va tutto il mio affetto. Lo ricordo come persona di grande valore sia dal punto di vista professionale che umano”.
Sul lungo momento negativo del Napoli il tecnico ha dichiarato: “Stiamo vivendo un momento non facile. Il San Paolo era la nostra roccaforte dove avevamo sciorinato sempre prestazioni di grandissimo livello ed invece ora vediamo che la palla ci scotta tra i piedi. Solo attraverso una vittoria si può ritrovare la serenità. La partita di oggi? Nel primo tempo c’era stato un sostanziale equilibrio mentre nel secondo tempo un po’ di difficoltà c’è stata. Si corre poco senza il possesso palla. E’ impossibile che una squadra come la nostra che ha fatto 33 punti nel girone d’andata ora non riesca più a vincere. Dobbiamo tornare ad essere quella squadra che eravamo. Evidentemente stiamo vivendo un momento psicologico difficile. Negli spogliatoi abbiamo parlato del momento particolare con il presidente e con il direttore che hanno rincuorato i giocatori. Ora bisogna stare vicino ai ragazzi e dargli fiducia per aiutarli. Forse è venuta un po’ meno la fiducia in se stessi perché i fischi possono far male. Poi vengono fuori anche delle critiche un po’ esasperate ma questo è il nostro lavoro ed è anche giusto che ci siano. I ragazzi hanno bisogno di ritrovare la sicurezza che avevano prima di questo periodo negativo e che ci ha permesso di fare delle grandissime prestazioni. Io mi sento sempre in discussione, lo sono sempre stato dal primo giorno che sono arrivato qui. E’ normale per uno che fa il mio lavoro. Io mi metto sempre in discussione. Ci sono dei tifosi che vanno a casa e stanno veramente male perché sono affranti ed io sono molto dispiaciuto per questo e cerco di fare delle riflessioni per poter risolvere questo problema. Attualmente il Genoa ha una classifica buona, per quello che ha dimostrato è scuramente è una squadra con valori importanti. Il Napoli li aveva prima. Il Napoli del girone d’andata poteva essere considerato migliore del Genoa, ma loro hanno avuto una costanza di risultati migliore. Denis? Si sentono un po’ tutti obbligati a fare grandi prestazioni perché la piazza lo richiede e quando vanno in campo non hanno la tranquillità di cui hanno bisogno. Prima c’era il pubblico che ti trascinava ora non è più così e non riesci più a dare quello che ci si aspetta. Quindi bisogna aiutare questi ragazzi. Datolo? E’ arrivato da un altro continente da una squadra dove peraltro stava ancora svolgendo la preparazione e non può di certo venire a risolverci i problemi. Non puoi metterlo in condizione di farlo criticare. Bisogna prendere atto della classifica e gli ultimi risultati. Siamo partiti molto bene con una preparazione che ci dava migliore fisicità e migliore freschezza e ci siamo avvantaggiati. Nel giro di 10-15 giorni non puoi perdere le qualità che si erano visti nella partita con la Juventus a Torino. Oggi purtroppo la prestazione non è venuta, dovremo trovare più brillantezza per venirne fuori. Quando la squadra non gira complessivamente non c’è l’uno o l’altro che può risolvere il problema. Dobbiamo avere più fiducia delle nostre possibilità, è questa la strada giusta da seguire. Io ci metto impegno e dedizione durante la settimana e sotto questo punto di vista penso di dare tutto me stesso per fare bene. Adesso vengono fuori che quelli che ci sono non vanno bene. Sul cambio del modulo non credo sia quello la causa principale, avevo provato a cambiare ma non ci eravamo trovati bene. Le cose da migliorare sono altre. E’ da quindici giorni che siamo in ritiro, penso che semmai questa settimana anticiperemo di una giornata, visto che giochiamo la prossima partita di sabato”.
Dall’inviato in sala stampa, Gennaro Gambardella – NapoliSoccer.NET
 

21 Commenti

  1. Caro Reja la tua anaslisi sulle condizioni fisiche e mentali dei giocatori non fa una grinza: Tuttavia i cambi al contrario di tanti allenatori che attraverso i cambi riescano a vincere ( vedi Gasperino) Tu non li sai fare. Non si tira fuori Denis, anche se in alcune circostanze è apparso lento ed impacciato, per sostituirlo con un panchinaro di seria b, dopotutto, al momento, è l’unico centravanti che abbiamo!
    Non dirò altro.

  2. a capire è ancora quà….effettivamente non c’è alcun allenatore al’altezza x ora x traghettare il napoli alla fine del campionato e con rispetto rimanga…..presidente x giugno allegri,gasperini,o qualcun’altro ke motivi la squadra in un gioco spregiudicato ma convinciente i soldi non ti mancano.

  3. E’ davvero difficile trovare alibi! Credo propio che se si vuole salvare la stagione bisogna dare una scossa con il cambio di allenatore pure perchè Reja aveva avuto due jolly al S.Paolo e li ha falliti tutte e due, anche se non vedo chi possa arrivare a Napoli forse Donadoni?

  4. Caro reja oggi ho visto la partita e vorrei capire perchè si compra datolo e poi si mette in campo senza nessun offesa ” montervino” stesso discorso per santa croce che oggi è stato il migliore in campo, lo si teneva in panchina quando là dietro si era ridicoli, non capisco, questo è autolesionismo. Speriamo di ricominciare a vincere altro che zona uefa e coppa campioni quà di questo passo si va in serie B, nenomale che il girone d’andata è stato stratosferico se no si ci doveva d’avvero preoccupare per la serie A.
    SEMPRE E COMUNQUE FORZA NAPOLI FORZA AZZURI SAREMO ANCORA PIù FORTI DI PRIMA

  5. perche non ha fatto giocare DATOLO visto che anno speso dei soldi??????

    E finita la favola di REIA. NON si E ANCORA CAPITO?
    IL RITIRO NON SERVE CI VUOE PIU CONCENTRAZIONE E NON FARE
    SBAGLI IN DIFESA

  6. Proviamo a giocare con Bucci, Santacroce, Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi, Hamsik, Bogliacino, Datolo, Lavezzi, Denis e facendo giocare Russotto almeno trenta minuti; se vogliamo provare a vincere

  7. Santo Dio Reja, ci hai veramente scocciato!!E meno male che oggi hai messo dentro almeno Santacroce!Cazzo,ma Denis lascialo in campo e metti Russotto subito dopo il goal del Genoa no??Sei davvero un incapace e son tre anni che lo dicoo!!
    Cmq. anche i giocatori hanno rotto le @@. Tutti noi abbiamo visto i vari Lavezzi,Gargano & Company nei locali notturni di Napoli.E non mi si venga a dire che sono ragazzi e devono farlo anche loro.Lo facessero la domenica sera e non durante la settimana,sabato compreso!Si devono mettere bene in quelle teste di c… che al mondo è esistito un solo calciatore che poteva permettersi di andare in giro di notte di non allenarsi e poi mettersi nella Ferrari e raggiungere la squadra all’ultimo minuto sui campi del nord italia e rompere il c… agli avversari.
    E di certo non si chiamava nè Lavezzi,tantomeno Gargano etc. I soldi li percepite e li pretendete.La società pretenda massima professionalita’ e rigore!
    REJA VATTENEEE!!!

  8. Finchè farai giocare gente come cannavaro in difesa,il momento difficile te lo porterai fino alla tomba caro reja,perchè non dici a marino se lo vende a Zelig o a Colorado Caffè? fareste tutti una bella figura perchè come comico è molto forte e anche tu con i tuoi moduli e le tue formazioni non sei da meno,RIDICOLI……

  9. Ma basta con le solite parole… ormai sembra che ha imparato la canzoncina a memoria… Ma le motivazioni chi le deve dare?????… L’allenatore o chi altro????.. Qui mi sa che se non fosse per la spinta del pubblico del San Paolo, questa squadra non avrebbe nemmeno 35 punti…. Serve gente che sappia motivare… Io personalmente prenderei De Canio, che è già stato a Napoli e per poco non lo riportò in serie A… è una persona seria e preparata, uno che di calcio se ne intende… La scossa deve arrivare con il cambio di allenatore, con una persona in grado di far mutare atteggiamento ai giocatori, che comunque sembrano spaesati ed hanno le prime colpe più di tutti….. Ma l’orgoglio l’avete lasciato sotto la suola delle scarpe??????..

  10. finche ti ostini a giocare con sto 3-5-2 che tutti lo conoscono il napoli forse si salvera e poi non credo che montervino sia meglio di datolo,grazie reja ma perche non te ne vai?

  11. Reja ..e Marino fanno a scarica barile?..e NOI a roderci il c.u.l.o.
    le colpe sono ..un po di Marino un Po di reja e un po da chi e` in campo che in ogni partita fa il pippone di turno!!.. il risultato..e` un Napoli alla deriva sia sul p[iano fisico tattico e soprattutto di risultati positivi!!
    in parole povere questo anno il Napoli non e` incisivo ..e se lo e` non e` per la carenza dell`intertoto iniziato prima..ma e` soprattutto il modo errarto di proporsi ai Tifosi e a questa piazza..il Presidente ha parlato sempre di progetto..e in cinque anni mi sembra essere tornati al secondo anno di questa avventura#???

  12. e’ vero alla fine per smuovere qualcosa e’ giunto il momendo di dire addio a Reja. Ma la societa’ deve avere il coraggio delle scelte.
    Con questi giocatori, mi dispiace dirlo, non si va da nessuna parte

  13. IO MI ASPETTAVO UN ESONERO DEL MIO ODIATO TECNICO L’ ANNO
    SCORSO NAPOLI-EMPOLI : 1-3 DOPO UN SERIE INFINITE DI SCONFITTE !!!
    OGGI MI ASPETTAVO LA STESSA COSA , MA CHE COSA DEVE FARE UN ALLENATORE OLTRE A
    1 NON OTTENERE RISULTATI-
    2 BRUCIARE GIOCATORI-
    3 FAR SCREDITARE LA SOCIETA’-
    4 FAR DIVENTARE GRANDI ANCHE SQUADRE DA SEIRIE B
    5 NON DARE UN GIOCO ALLA SQUADRA
    6 NON SAPERE MAI CAMBIARE MODULO
    7 AVERCI FATTI USCIRE SENZA LODE 2 ANNI DALLA COPPA ITALIA
    E QUEST’ ANNO DALLA UEFA
    8 NON SAPERE MAI SCEGLIERE I CAMBI
    9 NON SA FARE IL TOURN OVER
    10 DI SFRACASSARCI LE PALLE!!!!???
    REJA FAI SOLO UNA COSA BUONA , RASSEGNA LE DIMISSIONI PERCHE’ LA SOCIETA E’ INCAPACE DI ESONERARTI!!!
    VATTTTTTTTTEEEEENNNNNNEEEEEEEE

  14. Denis? Si sentono un po’ tutti obbligati a fare grandi prestazioni perché la piazza lo richiede e quando vanno in campo non hanno la tranquillità di cui hanno bisogno. Prima c’era il pubblico che ti trascinava ora non è più così e non riesci più a dare quello che ci si aspetta. Quindi bisogna aiutare questi ragazzi.

    Ora la colpa è dei tifosi….jajajja grande Reja….ma vai vai..

  15. Reja perche` non te ne vai adesso? aspettare a fine campionato e come dire: cari tifosi mangiatevi il fegato..tanto io a fine campionato prendero` anche la buona uscita e me andro` a fare il pecoraio sui monti del friuli con le pecore che ho guadagnato a Napoli..(tera di disoccupati che da pane a chi dovrebbe regalarci un po di felicita`)..e sul seri il colmo!!!
    Reja//vaffanculo..4 anni a parlare di te? hai stufato te ne devi andare..sei una PIPPA allo stato puro e di vecchio stampo(un po come i PIPPONI che hanno ingolfato il mondo con la crisi economica e finanziaria) sempre delle pippe di vecchio calibro sono..non trovi

LASCIA UN COMMENTO