Il Posillipo passa a Bogliasco e consolida il terzo posto

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BOGLIASCO – POSILLIPO 6-7 (4-2, 1-1, 1-3, 0-1)
BOGLIASCO: Vio, Boero, Mannai, Powers 2, Congiu, R. Di Somma 1, Camilleri 2, A. Di Somma 1, Bettini, Sacco, Elefante, Deserti, Foroni. All. M. De Crescenzo. POSILLIPO: Negri, Janovic, Fiorillo, Buonocore 2, Scotti Galletta 1, Bertoli, Gambacorta, Gallo 1, Baraldi, Zlokovic 2, Varga 1, Saccoia, Antonino. All. Silipo. ARBITRI: Lo Dico e Severo.

La vittoria della vecchia guardia. La vittoria che si chiama sacrificio, rimonta, spirito di squadra e Bruno Antonino. Il vice di Negri che entra a partita in corso diventa protagonista e regala il successo al Posillipo: 7-6 a Bogliasco contro i liguri di Massimo De Crescenzo e terzo posto consolidato. Che fatica. Avvio difficile. Molto difficile. La zona difensiva posillipina fa acqua e i liguri affondano sfruttando gli spazi liberi. Il risultato è sorprendente: 3-0. Break dei padroni di casa griffato in superiorità dal mancino Di Somma e poi da Camilleri (doppietta). Il Posillipo è scosso, irretito dalla difesa stretta del Bogliasco: per risalire la china ci vuole Boris Zlokovic che risponde con un doppio acuto (il primo in superiorità). Distanze ristabilite ma la squadra di De Crescenzo continua a essere più determinata: tocca all’americano Powers siglare il gol del 4-2, quello che chiude il primo parziale. Nell’intervallo Silipo scuote i suoi chiedendo serenità e maggiore attenzione in marcatura. Palla al centro e subito due occasioni rossoverdi: la prima, nulla, sull’asse Scotti Galletta-Varga, la seconda, positiva, con Buonocore che combatte al centro, lavora molto bene di gambe e scarica alle spalle di Vio. Il Posillipo è vivo e anche in difesa i miglioramenti sono notevoli: il pacchetto arretrato disinnesca gli avversari ma Janovic prima e Gallo poi sprecano. E il Bogliasco risorge: è ancora Powers a bucare Negri sul suo palo. La sirena chiude anche il secondo tempo: 5-3. Un bel divario e ancora troppe imprecisioni. Ostacoli lungo la strada della risalita. Che diventa sempre più ardua in apertura di terzo parziale: scambio rapido Powers-Di Somma e nuova rete del mancino. Con evidente complicità di Negri, ex del Bogliasco così come Gambacorta. Il portiere è frastornato: la sua partita finisce qui, dentro il 33enne Bruno Antonino. Silipo si affida alla vecchia guardia ed è ancora Buonocore ad accorciare la distanze con l’uomo in più (6-4). Fatica e sofferenza. E poi Gallo: 6-5. Rinascita? Di sicuro pareggio: con Varga. Decisivo l’ultimo tempo. Decisivo come Vio, un vero baluardo. Il Posillipo, però, insiste. Vuole la vittoria a tutti i costi: tocca a capitan Scotti Galletta siglare il primo vantaggio. Gol splendido e decisivo. Come la parata miracolo di Antonino a tu per tu con Di Somma. Che poi si ripete sul tiro finale della disperazione blindando il successo. «Il cambio del portiere? Beh, ci sta avendo due elementi validi – dice Silipo – Negri era un po’ contratto ma non dimentichiamo la sua splendida prestazione con il Brescia. Sono molto felice, anche se il pareggio era forse il risultato più giusto».

Redazione NapoliSoccer.NET – (fonte il mattino)

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