Work in progress … ma per andare dove?

12
20

In cinque anni sarà l’Europa! Ma quale Europa? L’assaggio estivo d’Intertoto non basta di certo a giustificare il raggiungimento di un obiettivo dichiarato cinque anni fa dallo stesso De Laurentiis ed ora sembra quasi sfuggirgli di mano. Da quando è sul ponte del comando l’istrionico Presidente della SSC Napoli è alle prese con la crisi più profonda della sua gestione, un progetto che andava a gonfie vele fin quando lui stesso, artefice del proprio destino, dichiarò a più riprese che l’obiettivo era il piazzamento Uefa, mentre la squadra navigava a vista, ma saldamente, in zona Champions. A ragion dei fatti si è rivelato un clamoroso autogol, inspegabile, mai chiarito. Fatto sta che il suo Direttore Generale immediatamente gli si allinea compiendo un’inversione di rotta, sia in chiave mercato sia nei rapporti con l’allenatore. A Marino vengono imputati una serie di errori e la serie di rilievi mossi nei suoi confronti aspettano ancora una risposta, laddove si parla per disquisizione tecnica di Denis (macchinoso ed incapace di dialogare con Lavezzi), di Mannini (buon elemento, ma perchè un destro che gioca a sinistra?), di Rinaudo (perchè una spesa così "folle" per l’ex panchinaro rosanero?) di Datolo (tatticamente nè carne e nè pesce, discreta la tecnica ma le necessità evidenti della squadra non erano ben altre?). Dulcis in fundo, ultima delle stravaganze, Marino non ritiene utile intervenire sul mercato di riparazione per mettere a disposizione di Reja forze fresche per ovviare alle crepe comparse sulla condizione atletica, già a suo tempo annunciata e prevista per via della preparazione anticipata per l’Intertoto. Poi si scopre che le crepe colpiscono anche il rapporto con Reja. Ora io mi chiedo dove lo troveranno un altro yes-man come il friulano, anche se è evidente che per Reja a Napoli è finito il tempo, può smettere ormai di addossarsi colpe non sempre sue. Anche per tutta un’altra serie di considerazioni, ma una su tutte è che il gruppo ha bisogno di un altro stampo di guida tecnica capace di infondere loro maggior consapevolezza e nuove cognizioni tecniche e tattiche: Hamsik, Lavezzi, Gargano, Santacroce e Maggio, solo per citare i giocatori più rappresentativi, hanno bisogno di stimoli che solo l’alta classifica, l’Europa e le convocazioni nelle rispettive nazionali possono soddisfare, altrimenti si rischierebbe inevitabilmente l’assedio al fortino da parte di Juve, Milan, Inter, Real, Chelsea, Manchester e compagnia bella. Fisicamente provati i ragazzi sembrano attualmente disorientati, è netta ed evidente a tutti l’assenza di un leader carismatico in campo e nello spogliatoio, l’autostima è a pezzi e va ricostruita lentamente con l’impegno ferreo durante la settimana e con i risultati positivi raccolti in campo la domenica. Nessun pessimismo però, solo un allarme e qualche richiesta di chiarimento. Capire per uscirne. Per il resto rimangono inalterate le possibilità di riprendere il cammino perduto ed il presidente da Cavaliere del Lavoro qual è sa benissimo che in qualunque impresa il “work in progress” va bene pure, ma gli obiettivi, reali e potenziali, per essere raggiunti hanno bisogno della condivisione di tutti.

 

Antonello Greco

12 COMMENTS

  1. Dott. Greco, ritengo il suo articolo troppo duro nei confronti del Presidente che in breve tempo ha risollevato il Napoli dal letamaio in cui era precipitato. Se oggi stiamo a discutere circa la partecipazione o meno per il prossimo anno nella Coppa Uefa è già qualcosa di grosso, indipendentemente dalle promesse fatte dallo stesso Presidente, che come tutti i Presidenti che amano lo sport e la propria città ragionano innazitutto da tifosi e poi da persone compententi. Purtroppo, non tutte le cimbelle riescono con il buco. Qualche cosa non è andata per il verso giusto, per questo motivo ed in considerazione che Lei in passato ha scritto sempre cose interessanti, mi sarei aspettato un articolo che analizzasse l’attuale momento negativo della squadra lasciando stare l’autogol del Presidente e le valutazioni sui singoli calciatori, il cui talento è riconosciuto da tutti. In altri termini, mi aspettavo qualche suggerimento tecnico di come uscire da questa crisi. Ma così non è stato.

  2. però adesso basta con questo pessimismo, apettiamo la fine del campionato per giudicare l’operato di tutti. in fin dei conti se nel girone di andata siamo sempre stati nei primi posti della classifica è perchè questo gruppo qualcosa di buono avrà.

  3. SONO PIENAMENTE DACCORDO CON L’ARTICOLO NN è AFFATTO DURO MA è LA PURA VERITà IL PESSIMO OPERATO DI REJA E LA PESSIMA CAMPAGNA ACQUISTI HANNO FATTO SI KE IL NAPOLI NN RAGGIUNGESSE I TRAGUARDI SPERATI…..ANCORA NN MI SPIEGO COME SI FACCIA A COMPRARE UN PANKINARO DEL PALERMO X 7 MILIONI E ANCORA STENTO A CREDERE COME FA UN GIOCATORE COME PIà ( PANKINARO DEL TREVISO IN B ) A STARE ANCORA NEL NAPOLI E PREFERIRE LUI A RUSSOTTO…SI COMPRA DATOLO E NN SI PRENDE UN ESTERNO CON CARATTERISTIKE DIFENSIVE E SOPRATUTTO NN SI ACQUISTA UN REGISTA DI CENTROCAMPO DAI PIEDI RIKORDO INOLTRE A TUTTI VOI KE SE DE LAURENTIIS HA PRESO IL NAPOLI è SIA X RAGIONI DI CUORE MA ANKE X BUSINESS è VERO KE CI HA PORTATI DALLA C ALLA A MA è ANKE VERO KE CI HA GUADAGNATO TANTO QUINDI SMETTIAMOLA DI PARAGONARLO A UN SANTO MA PARLIAMO + SEMPLICEMENTE DI UN UOMO D’AFFARI

  4. LI STIAMO MASSACRANDO!!!E’ SOLAMENTE UN CALO FISICO….PRATICAMENTE DALLA SCORSASTAGIONE I GIOCATORI NN SI SN MAI FERMATI.DIAMOGLI TEMPO…NN SIAMO MICA ULTIMI…CMQ SECONDO ME RISORGEREMO GIA’ CN IL GENOA…FORZA RAGAZZI NN MOLLATE!

  5. io per il futuro del napoli calcio farei un formazione di tutti i giornalisti che ora non fanno altro che criticare la societa’ del napoli e li manderei in campo. e’ troppo facile citicare , il calcio e’ un altra cosa.il nostro presidente ha allestito insiemea marino una compaggine di buona fattura, e’ chiaro che va’ rinforzata, ma con altri 2 buni innesti in difesa un centrocampista e una grade punta il gioco e’ fatto. ricordatevi che tutti i gicatori acquistati dal napoli di marino c’e’ l’invidiano tutti. pnsatea gargano lo vuole l’inter, la juve, la roma voliamo pi diredi lavezzi,hamsik, santaroce, maggio, ect ect. dobbiamo essere obbiettivi i passi vanno fatti con cama. se corriamo troppo ci ritroveremo da soli e di nuovo in serie c. infatti quando inapoli navigava in cattie acque non c’era nessuno con de laurentis e marino ora che siamo in serie nel cacio che conta questi giornalisti spuntano come funghi solo per criticae. enzo .

  6. ..Apparte il progetto che non e` ancora determinato ad essere un fallimento..
    il Napoli ha un campionato ancora avanti a se !!!
    e qui mi sembra di fare un macello?..
    solo se lo vorranno..potremmo risalire la classifica
    gli errori sono stati delle difesa ,delle poche conclusioni in porta e quando ci sono state per colpa del “Fattore”C… se elenchiamo anche le sviste,
    e le nostre penalizzazioni tifosi,calciatori,e infortuni..
    non ci resta VINCERE!!!!!!!!!!

  7. Questa è la specialità della stampa napoletana; O parlano di Champion esaltando i giocatori fino all’inverosimile(Lavezzi come Maradona),oppure è tutto un fallimento,i calciatori sono tutti scarsi,a fine anno ci sarà la fuga generale.Ma possibile che per questi signori non esistono le mezze misure?
    Questi o sono brocchi o sono fuoriclasse? A me da ragazzino hanno insegnato che la verità è sempre al centro,quindi penso che i giocatori in forza al Napoli sono dei discreti giocatori e niente più.

  8. esagerato….non è un bel momento questo è vero ma sino alla fine del girone d’andata eravamo la più bella realtà del campionato. ok che siamo calati ma le sviste albitrali quanti punti ci hanno tolto..esempio l’espulsione di amsik “esagerata”. portiamo pazienza e sempre FORZA NAPOLI.

LEAVE A REPLY