Ogni maledetta domenica

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Voglia perdonarci quel gran regista di Oliver Stone se prendiamo in prestito il titolo di un suo spettacolare film per descrivere quel che accade "ogni maledetta domenica" dentro e fuori gli stadi del campionato di serie A. Tafferugli, fumogeni, petardi, treni bloccati, feriti, contusi, arresti, devastazioni, ogni maledetta domenica. Quello che accade è d’avanti agli occhi di tutti, compresi il Casms, l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive ed i media nazionali. Come mai le televisioni non dedicano puntate speciali, edizioni straordinarie e dossier? Perchè i giornali non dedicano le prime dieci pagine a questi eventi? Risposta da un milione di dollari? Macché… la risposta è semplice, semplice. Perché a far notizia non è il Napoli e non è Napoli. Quindi? La notizia non c’è. Non esiste. Il napoletano fa notizia, il milanese no. E così si va avanti di domenica in domenica, tanto a pagare per fatti mai accaduti alla prima giornata di campionato, in occasione di Roma-Napoli, restano e resteranno solo i tifosi napoletani. Come hanno dimostrato diverse inchieste, in particolare ricordiamo quella svolta da RaiNews24,  si trattò di una montatura mediatica, tanto è vero che come rivelato da Canale9 nei giorni scorsi si va verso una richiesta di archiviazione del caso:
"Pochi giorni ancora – gli ultimi accertamenti sul piano investigativo – e una probabile richiesta di archiviazione. Cinque mesi dopo la trasferta all’Olimpico, quella costata tra l’altro la squalifica delle curve del San Paolo per tre giornate, è prossima alla chiusura l’inchiesta della Procura di Napoli. Indagini della Digos, intercettazioni, accertamenti incrociati. La verità sull’ultima domenica di agosto attende la firma del pm anticamorra Antonello Ardituro, che da anni indaga sulle frange estreme e violente del tifo azzurro. Sarà una richiesta di archiviazione motivata, ricca di particolari su quanto avvenuto a bordo di un Intercity partito il 31 agosto dalla stazione centrale di Napoli (…)"
Redazione 9online.it

Torniamo al nostro titolo, Ogni maledetta domenica, si verificano episodi incresciosi, fatti che non si chiudono con una richiesta di archviazione bensì con fermi ed arresti. Conseguenze? Le TV? Un flash di dieci secondi nei tg se va bene. I giornali? Un trafiletto in qualche remota pagina tra una pubblicità e l’altra. L’Osservatorio ed il Casms? Una multarella alle società per responsabilità oggettiva. E le Curve chiuse? Quelle si chiudono solo al San Paolo, ovvio.

Ormai a Napoli c’è rassegnazione, i tifosi si sono stancati. Ci si attenderebbe una protesta da parte della società che però non si espone, forse per non avere altre grane.

Noi però non dimentichiamo, non ci stanchiamo e questi fatti li vogliamo elencare. Almeno quelli accaduti in quest’ultima maledetta domenica in serie A:

TAFFERUGLI FRA TIFOSI A SAN SIRO, FERITI 7 INTERISTI
Milano, 15 feb. – Sette tifosi interisti sono rimasti feriti in seguito ad un tafferuglio con alcuni tifosi milanisti, avvenuto sul primo anello blu, all’interno dello stadio Meazza, poco prima dell’inizio del derby. La lite e’ iniziata perche’ i tifosi milanisti avevano posizionato sul secondo anello blu, la curva milanista, una coreografia con uno striscione molto lungo che copriva il primo anello dove c’erano i tifosi interisti. Questi hanno strappato lo striscione provocando la rabbia dei milanisti che sono scesi in gruppo e hanno picchiato diversi tifosi. Sette di questi sono rimasti feriti e sono stati portati in ospedale in condizioni non gravi. Il gruppo di milanisti e’ ritornato subito su. Ma la notizia dell’aggressione ha fatto il giro dello stadio sino ad arrivare al secondo anello verde, la curva interista. Alcuni tifosi hanno tentato di raggiungere i milanisti ma sono stati bloccati dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa. C’e’ stato un lacio di petardi e fumogeni ma dopo qualche minuto sono tornati in curva.
Fonte: AGI

TIFOSI VIOLA SENZA TICKET, TRENI IN RITARDO E CANCELLATI. 14 TIFOSI IN QUESTURA
FIRENZE, 15 FEB – Circa 30-40 tifosi viola diretti a Genova per la partita Genoa-Fiorentina, ma sprovvisti di biglietto ferroviario, hanno causato stamani il ritardo di circa 90 minuti del treno regionale Firenze-Pisa-Livorno, su cui si spostavano verso la Liguria, e la cancellazione di altri due convogli Firenze-Livorno e Livorno Firenze sulla stessa tratta. Lo hanno reso noto le Ferrovie dello Stato, aggiungendo che il ritardo c’e’ stato per regolarizzare il pagamento da parte dei tifosi che erano saliti a bordo senza biglietto. I controllori di Fs hanno accertato la mancanza di biglietto poco dopo la partenza da Firenze Santa Maria Novella, avvenuta intorno alle 9.30; quindi, gia’ alla successiva stazione di Firenze Rifredi, il treno ha dovuto sostare il tempo necessario per i controlli, accumulando il ritardo. Sempre secondo quanto riferito da Fs, i tifosi senza biglietto sono stati invitati dal personale di bordo o a scendere o a pagare il dovuto. Alcuni hanno accettato il pagamento, ma solo dopo aver aperto una certa discussione con gli uomini delle ferrovie. Ad ogni modo le operazioni di regolarizzazione sono state seguite dalla polizia ferroviaria.
Quattordici tifosi della Fiorentina che stamani, diretti a Genova per la partita Genoa-Fiorentina, erano a bordo del treno regionale Firenze-Pisa-Livorno privi di biglietto ferroviario o limitato alla sola tratta Firenze-Pisa, sono stati fatti scendere dal convoglio nella stazione di Firenze Rifredi e accompagnati dalla polizia ferroviaria in questura per accertamenti. I 14 hanno acquistato il biglietto andata e ritorno per Genova soltanto dopo che il personale delle Fs ha fatto intervenire la polizia, pensando cosi’ di riuscire a partire. Invece sono stati invitati in questura e le loro versioni dei fatti sono state verbalizzate per ricostruire la vicenda e valutare eventuali responsabilita’. Altri otto tifosi viola che erano con loro hanno accettato, invece, di regolarizzare subito i titoli di viaggio pagando il biglietto ai controllori di Trenitalia e, diversamente dagli altri, hanno proseguito la trasferta per Genova. Sul treno, partito da Firenze Santa Maria Novella, c’erano altri 20 tifosi viola in possesso di regolare biglietto ferroviario. Il convoglio ha fatto quasi 90 minuti di ritardo.
Fonte: ANSA

Redazione NapoliSoccer.NET



7 Commenti

  1. E voi continuate a censurarmi, quando scrivo che il ministro razzista e´ quel pagliaccio del giudice sportivo si sono coalizzati contro i napoletani, e che la stampa tutta, quella locale, e la nazionale non hanno mai alzato la voce contro i sistematici soprusi da noi subiti. Ora che per voi il fatto e´ormai troppo evidente per tacere, cercate di darvi da fare unitamente a noi tifosi per far si che queste angerie siano fatte smettere una volta per tutte, ne va del nostro orgogilo, e del nostro onore , continuare a subire senza dire nulla a questi due. Una cosa voglio dire a coloro che si sono distinti per ignoranza, ed incivilta smettetela di seguire la squadra che con i vostri comportamenti arrecate solo danni alla societa e alla cittadinanza tutta,ve ne saremo eternamente grati.

  2. visto che il caso sarà oppure è gia stato archiviato perchè non chiediamo se per questa seconda parte del campionato i tifosi del napoli non possano ritornare a seguire la propria squadra????

  3. Questa Italia va sfasciata. E’ arrivato il momento che Napoli e tutto il Sud si riprenda tutto quello che gli e’ stato scippato. E cacciare a calci quelli che da 150 anni la stuprano, la sfruttano e la degradano, coprendoci di menzogne, cercando di rubarci la nostra dignità! Andatevene!

  4. si aspettano una rivoluzione e allora diamogliela…cosa aspettare piuu ci hanno ridotto in poverta e umiliati in tutti i modi cosa aspettare bisogna sfasciare tutto come in grecia e in francia.

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