Signori si nasce

11
48

Il principe della risata diceva signori si nasce e lui senza dubbio lo nacque. Edy Reja , il timoniere del Napoli da cinque anni ancora una volta si è preso le colpe di una squadra che da un pò di tempo a questa parte ha pensato poco ai campi di gioco e si è data di più a qualche distrazione. Ma lui da buon padre di famiglia si è assunto le colpe, durante l’allenamento mattutino ha lasciato il gruppo nelle mani del suo vice Viviani ed ha raggiunto la sala stampa per parlare con i giornalisti del momento difficile del Napoli.

Ha fatto ciò che un tecnico in questi momenti sente il dovere di fare, affrontare le critiche e come sempre ci ha messo la faccia. Evviva la faccia, anche perchè nel mondo del pallone non è facile trovare degli uomini così, che fanno muro attorno alla squadra e si addossano interamente tutte le colpe di questa debacle.  "La squadra non sta attraversando un buon momento – ha esordito così il tecnico goriziano –  Stavamo giocando un calcio bellissimo, in citta’ si parlava di Champions e di scudetto. Dovevamo restare con i piedi per terra e invece anche io ci sono caduto. C’e’ stato un errore strategico, non ci siamo resi conto della realta’ effettiva di questa squadra. Sotto questo punto di vista ho sbagliato. Non c’entra niente la societa’. Dovevo rendermi conto che non potevamo andare ad imporre il nostro gioco ovunque". "Io vorrei restare il piu’ a lungo possibile ed accontentare tutti con i risultati. Anche perche’ niente e’ perduto. Nelle prossime due gare interne, contro il Bologna e il Genoa, se vinceremo anche per 1-0 possiamo ritrovarci a ridosso del Genoa. Non fasciamoci la testa".
Personalmente ho sempre difeso il mister, perchè non è facile allenare in una piazza come Napoli e lui da cinque anni vive di pressioni e critiche, è un uomo di grande temperamento, pacato che sicuramente avrà commesso degli errori, ma farlo diventare il capro espiatorio di questa situazione non mi sembra sia giusto. D’altra parte ha sempre i risultati dalla sua parte, questo non dimenticatelo.
Umberto Russo

 

11 Commenti

  1. Da che De Laurentis ha rilevato la socità, non ci si ricorda di un periodo di crisi cosi eclatante.
    Non era mai capitato che in cinque partite, il Napoi pardesse quattro volte (di cui una in casa).
    Non mi sento di accusare il solo Reja per questo, l’intertoto, a inizio stagione, ha imposto agli azzuri una preparazione precoce e, di conseguenza, ora stanno pagando in termini di rendimento quello sforzo iniziale.
    Secondo me non tutto è perduto, ce la possiamo ancora fare, e sono sicuro che il mister, sa esattamente come.
    Non bisogna dimenticare che ci ha portato dalla serie C alla A in tre anni..ed al primo anno di A in intertoto..non è poco..
    Ora dobbiamo risollevarci, FORZA NAPOLI!!! siamo tutti con te!!!

  2. Anche se da tempo dico di non essere un estimatore di Reja dal punto di vista prettamente calcistico, devo ammettere che non ho nulla a che dire riguardo l’uomo. Anche se durante le partite più volte mi manda in crisi con le sue scelte tattiche, non posso certo criticare la sua professionalità e la sua umiltà. Le colpe sono anche sue, ma la società non può rimanere impassibile difronte ad una cosa del genere, perché le colpe maggiori sono di Marino… ed il primo a metterci la faccia doveva essere lui, e non svignarsela come domenica sera. Il signor Marino mette la sua bella faccia quando stroppiamo Juve,Inter e Milan ma deve avere il coraggio di presentarsi anche quando facimm ste figur è Mééé!

  3. il fatto signori è ke si sta kiedendo troppo ad una squadra da settimo decimo posto in classifica,i tifosi del napoli,a causa di un presidente ke ha una grossa immagine,si aspettano tanto m aci vuole calma calma e ancora calma.
    il sig. DE La. ha bisogno di altri introiti x investire e con qst’anno pieno di introiti tra intertoto e campionato(media spettatori altissima)+ulteriori fondi sky per l anno prossimo acqusiterà quei 4 giocatori tra titolari e pankina ke completeranno definitivamente una rosa già competitiva.
    quindi diamo tempo al tempo e sosteniamo i ragazzi e il presidente x l anno prox dove veramnete il napoli lotterà x il 4- 6 posto

  4. Il Napoli la partita di Palermo la perdeva anche col 3-5-2…giustamente ha voluto cambiare per sbloccare qualcosa…i giocatori sono entrati in campo con la testa sbagliata..
    Reja in questi cinque anni non è stato sempre perfetto ma stavolta per me nono ha colpe..
    Comunque è vero..niente è compromesso..il campionato è ancora tutto da giocare…basta vincerle entrambe in casa..(secondo me il genoa la prossima partita con la fiorentina al massimo pareggia)…
    Per me si quindi siamo ancora molto in corsa..
    …e speriamo che la juve e l’inter vadano avanti in coppa italia….

  5. Belle parole, ma sabato la vedo dura, non so se quell’uno a zero sia realizzabile.

    P.S. per il giornalista: nella lingua italiana la parola “pò” non esiste 🙂

  6. certo belle parole ,ma come sempre parole, io sinceramente storia che a napoli sia difficile allenare non ci credo, le pressioni ci sono ovunque,perchè in qualsiasi piazza il calcio non è un gioco,ma una somma immensa d’interessi, a me non dispiace reja come allenatore,ma credo sia stata sopravvalutato, voglio ricordare che anche il genoa era nelle nostre stesse condizioni, in C ecc ecc, è una piazza calda quanto la nostra, hanno speso meno di noi ,ottenendo gli stessi risultati, anzi con un risultato in più ,giocano, a spesso anche bene, la samp fece l’intertoto come noi e si qualificò per la uefa, con questo torno alle parole iniziali…parole parole parole, se la squadra è buona, la rosa competitiva,ed esiste un impianto di gioco, si va avanti se no è tutto inutile ,e noi di queste 3 cose ne abbiamo solo 1 , una squadra buona ,ma manca sia la rosa competitiva sia l’impianto di gioco, questa è la realtà , il resto….solo parole, e credo che ad un tifoso delle parole frega ben poco

LASCIA UN COMMENTO