Assolti Pepe e Bonucci, Lecce e Grosseto retrocessi in LegaPro.
L'allenatore della Juve non siederà in panchina contro il Napoli domani nella partita di Supercoppa di Lega. E' stato infatti squalificato per 10 mesi dalla disciplinare per le note vicende del calcioscommesse. Otto mesi sono stati comminati anche ad Angelo Alessio, suo vice. Assolti Bonucci e Pepe. Dunque, tutto come previsto dalle indiscrezioni dei giorni scorsi.
Giuseppe Chianese
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Tutto come avevano anticipato i giornali,tanto ora le sentenze le fanno i giornali.
ho appena sentito le sentenze,ebbene sono stati squalificati tutti i calciatori coinvolti,tranne bonucci e pepe, a conte gli hanno dato 10 mesi,che con il ricorso saranno ridotti a tre e tutto combacia,
CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
mi vergogno di essere italiano,perchè sono NAPOLETANO
la juve compra tutto ed ora con andrea agnelli , le cose sono peggiorate…basta guardarlo in faccia quando perde.
La sportivita’ non e’ mai stata un valore per gli juventini, l’importante e’ vincere e vincere a tutti i costi anche vendendosi l’anima.
Forza Aurelio che solo tu puoi mettere fine a questo schifo.
In fatto di schifo: parlo in generale in questo ultimo ventennio, a Napoli e dintorni, non ci siamo fatti mancare nulla!!!! Almeno riflettiamo un po’ di piu’ quando scriviamo. piu’ che altro per non essere derisi da chi non e’ Napoletano!!! comunque ammetto che le cose in generale mi sembra che stiano molto migliorando. in buona parte della regione soprattutto come tifoseria! Bravi a tutti.
…… da 3 anni a 6 mesi , di condanna a zero ,per bonucci io questa giustizia sportiva , non l’ha capisco ., …io sono nato con i dubbi e morirò con i dubbi…..!!! la mia paura , e che i moggi ci sono sempre e continueranno ad esserci , dove c’è bisines l’uomo ha sempre dimostrato che c’è corruzione , arroganza ., ecc , più ne combinano è più si è acclmati , un mondo alla rovescia , invece merita tutto il mio rispetto il pentimento sincero umile dell’ altleta delle olimpiadi…che dice di aver sbagliato con il pentimento nel cuore,, questi sono uomini … seppur giovani ,, immagate , un moggi , berlusconi , delaurentis , un politico , un religioso , che scoperto con le mani nella marmellata si pente piangendo…. chiìedendo scusa ..!!!!!! NON POSSONO AVER SEMPRE RAGIONE LORO NELLA VITA..!!!!!
sei un po squallido, a rispondere con queste motivazioni, sevensicle.
Scusa se te lo dico ma in questo sito si parla di sport ed io ho commentato solo il lato sportivo….ma questa e’ la classica risposta che danno tutti quelli che si sentono su un gradino superiore e posso dire che il vero cancro sta li’. Mischiare le pecche della nostra citta’ con moggiopoli , calciopoli e scommessopoli, non centra nulla e non ti fa onore, ma lo sappiamo quando uno pseudo napoletano, lascia napoli (anche con il cuore) ,allora si sente automaticamente superiore e giustificato dal rimarcare cose che con lo sport non centrano nulla.
La cosa piu’ difficile, ma che fa onore, e’ rimanere qui’ e cercare di migliorare questa citta’ dall’interno, proprio come sta facendo il calcio Napoli per esempio….troppo facile andare o nascere in un posto dove si vive meglio e dire che siamo superiori solo perche’ non hanno avuto la dominazione di tante popolazioni bastarde.
Chi ci dovrebbe deridere sentiamo….fammi una lista di perfetti.
Che vergogna questa sentenza. Mi viene il voltastomaco.
Questa è un’altra dimostrazione degli innumerevoli motivi che giustificano l’odio per la rubentus.
L’anno scorso aveva detto quella specie di allenatore che la rube è odiata perche vince. La realtà è diversa, la rube è odiata perchè ruba e l’ha sempre fatto.
Guardate il barcellona, è fortissimo e vince tanto, ma non per questo è odiato.
Zeman ha ragione, gli scudetti meritati si contano al massimo sulle dita di una sola mano.
Club antirubentino, per l’onestà ed i veri valori dello sport e del calcio.
Se ami lo sport in generale odi la rubentus.
F.N.
è proprio questo il male dell’italia, i trofei vinti (in questo caso rapinati) vengono paradossalmente dedicati a coloro che hanno commesso reati, vedi conte.
Immaginate che ognuno di voi vinca qualcosa e lo dedichi a toto riina.
Insomma, in che mondo viviamo, dove sono i veri valori morali, dell’onestà della lealtà. In italia, basta aver commesso un reato e divieni un personaggio.