E’ un festival del gol senza vincitori. Torino-Parma finisce 4-4 dopo aver mostrato errori e prodezze in ugual misura e rendendo alla fine contente entrambe le squadre. I granata, che evitano una sconfitta pericolosa, e gli emiliani, che hanno raccolto un buon punto in trasferta. Anche se questi ultimi possono mangiarsi maggiormente le mani, visto il vantaggio di 4-1 conquistato poco prima che finisse il primo tempo. Il Torino evita invece di essere risucchiato in una zona calda dalla quale pensava di essere uscito. E guarda al derby in arrivo, nell’anticipo di martedì, con maggior serenità.
RIBALTONE - Pensare che per il Toro si era messa molto bene, con Stellone in rete dopo 11 minuti grazie a un contropiede che trovava la difesa emiliana scoperta. Il Parma sbandava ma i padroni di casa non ne approfittavano, anche per colpa di un Rosina troppo lezioso. Così, quando la partita sembra bloccata, arriva il ribaltone. In 13 minuti il Parma segna 4 gol: una doppietta di Gasbarroni (secondo gol su punizione bellissima) e le reti di Morrone e Budan, quest’ultimo in un momento di confusione mentale dei granata.
INCREDIBILE - A riaccendere le speranze del Toro è il gol di Natali, lasciato solo in mezzo all’area, sul finale del tempo. Novellino ci crede, inserisce Di Michele dall’inizio della ripresa e Recoba dopo nemmeno un quarto d’ora. Così, a metà del tempo, trova il 3-4 non prima di aver rischiato il k.o. definitivo per un palo del bravissimo Mariga. Non basta: il tecnico del Toro toglie Rosina al 35′ mandando in campo Ventola. E subito dopo trova l’incredibile pareggio: rilancio lungo di Sereni, deviato di testa da Stellone per Di Michele che, con la punta del piede, scavalca Bucci e mette in rete. Finisce così, non prima di una clamorosa traversa di Ventola su cross di Comotto al 90′.
Fonte: gazzetta.it



















