De Laurentiis: “Il mio Napoli crescerà”

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"Ho le spalle larghe per proteggere sempre il mio Napoli".
Parla il Presidente. Aurelio De Laurentiis tiene fede al suo ruolo di capofamiglia e si assume oneri ed onori del proprio ‘mandato’. L’esperienza ed il senso di responsabilità sono le peculiarità su cui far leva in questo momento della stagione. Il Presidente sta vicino alla squadra non solo in senso lato ma anche in maniera fisica: è andato a trovare i ragazzi in ritiro in Toscana per tenere ancor di più unito il gruppo. E da lì manda il suo messaggio rassicurante:"Non bisogna essere preoccupati, sappiamo che nell’arco di un campionato le difficoltà sono sempre presenti. Per questo bisogna contare su tanti elementi. Noi non ci siamo mai fatti attrarre dalle sirene del settimo-ottavo posto. Per noi l’importante è maturare, crescere e fare gruppo. Ed è soprattutto nelle sconfitte che si cresce. Il nostro è un discorso progettuale atto ad uno sviluppo graduale. Per farlo bisogna sperimentare. E per sperimentare si deve giocare e magari anche poter sbagliare.  "Oltretutto – prosegue il Presidente – in questo periodo non siamo stati neppure fortunati. Abbiamo avuto molti giocatori in infermeria proprio nel momento in cui sono arrivati i neo acquisti che hanno dovuto accorciare i tempi di inserimento. Io sono comunque contento dei piccoli progressi. Questo Napoli deve essere aituato a crescere e sono sicuro che il futuro ci darà belle soddisfazioni. La gara di Livorno per noi rappresenta l’inizio dell’orgoglio. Nelle prossime 4-5 gare sono certo che i giocatori ritroveranno verve e compattezza. Io sono e sarò sempre vicino alla squadra. Ho le spalle larghe per proteggere il Napoli ed i tifosi. Il popolo azzurro è sempre stato comprensivo e meraviglioso per il calore mostrato nei nostri confronti. Io ho un immenso rispetto per i napoletani"

Fonte: SSCNapoli.it

3 Commenti

  1. se si cresce soprattutto grazie alle sconfitte speriamo di non crescere troppo sennò la serie a ce la sognamo! comunque per me bisognerebbe puntare a recuperare dalla bona, ha limiti tecnici evidenti è vero ma ha grinta da vendere e metterlo a fianco a gargano e blasi proteggerebbe le spalle per farle andare avanti hamsik (ps ma nessuno lo vede a fare il centrocampista esterno sinistro???) soprattutto in assenza di lavezzi creerebbe superiorità in attacco, per il resto bisogna spiegare a reja che se non arrivano palle avanti è inutile togliere l’unico centrocampista che avanza (hamsik) per mettere una punta, tanto se a centrocampo non si passa puoi mettere anche 5 attaccanti ma tutti senza palla! e poi per favore, qualcuno faccia in modo che NON GIOCHI più a napoli, fatelo dirigente ma levatelo dal campo!

  2. nelle ultime righe mi riferivo a montervino, che ogni volta che entra gioca sempre male, piuttosto era meglio gatti che almeno i piedi li usa benino, in un senso o nell’altro!

  3. Il primo pensiero nel leggere l’intervista a De Laurentis è stato quello di dire non una, ma 100, 1000 volte grazie al nostro presidente, per quanto finora fatto, per il suo reale attaccamento all’impresa Napoli, nonostante i suoi numerosissimi impegni cinematografici, anche internazionali, è rimasto lì, al fianco della squadra, in questo delicato momento. Grazie Presidente!

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