Se la Juve piange, il Napoli non ride. Ma è proprio sul match di Coppa Italia di domani sera all’Olimpico di Torino, che Reja fa affidamento per rilanciare la squadra del cuore. La crisi c’è e si vede: numeri e risultati sono contro gli azzurri reduci da tre sconfitte consecutive – Chievo, Roma, Fiorentina – e dal pareggio con l’Udinese e che nelle ultime sei gare hanno realizzato soltanto quattro punti. E’ un momentaccio, insomma, il peggiore che poteva capitare al trainer friulano dal gennaio del 2005, cioè da quando subentrò a Ventura portando il Napoli dalla serie C all’Intertoto e all’Uefa. Già, l’Uefa. E’ svanita anche quella, almeno per il momento, dopo i grandi sogni e le grandi illusioni che si sono create nella prima metà della stagione e nei quali hanno creduto tutti, dalla torcida azzurra, a Reja e ai giocatori. Ebbene, quella squadra che ha dato filo da torcere ai club più forti e maggiormente titolati, ora come ora non c’è più. Il mister si sbraccia nel sostenere che non si tratta di crisi fisico-atletica, ma è difficile non legare la serie negativa all’inizio anticipato della preparazione, dovuta alla partecipazione all’Intertoto. Reja sostiene pure di aver visto la squadra in ripresa, ma la gente storce il muso difronte alle prestazioni ed ai risultati che non arrivano più. Ne è preoccupato il presidente De Laurentiis che di partita in partita vede allontanarsi la zona Uefa, l’obiettivo ufficialmente fissato per la stagione in corso e che ora come ora appare in bilico se non arriva una scossa tale da risvegliare il Napoli. Reja ha un piano, vuole ricominciare dalla Coppa Italia. Si affretta a sostenere di aver notato dei progressi, dei passi avanti soprattutto sotto il profilo dell’impegno e punta sul match di domani sera, come ad un’iniezione di fiducia per rilanciare la squadra in campionato. Intanto ha ritrovato Hamsik che ha segnato l’ottavo gol e che ha tantissima voglia di giocare dopo i due turni di squalifica. Conta gli uomini il mister e studia un ribaltone per ridare fiato ai giocatori più stanchi, visto che dopo la Coppa, il Napoli andrà in trasferta a Palermo. Non ha molto da scegliere Reja ma qualcosa in difesa farà con i rientri di Santacroce a destra e con l’impiego di Aronica al posto di Contini. A centrocampo Montervino sulla fascia con Pazienza per Blasi. Bogliacino è candidato anche lui per una maglia, sempreché non verrà ceduto. In attacco c’è Zalayeta in tandem con Lavezzi
Redazione NapoliSoccer.NET – fonte: leggo
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