Senza gioco non si vince, l’Udinese impone il pari

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Il Commento di Napoli – Udinese.
Mai tre sconfitte consecutive per il Napoli di Reja che stasera è andato molto vicino alla quarta contro la rediviva Udinese, capace di una ulteriore buona prestazione dopo quella di domenica scorsa contro la Juve, che dimostra di essersi lasciata alle spalle il periodo nero. Il Napoli invece c’è dentro a due piedi e denota una evidente mancanza di autostima, segno tangibile che nel tunnel ancora non vede la luce, capace però nel giro di cinque minuti, dal 24° al 27° di mettere sotto gli ospiti con due lampi dei soliti noti: Lavezzi e Hamsik che in un modo o nell’altro hanno trovato il modo di scrollarsi di dosso il torpore della manovra. I friulani dal canto loro hanno il merito di non disunirsi, Marino però è inviperito per due falli che avrebbero viziato e condizionato le azioni che hanno portato all’uno-due del Napoli, da qui la reazione ospite con Di Natale che cerca il replay del bellissimo gol fatto alla Juve, ma con diverso risultato, salvo realizzare un minuto dopo il rigore che Gervasoni fischia per un fallo di Cannavaro in area su Zapata. Il due a uno mina la concentrazione degli azzurri, qualche errore di troppo comincia a far capolino, sul lato mancino è poco significante l’apporto che Vitale riesce a garantire, mentre dall’altra parte Maggio non riesce a trovare il passo lungo la sua corsia commettendo una serie di svarioni. In mezzo Blasi, Gargano e Hamsik consegnano con troppa facilità le chiavi della mediana ai loro dirimpettai: Isla, D’Agostino e Asamoah li superano sistematicamente con un efficace possesso palla, così proprio da una fase di esso nasce lo straordinario gol di Fabio Quagliarella che incrocia una girata di prima intenzione dai venti metri freddando l’immobile quanto incolpevole Navarro e festeggia tra gli applausi del San Paolo il suo ventiseiesimo compleanno. Dunque, tutto da rifare nella ripresa dove il Napoli si ritrova colto dalle stesse amnesie viste nelle ultime gare, specialmente in difesa dove Contini regala brividi non richiesti. Il gioco è praticamente assente soffocato dalla netta superiorità atletica e tecnica dimostrata dagli uomini di Marino ed il Napoli si affida così, in assenza di geometria, alla casualità delle giocate di Lavezzi o ai tentativi di inserimento mal riusciti di Hamsik e di Maggio. Reja rompe gli indugi e senza poter contare di valide alternative in panchina gioca la carta del tridente spedendo in campo Zalayeta per l’anoressico Maggio, la squadra di conseguenza si spacca in due tronconi cercando di sfuggire al pressing bianconero per poi sorprendere i friulani con le ripartenze, ma stasera non è serata perché è addirittura il Pocho a tradire le attese quando Rinaudo lo mette quasi a tu per tu con Handanovic, ma Lavezzi non riesce a finalizzare il tentativo di cucchiaio. L’Udinese cerca di approfittare degli spazi concessi dagli azzurri, prima Pasquale e D’Agostino provano dalla distanza a saggiare l’attenzione di Navarro, poi tenta Sanchez di sparigliare le carte cercando l’incursione tra le maglie difensive dove Rinaudo mostra denti e muscoli. Nel finale due occasioni che potrebbero essere determinanti sul risultato, la prima tocca al Napoli quando Zalayeta al 43° trova Lavezzi in area ma l’argentino strozza in gola l’urlo del gol ai quarantamila presenti, poi allo scadere è Pasquale, ben imbeccato da una improvvisa apertura di D’Agostino, a divorare la più grossa delle occasioni, buono il controllo ad eludere Cannavaro ma il suo destro è da dimenticare tra le imprecazioni di tutta la panchina bianconera. Dopo tre sconfitte consecutive c’era poco da farsi illusioni, è questo un periodo dove la condizione fisica degli azzurri non permette di tenere il passo delle avversarie, nessuno infatti riesce a distinguersi nella mediocrità generale che ha poco da imputarsi allo scarso rendimento di taluno. Mercoledì a Torino c’è la Coppa Italia con la Juve e lì servirebbe solo un miracolo viste le condizioni generali. Bisogna però stringere i denti e far passare la nottata calata improvvisa, lunga ed impietosa.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET
 

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15 Commenti

  1. il gioco deriva da giocatori con i piedi buoni o semi buoni( quindi possono farlo lavezzi,bogliacino,hamsik,russotto) il resto, sono macchinosi, con piedi di legno, e intendo blasi,la difesa in todo,vitale,denis. detto questo, si salva vitale perche è l’ unico che ci prova a fare qualche dribbling a parte lavezzi. il resto ha le gambe e i piedi di granito.

  2. Reja parla di poca lucidita, invece dovrebbe onestamente parlare di assenza totale di gioco, quel gioco che lui avrebbe dovuto dare alla squadra e che in 5 anni non e`stato in grado di dare . A me dispiace dover sottolineare il fatto che l´allenatore non sia in grado di dare un gioco apprezzabile. ma purtroppo e`la verita, come si fa a non capire che il ´Napoli non gioca mai sulle fasce, non fa sovraposizioni, e`possibile che Reja non faccia allenamenti specifici , e se li fa`perche`non impone alla squadra di seguire le sue direttive, visto che tutto cio`va a discapito della sua capacita lavorativa, e del suo buon nome? auspico un cambiamento di rotta altrimenti il divertimento che abbiamo gustato il girone di andata, diventera`patimento in qeullo di ritorno.

  3. ma vi rendete conto della partita di ieri??? ma dove sta quel napoli che ci ha fatto sognare per un pò il posto in champions?? dove sta quella squadra che giocava un bel calcio? mi sa che qui gli unici a rimanr male saremo noi tifosi, tanto i giocatori guadagnano circa un milione di euro all’anno non se ne fregano se il napoli è ottavo o quarto…. bah, !!! anche se nn posso fare a meno di tifare… forza napoliiiiiii

  4. FORSE SARO’ RIPETITIVO MA CONTINUO A CHIEDERMI ….COSA PROVANO REJA E I GIOCATORI DURANTE GLI ALLENAMENTI??? MA GIOCANO A CALCIO O A CARTE???ALLA DOMENICA E’ AVVILENTE VEDERE 7 GIOCATORI SEMPRE IN RITARDO SU OGNI PALLONE,SEMPRE PRECIPITOSI NEL SUGGERIRE IL PASSAGGIO ED INFINE FARLO IN MODO SBAGLIATO……CHE TRISTEZZA VEDERE CONTRO DI NOI ANCHE I GIOCATORI PIU’ SCADENTI DIVENTARE TUTTI MARADONA…….MA CI DECIDIAMO A SCEGLIERE UN TECNICO CHE HA AMBIZIONI DI ALTA CLASSIFICA….REJA CI HA DATO TANTO E GLI SIAMO GRATI ….ORA PERO’ SI FACCIA DA PARTE CON UMILTA’ RICONOSCENDO EGLI STESSO CHE PER ESSERE TRA I PRIMI DELLA CLASSE LUI NON NE HA LE CAPACITA’……TUTTI LO APPREZZIAMO MA TUTTI DESIDERIAMO DI PIU’……..

  5. Che delusione!!!… Troppa e da troppe partite ormai… Non è possibile continuare così… Abbiamo una media da piena zona retrocessione nelle ultime sei partite: appena 4 punti… E poi ci eravamo illusi della Champions????… Ma se non andiamo nemmeno in Uefa… Tutto sbagliato e il direttore Marino, il sign Reja e il presidente (che comunque stimo moltissimo) non continuino a ribadire che siamo avanti col progetto e che tutto va bene… Ormai abbianmo dichiarato che l’obiettivo è l’Uefa, ma se continuiamo così dobbiamo solo ringraziare di aver fatto i punti indispensabili per salvarci… Scelte sbagliate che staimo pagando e mi spiego: che senso ha avuto fare l’Intertoto e iniziare prima la preparazione per poi uscire immediatamente dall’Uefa quest’anno???… Ora non stanno più in piedi i calciatori e si vede… A quanto appena detto si potrebbe sopperire con un’adeguata e larga rosa e validi ricambi, ma non ne abbiamo e la dirigenza si ostina a dire che non servono nuovi acquisti e la squadra va bene così… A me fanno quasi pena Gargano e Blasi che corrono come matti da inizio stagione.. Per non parlare di Maggio, che sono due stagioni che non si ferma mai (anche alla Samp aveva iniziato prima la preparazione).. Ed ovviamente ora non riusciamo neanche più a vincere le partite in casa sul 2-0 per noi… perchè tutti stanno tirando il fiato… Poi il mister ha 3 cambi a disposizione e si dimentica di operarli: ma dico io, ieri non poteva inserire Boglia al posto di Vitale e magari Aronica la posto di Contini, arretrando un pò Blasi????.. Mistero… La verità è che Reja non ha più il controllo della situazione… E se penso che a fine campionato non dovessimo neanche andare in Uefa, beh chiederemo quali saranno stati i miglioramenti rispetto all’anno scorso…. E in più non dimentichiamo che l’esclusione dalle coppe, potrebbe far cambiare aria a Marekiaro e il Pocho, che potrebbero preferire giocare in squadre più ambiziose…. Non ci voglio nemmeno pensare, però ragazzi serve una svegliata da parte di tutti!!!!!!!…. Ed ora, anche se è dura, cerchiamo almeno di proseguire il cammino in Coppa Italia!!!!… tirate fuori il carattere subito!!!!!!!!!!… Forza!!!!!

  6. Ho l’impressione che ci manca la cattiveria del girone di andata e per cattiveria intendo decisione scaltrezza,cazzimma allo stato puro da veri napoletani anche se acquisiti,cartellini gialli e rossi,sì avete letto bene,anche espulsioni per gioco duro e maschio e non per proteste e altre amenità perchè forse questi giocatori sono stati impauriti dalle troppe espulsioni ma i punti erano tanti di più,le grandi squadre avevano iniziato a preoccuparsi del piccolo grande e duro Napoli,i rigori contro erano tanti ma anche i gol fatti con caparbietà e in difesa mancava poco che si sbranassero tra loro stessi tanto erano decisi e cattivi cosi come tutti gli altri.E poi cosa è successo? i famosi e spesso nominati ATTRIBUTI dove sono finiti?Spero che qualche giocatore del Napoli si imbatta in questo sito e legga tutti questi commenti anche precedenti al mio,perchè non solo sono costruttivi ma daranno l’esatta dimensione di come qualcosa in cui teniamo molto sia noi tifosi che voi giocatori,si possa riconquistare col cuore,con l’umiltà.con la dedizione non solo verso i milioni che guadagnate ma anche verso chi ve li fà guadagnare e non chiede altro senza mostrarsi invidioso della vostra posizione di DIVI e PRIVILEGIATI,di avere quella qualità che solo noi napoletani conosciamo nel suo esatto e profondo significato e cioè A CAZZIMM che avete mostrato a tutta l’Italia nella prima parte del campionato quando ci addormentavamo felici di poter continuare a sognare…Riprovateci non vi costa nulla e male che andrà,a noi resterà la delusione accompagnata dai nostri quotidiani problemi del poter sopravvivere,e a voi resterà comunque la notorietà che già avete e sempre un lauto e ricco stipendio ma forse sarete nel frattempo impoveriti nel vostro cuore dal non aver fatto fatto qualcosa di stupendo per un popolo che soffre e che merita come ha insegnato un certo DIEGO ARMANDO MARADONA.

  7. Non mi meraviglio affatto del campionato del Napoli. L’ho sostenuto dall’inizio del campionato che il Napoli è una squadra modesta con soli due o tre giocatori buoni. Marino è il responsabile della debacle, perchè compra giocatori giovani (alcuni pagati un’enormità e anche scarsi) e non acquista giocatori con grande personalità. Con i soldi spesi molto male per Mannini, Pazienza, Navarro, Rinaudo, Aronica, Denis ecc., per un importo di oltre 35 milioni di €uro (70 miliardi), il Napoli avrebbe potuto comprare almeno tre fuoriclasse (un difensore, un centrocampista di regia ed un attaccante).
    Marino, svegliati dal letargo! Napoli ed i Napoletani non possono più aspettare e ricordati che Napoli non è nè il Pescara, nè l’Udinese e finiamola con la storia che quattro anni fa…… Ci siamo rotti a sentire sempre le stesse cose per giustificare un campionato senza infamia e senza lode. Fra qualche settimana, saremo matematicamente fuori anche dalla UEFA. Che vergogna!

  8. Grazie De Laurentiis, Marino e Reia, finalmente ci avete tranquillizzato con le vostre dichiarazioni sul fenomenale campionato del Napoli che è andato oltre le più rosee aspettative. Siamo fuori dalla Champions, siamo fuori dalla Uefa e voi siete contenti; ma di che? Chiedetelo ai Napoletani se sono contenti. Fino a qualche settimana fa, il Napoli era come Pulcinella che sapeva leggere solo sul suo libro (cioè giocava bene solo in casa); ora non sa leggere più nemmeno in casa.
    De Laurentiis e Marino, fate uno sforzo: prima di tutto, basta con il progetto giovani che ci danno solo amarezze, tirate fuori i soldi e comprate tre o quattro giocatori di gran classe e di temperamento in grado di fare il salto di qualità e poi, ringraziate Reia per quel che ha fatto e prendete un fior di allenatore in grado di allenare una grande squadra. Cosa direte ai Napoletani se, dopo gli sbandieramenti di inizio campionato di migliorare la posizione dell’anno scorso, ci faremo superare pure dal Palermo, dalla Lazio e forse anche dall’Atalanta?
    Secondo me vi dovreste vergognare ed allora ponete riparo e subito, perchè i Napoletani sono stufi di aspettare e di subire ben 8 sconfitte in sole 21 partite, alcune delle quali con le ultime in classifica.

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