Una rinfrancata Udinese mostra i muscoli al Napoli

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I prossimi avversari: l’Udinese di mister Marino.
Oggi, nel primo anticipo di campionato Napoli ed Udinese giocheranno contro allo stadio San Paolo. La partita è complicata per entrambe le formazioni, da un lato ci saranno i partenopei che, reduci da tre sconfitte consecutive, vorranno invertire tendenza; dall’altro i friulani che dopo mesi neri, grazie alla vittoria contro la Juventus, sperano di aver finalmente voltato pagina.
L’Udinese è una delle realtà emergenti del calcio italiano ma, almeno finora, non è mai riuscita nel classico salto di qualità, rimanendo attestata al massimo ad un posizionamento Uefa.
L’attuale tecnico, Marino, che guida la squadra bianconera già dallo scorso campionato, è un allenatore dalle idee chiare, che predilige il gioco d’attacco ed a fronte di un tatticismo difensivo minimo prospetta manovre offensive di largo respiro basate sulla verticalizzazione del gioco dei centrocampisti (D’Agostino è il metronomo del centrocampo udinese), sulla velocità della manovra e sulla rapidità di esecuzione, potendo contare su giocatori offensivi quali Di Natale, Quagliarella, Pepe e Floro Flores.
L’Udinese è squadra ben organizzata, non molto compatta in difesa (dove spesso si verificano paurosi svarioni) ma con un centrocampo assortito ed un linea di fuoco da brivido (per ¾ napoletana purosangue).
Mister Marino stasera proporrà una squadra attenta (per limitare le incursioni di La vezzi e company sulle fasce), basata sul consueto modulo 4-3-3 e non potrà contare su Domizzi (ex azzurro che è andato via da Napoli per problemi personali). In porta dovrebbe esserci Handanovic (spesso farfallone ma ultimamente sta giocando su buoni livelli), la linea difensiva dovrebbe essere composta da Ferronetti e Lukovic sulle corsie laterali, che avranno il difficile compito di tamponare i laterali del Napoli, mentre al centro saranno schierati Felipe e Zapata, giocatori di buona levatura, dotati di fisicità ed anche di una buona dose di tecnica. A centrocampo oltre alla mente pensante D’Agostino si posizioneranno – ai suoi lati – Asamoah ed Inler (giocatore di sicuro affidamento, bravo a svolgere entrambe le fasi, pronto al salto in una grande squadra), In attacco, invece, il trio Di Natale, Quagliarella, Pepe per mettere in difficoltà la difesa del Napoli.
A questi undici bisogna aggiungere Floro Flores ed il giovane Sanchez che partiranno dalla panchina ma che sono senza dubbio giocatori in grado di creare difficoltà a qualunque difesa avversaria.
Al San Paolo l’Udinese pare intenzionata a mettere in mostra i muscoli, schierando il trio d’attacco titolare. Grandi emozioni quindi, sperando che la ruota inizi a girare per il verso giusto… dal punto di vista del Napoli.

Gianni Doriano
 

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