Cosmi: “A Losanna ci doveva andare il commissario non io”

0
28

L’ex allenatore del Brescia, Serse Cosmi, intervenuto in diretta su SkySport, ha voluto rispondere alle accuse del procuratore di Possanzini, Giorgio De Giorgis, che lo aveva accusato di non essere andato a testimoniare a Losanna per la vicenda Mannini-Possanzini. Ecco quanto raccolto da NapoliSoccer.NET: “Siccome io già sono stato vittima di alcune situazioni – ha dichiarato il tecnico – in cui i colpevoli però erano altri mi sono stancato che si accosti il nome mio ad una sentenza in cui io non sono responsabile. Prima si è parlato di una mia non presenza al Tas di Losanna, me è per il semplice fatto che nessuno mi ha chiamato in quella sede. Per quanto riguarda i miei ‘non ricordo’, voi capite che di fronte ad un’interrogazione in inglese, fatta per telefono, con traduzione di un’interprete, non era facile riuscire a capire. Da qui a coinvolgermi in una vicenda dove non ho nessuna responsabilità ce ne vuole, dopo la prima sentenza avevo già fatto alcune dichiarazioni e per quelle mi sono pure beccato un deferimento ed ho patteggiato di tasca mia 9 mila euro. Se c’è un responsabile ed un colpevole questo è il commissario (il rappresentante dell’antidoping Vincenzo De Vita, ndR) che doveva andare a Losanna e non ci è andato. Quanto nell’interrogatorio fatto per telefono ho risposto ‘non ricordo’ era riferito a qualcosa che per telefono non potevo vedere. Se veramente mi volevano interrogare mi dovevano portare a Losanna ed io ci sarei andato tranquillamente come avevo detto anche a Mannini. Che io passi per reticente mi sembra una cosa assurda, poi nei confronti del capitano della mia squadra al quale sono legato da grande affetto? Questi ragazzi hanno subito un’ingiustizia colossale”.
Redazione NapoliSoccer.NET

LASCIA UN COMMENTO