De Laurentiis: “Alzare la voce con gli arbitri è segno di debolezza”

5
23

"Noi siamo educati e non facciamo la voce grossa, anche perchè alla lunga non paga. Non ci saranno altri acquisti a gennaio. Mannini? Staremo vicini al giocatore"
Ecco di seguito quanto raccolto dalla nostra redazione in merito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Napoli a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live: "Non sono nè arrabbiato e nè indignato per la vicenda Mannini, perchè non conosco i termini della vicenda per non averla vissuta direttamente, la conosco solo per ciò che mi è stato riportato, da fonti indirette. Conosco Mannini da due anni, mi sembra persona corretta, un professionista, un ragazzo molto ben educato. Marino ed io temevemo, per il dilungarsi della sentenza, che la situazione prendesse una piega negativa come poi è stato. In tal senso pur non volendo portare immediatamente nuovi innesti nella squadra, ma acquistare giocatori solo per giugno, siamo intervenuti acquistando dal Boca Juniors Datolo, proprio perchè temevamo questa sentenza negativa nei confronti di Mannini. Il nostro attaccamento – ha precisato all’emittente campana – alla causa del Napoli ha fatto sì che fossimo tempestivi nell’essere previdenti, e quindi abbiamo anticipato l’arrivo di Datolo, che era previsto che giugno. E’ ufficiale? Beh, a meno che non me lo "rapiscano" o dirottino l’aereo è così. Comunque è un giocatore mancino, che può giocare sulla fascia ed anche al centro e mi dicono anche a destra. Ci darà una mano". Il presidente, sempre in diretta e ai microfoni di Radio Marte, è tornato sulla squalifica di un anno di Mannini: "Sono certo che il suo comportamento è stato frainteso. Ora devo sostenere il giocatore, non deve deprimersi, deve sapere che ha tutto l’appoggio e la solidarietà della società, mi auguro di riacquisire le prestazioni professionali di Mannini tra un anno, del resto 12 mesi passano in fretta. Daniele si è comportato sempre bene, ci adopereremo per stargli vicino, la nostra casa è la sua casa. E’ questo il nostro dovere, ora. Ovviamente Mannini – ha sottolineato a Marte Sport Live il presidente – resterà a Napoli e per molti anni, dico a Daniele che un professionista deve reagire, capire cosa è bene e cosa è male e andare avanti. Noi gli staremo vicini. Il momento negativo del Napoli? Non gira male, mi meraviglio che si dica così. Non è il caso di demonizzare, esaltarsi e deprimesi in poco tempo. Calma, tranquilli: questa è una squadra che è nata dalle ceneri di un fallimento, in 4 anni abbiamo fatto quello che avremmo dovuto fare in cinque anni, abbiamo sempre parlato di un progetto di cinque anni più cinque. Non affrettiamo i tempi, le cose si fanno con calma e costanza. E soprattutto evitare che quello che è accaduto in passato succeda di nuovo: il mio compito è di mantenere un club sano e in crescita costante, scongiurando un fallimento che è stato assurdo e per certi versi evitabile. Acquisti per provare ad andare in Champions? Sono d’accordo – ha precisato a Marte Sport Live – con Marino che il mercato vero è quello di giugno, non è quello di gennaio che è di riparazione e dove i giocatori buoni non ci sono o chi ce l’ha non li vende o li vende a prezzo triplicato. Non possiamo creare e buttare a mare ogni volta". Inoltre il presidente è stato chiamato in causa sui recenti errori arbitrali a danno del Napoli e sulla cattiva abitudine degli altri presidenti di lamentarsi, tipo Della Valle e Sensi: "Fare la voce alta non è sinomono di potenza ma di debolezza, devo cercare di costruire una squadra che sia capace di vincere per le sue capacità tecniche e non per altro. Sono una persona molto educata, ieri giravo con un libro che mi aveva regalato Roberto Saviano, "Calcio e mafia", scritto da un giornalista straniero: noi non dobbiamo mai parlare male di chi insieme a noi fa parte del mondo del calcio. Altrimenti invece di essere costruttivi diventiamo distruttivi: fino a quando le regole del calcio sono queste le devo accettare, non devo fare la rivoluzione, e questo non è un problema di debolezza. Mi posso adoprare per migliorare queste regole – ha detto De Laurentiis a Radio Marte – se esse non funzionano, non possiamo andare avanti col teatrino di chi alza di più la voce, anche perchè questo alla lunga non paga".
In diretta con Enrico Fedele, De Laurentiis ha infine fatto i complimenti a Fabio Cannavaro: "Sono fiero che rappresenti la Napoli positiva nel mondo".

Redazione NapoliSoccer.NET



5 Commenti

  1. Caro Presidente personalmente la ringrazio per tutto quello che sta facendo per portare in alto il Napoli.
    Condivido in pieno la filosofia , la politica ed i programmi della società.
    Ma sulle questioni arbitrali…………credo che ci stiano massacrando !!!

    FORZA NAPOLI

  2. è inutile lamentarsi.. serve a poco. grande presidente. se sarà uefa avremo fatto benissimo, se accadesse qualche miracolo in piu ancor meglio. se per cause naturali( che non gioca solo il napoli il campionato) usciamo dalla uefa. peccato, vedremo il da farsi.ma non molleremo mai,sempre con te e marino.

  3. non dev esser un alibi .. bisogna esser piu’ forti anche degli arbitri , le partite come torino e chievo proprio non le digerisco , si puo’ anche perdere ma dopo aver dato TUTTO!!!!! ESSERE SEMPRE UMILI RISPETTARE SEMPRE QUALSIASI AVVERSARIO E COMBATTERLO SEMPRE!!!!

  4. Che la squadra in questo momento non sia in uno stato di forma eccellente ,e`sotto gli occhi di tutti , ma che il presidente si voglia limitare alla filosofia per giustificare i torti evidenti, che stiamo subendo, non soddisfa la voglia di rispetto che il club e i suoi tifosi meritano. Pertanto caro presidente meno filosofia e piu`carattere altrimenti saremo sempre succubi dei soliti pseudo potenti (e questo non e`vittimismo).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here