Fermento viola, Napoli attento

0
32

Il prossimo avversario: la Fiorentina di mister Prandelli.
Ritorna il campionato in notturna questa volta con turno infrasettimanale ed il Napoli stasera dovrà vedersela con la Fiorentina di mister Prandelli.
L’ambiente viola – società, squadra e tifosi – è in gran fermento per i troppi torti arbitrali subito, ed il Napoli troverà un’accoglienza sicuramente calda che di certo non aiuterà la compagine partenopea che, già di suo, ha dimostrato di soffrire del cosiddetto “mal di trasferta”.
La Fiorentina è considerata una squadra tecnicamente molto valida, composta da un buon collettivo e con giocatori di alto livello quali Mutu (stasera assente), Gilardino, Frey e Montolivo.
I viola, schierati dal proprio tecnico secondo il modulo 4-3-1-2, giocano un calcio piacevole da vedere, basato su ripartente veloci, verticalizzazioni rapide ed inserimenti sulle corsie laterali. La manovra corale non è mai fine a se stessa ma è sempre finalizzata alla creazione di opportunità sfruttabili dagli attaccanti, Gilardino in primis, che sfruttano l’enorme mole di gioco creata dai compagni.
Questo modo di interpretare il calcio, che l’allenatore ha fortemente inculcato nella mentalità dei propri uomini, è a tutto vantaggio degli attaccanti – prova lampante l’evidente inversione di tendenza di Gilardino che, a dispetto di Milano, a Firenze ha ritrovato morale e gol – che nel corso della gara hanno a disposizione un alto numero di palle gol.
La Fiorentina, che ambisce a ritagliarsi un’importante spazio tra le grandi del campionato, è una squadra volitiva opportunamente composta da un mix di giovani promesse ed affermati campioni. Individualità come Frey (portiere francese che, pur avendo un altissimo rendimento da svariati anni, non è profeta in patria), Mutu (riconosciuto fuoriclasse che a Firenze ha trovato la definitiva consacrazione), lo stesso Gilardino oppure il giovane e bravo Montolivo (ormai inserito in pianta stabile anche nella Nazionale maggiore) si sposano alla perfezione al progetto della società che da anni investe sui giovani. Inoltre giocatori esperti e di sicuro rendimento come Jorgensen (infortunato), Koldrup (che ha raggiunto un’elevata maturità tecnico/tattica nell’interpretazione del ruolo), Comotto (esperto e dinamico difensore di fascia) e Vargas (reduce da una strepitosa stagione a Catania) ben si amalgamo con Jovetic (grande sorpresa di questo torneo) Felipe Melo (metronomo del centrocampo che bada molto al sodo), Santana (che ha dimostrato di poter ambire a palcoscenici di prestigio) e Pasqual rendono la formazione toscana una squadra affidabile alla quale manca poco per il più classico salto di qualità che la proietterebbe tra le cosiddette grandi, obiettivo neanche tanto nascosto di una dirigenza che ha riposto nelle intuizioni di mercato dell’abile Corvino tanta fiducia.
Per stasera il tecnico ha ancora qualche dubbio da sciogliere ma in linea di massima, viste anche le assenze causate dall’influenza che hanno falcidiato la difesa, la squadra è fatta. Come al solito in porta ci sarà Frey, la difesa a quattro dovrebbe essere composta al centro da Zauri (oppure Da Costa) e Gamberini con Comotto e Vargas (quest’ultimo in ballottaggio con Gobbi) sulle corsie laterali. A centrocampo spazio a Donadel, Montolivo e Melo al centro, con Santana trequartista in appoggio alle punte Gilardino e Jovetic.
Partita, quindi, tutta da seguire ma tenendo anche un orecchio ai risultati delle altre pretendenti alla quarta piazza (utile alla champions).
Il Napoli è squadra tosta che sta pagando un periodo di difficoltà dovuto ad un logico calo fisico ma tra le sue fila schiera giocatori capaci di esaltarsi o di piazzare improvvisamente la zampata vincente. La Fiorentina non può perdere ulteriore terreno ed una sconfitta comprometterebbe ancor più una stagione che almeno finora non ha garantito i risultati sperati. Manca poco al fischio d’inizio ma di sicuro bisognerà aspettare il triplice fischio per poter capire chi dei due tecnici e quale delle due squadre ha meglio saputo prepararsi per quella che è una delle sfide clou di questa stagione.

Gianni Doriano – Redazione Napolisoccer.NET

Condividi
Articolo precedenteImprota: “La Champions non si conquista solo con nuovi acquisti”
Prossimo articoloFiorentina-Napoli: emergenza in difesa per i viola
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

LASCIA UN COMMENTO