‘O scarrafone…

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Il percorso inverso del Napoli, in queste ultime giornate, sta trasformando la squadra da cigno ad anatroccolo, se ne sono accorti i tifosi ed è partita una leggera contestazione. Non bastavano le cinque sconfitte consecutive fuori casa, ora anche in casa gli azzurri segnano il passo e la prospettiva non è delle migliori viste le prossime partite a Firenze (mercoledì) e contro l’Udinese (sabato), squadre che di certo avranno il coltello tra i denti.
Un ottimo girone di andata, frutto di splendide prestazioni e qualche fortunosa circostanza, sembra aver offuscato la mente dei dirigenti azzurri che, secondo le dichiarazioni rese alla stampa, non hanno intenzione di effettuare acquisti in questo periodo di mercato di riparazione. Il tran tran dirigenziale è abbastanza chiaro, "a gennaio non si rinforzano le squadre", "è pericoloso intervenire perchè si potrebbero modificare gli equilibri dello spogliatoio", "comprare tanto per comprare non vale la pena", " la rosa è valida, la squadra è completa così com’è" sono il liet motiv di risposta al tema calciomercato. La squadra ai dirigenti piace così com’è, della serie "ogni scarrafone è bello a mamma soja".
Non ce ne vogliano le parti in causa, nè si vuol rendere per forza esageratamente negativo un periodo di calo, ma il Napoli soffre, ormai cronicamente, di palesi lacune in alcuni ruoli ed è illogico che ancora oggi non si riesca a trovarvi il giusto rimedio. Nessuno chiede la luna, gli sceicchi stanno altrove (e neanche riescono a far avverare i loro desideri) però un uomo d’ordine a centrocampo, un laterale sinistro, un difensore serio ed un attaccante che la butti dentro non possono prescindere da una squadra che ambisce a grandi traguardi. Se poi vogliamo accontentarci della salvezza, allora va bene così… mancano soltanto una decina di punti e poi chiederemo alla dea bendata di ottenere un posticino in Uefa, tanto per dire che giochiamo in Europa e ragranellare qualche milioncino di euro in più di incassi.
Nel frattempo ben vengano silenzi stampa e ritiri (domani la squadra si ritroverà a Castelvolturno) per ritrovare quella concentrazione e quell’unità di intenti che sembra essersi smarrita nel mezzo del cammin del campionato.

Gianni Doriano – Redazione Napolisoccer.NET

Key question: E’ giusto non intervenire sul mercato di riparazione?

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

9 Commenti

  1. E’ giusto non intervenire sul mercato di riparazione?
    Al Napoli manca qualche pedina fondamentale per poter ambire già da questo campionato a traguardi diversi dalla salvezza e da un’onorevole posizione in campionato. Credo sia sbagliato non approffittare di questa finestra di mercato. Di certo non bisogna comprare inutilmente ma ponderare le scelte ed inqudrare bene chi prendere.

  2. E’ giusto non intervenire sul mercato di riparazione?
    Dipende dagli obiettivi. Se la società vuole accontentarsi di lottare per la Coppa Uefa la squadra può pure andare bene così. Con la consapevolezza che in queste condizioni anche la lotta Uefa sarà dura. Nel girone d’andata ci ha favorito la preparazione anticipata, ed il girone di ritorno non sarà altrettanto facile.
    Se si vuole costruire qualcosa di importante ed essere quanto meno sicuri di acciuffare la Uefa allora bisogna intervenire con acquisti di valore e non i soliti giovani di prospettiva.

  3. E’ giusto non intervenire sul mercato di riparazione?
    Se l’allenatore sarà Reja fino alla fine allora è giusto non intervenire, perchè non farebbe giocare nessuno dei nuovi, oramai il nostro allenatore in età pensionabile è fermo sul suo 3-5-2 (5-3-2 per le trasferte) e non muoverebbe nulla nella sua ideale formazione. Oggi ad esempio con il centrocampo formato da Blasi, Pazienza e Gargano era più che scontato che la Roma avrebbe avuto la meglio. Nel Napoli ci vuole uno che prenda palla con lucidità, che sappia cosa fare in mezzo al campo. Inoltre c’e’ necessità di un difensore d’esperienza. Ma ovviamente tutto ciò con un allenatore diverso.

  4. A gennaio difficilmente chi ha una “perla” te la mette a disposizione. A meno di non acquistare sul mercato estero o in serie inferiori. E’ ora di prendere coscienza che i calciatori acquistati dal Napoli se non sono giovanissimi e sconosciuti, vengono acquistati piu’ che per l’effettivo valore, per le loro pretese d’ingaggio. Cosi’ si spiega l’acquisto di Aronica e Rinaudo, due riserve nelle squadre di provenienza. E noi vorremmo con costoro andare in Champions? Se si aggiunge che a qualche giovanottino la notorieta’ e’ andata alla testa (Hamsik e Santacroce)la frittata e’ fatta.Comunque non vi
    deprimete, gente! Come puntualmente avviene da che Reja il goriziano e’ il nostro mister, fra un mese al massimo la squadra, con la primavera, ricominciera’ a correre e giocare.Non sara’ sufficiente per la Champions, e neppure per l’Uefa, ma servira’ a vedere su chi il Napoli potra’ contare per l’anno prossimo, con nuovi e piu’ forti innesti, e con un nuovo allenatore se non un santone straniero (De La va per lo sparagno) per il migliore dei tecnici emergenti, al momento dico Allegri, ma andrebbe bene anche Ballardini o Delio Rossi.

  5. CARI TIFOSI LA SITUAZIONE E’ DISPERATA!!!
    Il Napoli ha ottenuto 20 punti nelle prime 9 giornate del campionato;
    Mentre nelle ultime 11 ne ha fatti SOLO 13!!!

    INCOMINCIO A PENSARE CHE …
    quei punti iniziali siano dovuti alla preparazione anticipata… infatti si correva il doppio degli avversari. A questo punto visto l’andamento della squadra, ed il girone di ritorno… quando le squadre che devono lottare per salvarsi si trasformano… ritengo quantomeno difficile pensare che la nostra squadra riesca a mantenere il posto in UEFA!

  6. Comprare tanto per…non serve, ti ritrovi poi l’anno prossimo a cercare dove collocarli. E’ indubbio che questo sia un calo di mentalità. Ci ha sorretto la condizione fisica quando gli altri non erano ancora al top ma ora tutte le squadre stanno danno il loro meglio. Qui dovevamo contare sulla mentalità, sull’abilità tecnico-tattica dell’allenatore di compensare questo gap, ma purtroppo non stà uscendo fuori ne l’una nè l’altra. Spero, e mi auguro, che a primavera il Napoli si ritrovi a girare di nuovo come nelle prime sei gare e con un “danno” limitato per ottenere un piazzamento Uefa. Resterà il rammarico perchè abbiamo tutti sognato alla grande vedendo la squadra lassù in alto ma poi analizzando il tutto non dovremmo lamentarci se il Napoli migliori la posizione dell’anno scorso guadagnando un posto in Uefa, del resto è questo che ci è stato “promesso”.

  7. Le ultime due partite hanno evidenziato che le croniche lacune che ha il Napoli sono gli ARBITRI!!!
    Potremmo comprare qualcuno di loro (guardalinee compresi) per essere sicuri di non buttare via i soldi!!!

  8. SMETTIAMOLA DI DARE LA COLPA AJI ARBITRI TUTTI IN QUESTO CAMPIONATO HANNO SUBITO TORTI O FAVORI LA COLPA DI TUTTO QUESTOI è DI 1 SOLA XSONA CIOè REJA LO SKEMA DEL NAPOLI PALLA A LAVEZZI E SPRAMM BBUON EPOI IL SIGNOR REJA HA PURE IL CORAGGIO DI DIRE KE NN SERVONO ACQUISTI SE VOJAMO ANDARE IN UEFA L’UNICA COSA DA FARE è IL CAMBIO DI ALLENATORE SOLO COSI POSSIAMO PUNTARE IN ALTO PRIMA DI ALLORA SAREMO SEMPRE UNA SQUADRA DA METà CLASSIFICA

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