Paolo Cannavaro: “Il nostro limite? Le trasferte!”

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Il difensore del Napoli Paolo Cannavaro ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky. L’intervista e’ andata in onda questa sera all’interno di "Spaccanapoli", la rubrica dedicata al club partenopeo in onda tutti i martedi’ alle ore 18.30 (e in replica a mezzanotte), su Sky Sport 1. Di seguito la trascrizione dell’intervista ad opera dell’ufficio stampa di Sky.
Sul mal di trasferta del Napoli, "Il nostro limite evidente e’ quello di non riuscire a fare risultato nelle partite fuori casa. Bene o male, vinciamo sempre in casa. Abbiamo il San Paolo a favore, che e’ una cosa unica. Quando andiamo fuori casa, senza tifosi, probabilmente scatta in noi un meccanismo mentale. Spero che questa cosa venga superata al piu’ presto perche’ i punti che ti fanno fare classifica sono quelli conquistati in trasferta". Il Napoli e’ Lavezzi-dipendente? Serve qualche rinforzo a gennaio? "Lui sta diventando un giocatore molto importante ma mi piace pensare che il Napoli non sia Lavezzi-dipendente, perche’ intorno a lui c’e’ comunque una squadra che funziona. Il mercato di riparazione di gennaio e’ normale che possa darci una mano, pero’, dare fiducia a questa rosa e’ bello ed e’ un gesto di riconoscenza verso chi ha portato il Napoli a questi livelli". Il tuo rapporto con i tifosi e’ molto migliorato in questi ultimi due mesi? "Preferisco pensare che non sia mai peggiorato. Le difficolta’ le abbiamo tutti sul campo e il tifoso del Napoli chiede sempre qualcosa in piu’. Personalmente, le critiche mi entrano da una parte e mi escono dall’altra. Se una critica e’ costruttiva, l’accetto. Quando e’ fatta tanto per far prendere aria alla bocca, la faccio passare velocemente. Siccome qui c’e’ l’abitudine di parlare molto a vuoto, bisogna stare attenti". Ti sei convinto di essere un difensore polivalente? "Ho sempre avuto allenatori che mi hanno insegnato a fare tutto, a Parma facevo il terzino destro perche’ in difesa eravamo contati. Questa e’ stata la mia fortuna ed e’ stata un’arma in piu’ per gli allenatori che mi hanno avuto. È chiaro che bisogna sempre rimanere concentrati". Quanto ti ha aiutato Reja? "Mi ha aiutato perche’ anche nei momenti di difficolta’ mi ha sempre schierato, non mi ha mai fatto sentire la pressione di dover fare per forza bene e questa credo sia una grande cosa perche’ i momenti meno belli arrivano per tutti ma se hai la possibilita’ di rimanere in campo, ti puoi riprendere". Pensi alla Nazionale? "La Nazionale si merita non con una o due partite, ma con la continuita’. A me farebbe piacere gia’ il fatto di essere preso in considerazione e con queste mie ultime prestazioni, potrei essere anche da Nazionale, pero’ ci vuole molta continuita’ per arrivarvi".
Redazione NapoliSoccer.NET

3 Commenti

  1. Caro Paolo Cannavaro,….non vorrei dirlo ma a parer mio sei tu quello che, a differenza di tuo fratello, non ha la mentalità vincente!!!….E non l’avrai mai se continui solo a chiacchierare e sorridere anche quando dovresti fare ammenda e riflettere; non è la prima volta che ti vediamo, benchè sconfitti, uscire dal campo sorridente o chiacchierare con altri come se nulla fosse accaduto, come se il fatto non ti avesse scalfitto più di tanto…..Secondo me , tu consideri il calcio, un mestiere come un altro..”oggi è andata male?..fa niente, forse andrà meglio domani”…Dimostri un distacco che, ti assicuro, si trasforma nei cuori di noi tifosi della vecchia guardia, in rabbia e profonda delusione. Tuo fratello ti ha lasciato un testimone troppo scomodo e importante ….non penso tu ne sia all’altezza oggi!….Dovresti da buon napoletano, caricarti le responsabilità che hai ereditato e metterci il vero grande cuore azzurro che dici sbandierando di avere!!!!……Prendi spunto dall’atteggiamento del buon Montervino…….!!!!……Da tifoso del Napoli, Ti auguro comunque di riuscire a portare più in alto l’onore di questa squadra, contribuendo, magari insieme a tuo fratello, a riportare il Napoli là dove merita…..Forza ragazzo…..impegno e concentrazione!!!!!!!!!….Coraggio
    Forza…..azzurri!

  2. E’ MEGLIO NON FAR SAPERE A TOSEL CHE IL NAPOLI IN CASA GIOCA CON L’UOMO IN PIU'(IL PUBBLICO) ALTRIMENTI APPENA GLI VERRA’ LO SCHIRIBIZZO CI FARA’ GIOCARE IL RESTO DEL CAMPIONATO LONTANO DAL S.PAOLO E A PORTE CHIUSE!!!!

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