E’ solo una risposta a De Laurentiis, nessuno crede al tradimento di Diego.

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Da Milano a Napoli con la velocità d’un lampo e il fragore d’un tuono che ti coglie di sorpresa. «Con tutto il rispetto che ho per i tifosi napoletani che sono e resteranno sempre nel mio cuore, credo che con Moratti presidente sarei stato un giocatore dell’Inter», ha detto Diego sconcertando il tifo azzurro. «Nella vita le cose e anche le idee possono cambiare. Credo, però – afferma Giancarlo Corradini – che abbia voluto solo rispondere con parole di cortesia alla cortesia e all’attenzione che gli sta dedicando l’Inter anche da prima che diventasse ct dell’Argentina. Non di più». Non nasconde la sorpresa, invece, Moreno Ferrario, pure lui ex compagno di Diego in maglia azzurra. «Sono rimasto di sasso. Mi sono chiesto il perché di quelle parole. E anch’io credo che sia stato un atto di amicizia, forse anche di riconoscenza nei confronti di un club e di un presidente che si sono ricordati di lui quando ancora tutti lo consideravano un vecchio campione e nulla più. E forse, chissà – aggiunge Ferrario – Maradona ha voluto mandare anche un messaggio alla vecchia dirigenza del Napoli che oltre a ritirare la maglia numero 10, per lui non ha più fatto nulla». Vecchi dirigenti? E i nuovi no? «Le parole di Maradona sono la conseguenza di alcune dichiarazioni di De Laurentiis – afferma Claudio Botti, avvocato e fondatore di quel Te Diegum che raccolse passione e intellighenzia azzurra -. Il presidente, al quale dobbiamo gratitudine per ciò che sta facendo ma che non ha memoria storica della Napoli del calcio, quando si discusse di un possibile ritorno di Diego a Napoli con un qualche ruolo chiuse il discorso dicendo che non bisognava «confondere il passato con il presente» e che lui non credeva «nel recupero del passato». E Maradona, che ha una sensibilità davvero straordinaria, non l’ha dimenticato». D’accordo si dice Alessandro Renica, pure lui vecchia bandiera azzurra. «L’Inter – spiega – ha dato e sta dando a Diego una importante oppurtunità di lavoro. Ciò che il Napoli, ieri come oggi, gli ha negato. Commettendo anche un errore: avrebbe fatto bene, infatti, a sfruttare le capacità e le conoscenze che Diego ha del calcio argentino e sudamericano». Ride divertito, infine, il grande Careca. «Davvero Diego ha detto questo? Di sicuro non lo pensa. Diego avrebbe potuto giocare e vincere in qualsivoglia altra squadra, certo, ma, come sa bene pure lui, solo Napoli poteva dargli le emozioni e l’amore che gli ha dato».

 

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte: Il Mattino

 

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

14 Commenti

  1. Diego non si discute sia come ex calciatore che come uomo.Perchè ,ricordiamocelo tutti ,è facile cadere ma è difficilissimo rialzarsi. L’attuale dirigenza del Napoli non ha mai creduto di intavolare un rapporto con Diego.

  2. io sono schifato, indignato, amareggiato oltre modo! affidiamo la nr. 10 a lavezzi… e che maradona rimanga solo un ricordo… d’ora in poi un ricordo un pò più amaro… che ha il sapore del tradimento! De laurentiis nostro eterno pesidente… lavezzi idolo e RE di napoli! Il passato non conta più…

  3. Scusatemi ma cosa doveva venire a fare Maradona nel Napoli?
    Diego come giocatore non si è mai discusso ma come uomo…….
    Abbiamo il direttore sportivo che ci invidia tutt’Italia e anche all’estero;Stiamo costruendo una squadra che già inizia a dare fastidio all’asse Milano-Torino-Roma,e andiamo a preoccuparci di quello che ha detto Maradona?
    Ma d’altronde se ancora parla l’avvocato del TheDiegum……Purtroppo loro sono solo bravi a parlare ma quando trovano una persona come il presidente che fa i fatti questi(si dice a Napoli)schiattene n’guorp.

  4. bene alle dichiarazioni di diego non replico perchè oggi noi dobbiamo guardare al nuovo NAPOLI a quello che può regalarci quest’anno.
    La mia riconoscenza per Diego è immensa ma ci sono dei ragazzi da sostenere nel bene e nel male perciò adesso pensiamo al Napoli di de Laurentis e basta.

  5. ONORE A MARADONA PER QUELLO CHE HA FATTO CALCISTICAMENTE AL NAPOLI. GLORIA E ONORE PER QUELLO CHE STA FACENDO DELA E MARINO, PARTENDO DA ZERO, STIAMO DI NUOVO DANDO FASTIDIO A QUELLI DEL NORD (CALCISTICAMENTE)

  6. MAGLIA NUMERO 10 A LAVEZZI!!!!!A LUNGO ANDARE LA DROGA BRUCIA IL CERVELLO C’è POCO DA FARE è SCENTIFICAMENTE PROVATO ONORE A QUELLO CHE DIEGO HA FATTO CALCISTICAMENTE PER LA MAGLIA AZZURRA MA FARE QUESTE DICHIARAZIONI A FAVORE DI CHI CI ACCOGLIE CON CORI RAZZISTI E INCREDIBILE IGNORANZA NON ESISTE!!!!! ****

  7. questa è una grande dirigenza caro vittorio! stanno facendo cose, che nessun pezzente in passato ha fatto! ora che questa dirigenza è potente politicamente, economicamente e che nn si fa comandare da nessuno, specialmente dai procuratori dei calciatori, tutti rosicano! specialemente ex presidenti pezzotti, puzzati di fame(alla napoletana), che per colpa loro questa grande piazza nn ha vonito niente di quello che meritava!!! cioè gli stessi scudetti che hanno le tre big!!! questo discorso vale anche per diego, un altro pagnottista che prima dice una cosa e poi nè dice un’altra! e smettiamola di vivere nel passato, perchè nessuno ci ha dato niente, e nessuno ci ha aiutato!! grande dirigenza( GRANDE PIERPAOLO,e GRANDE PRESIDENTE)!! caro diego grazie per quello che ci hai fatto vincere,ma ormai non sei più nessuno, ma solo un montato con il cognome maradona!!!

  8. La verita e` che Diego Armando A Napoli e stato trattato come un Dio ha fatto vincere gli unici due scudetti ma poi…..s’e` montato la testa non c’e` bisogno che ve lo ricordi…..
    Comunque io credo sia un uomo finalmente a posto il problema siamo noi Napoletani se De Laurentis fosse stato il presidente di una squadra del Nord non avrebbe avuto problemi a collaborare con Maradona ma a Napoli avrebbe avuto dalla sua non solo le curve ma tutta una citta` e avrebbe messo in secondo piano la Dirigenza e si sarebbe montato la testa e forse riavvicinato dalla Camorra….. questa nuova dirigenza sta cercando di fare una politica piu` di Pragmmatica che di sensazionalismo.Adesso Maradona e` un po` stizzito e penso anche un po` geloso di Lavezzi e lo sara` ancora di piu` se vestira la N10.Ha gia` detto che e` venuto in Italia per veder giocare Milito e Zarate.E lavezzi?…

  9. caro dario, hai perfettamente ragione! ma come ho detto BASTA VIVERE NEL PASSATO!! vogliamo essere rispettati da tutti, e quando vengono a napoli a fare un servizio calcisticamente giornalistico, nn devono parlare solamente della **** maradona, il mandolino, la pizza ecc. napoli nn è solamente questo, ma è una città si con tanti problemi(come li hanno tutti) ma con grandissime risorse, che però nn sono sfruttare a dovere!! ora ritornando dinuovo sull’arogomento maradona, vorrei dire pensiamo al nostro attuale napoli, e incominciamo a sognare nuovi campioni!!! ciao pocho!!! forza napoli!!!

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