Iezzo: “Sfatato il tabù della prima partita del nuovo anno”

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"Restiamo concentrati, teniamo a freno l’entusiasmo". Sono parole dettate dall’esperienza quelle di Gennaro Iezzo. Il portiere azzurro predica cautela ma allo stesso tempo sottolinea il picco di gradimento che il Napoli sta ottenendo con merito.

Gennaro, il "temuto" 2009 è cominciato bene…

"Sì, era importante sfatare il tabù dell’inizio dell’anno. Ci siamo preparati con scrupolo ed attenzione e siamo riusciti a vincere la prima partita. Non è stato affatto facile, il Catania si è difeso benissimo, ma siamo riusciti a spuntarla grazie alla forza mentale oltre che alla tecnica".

Avete 10 punti in più rispetto allo scorso girone di andata. In cosa è cresciuto il gruppo?

"Ecco, una dimostrazione è proprio la gara di domenica. In passato forse non saremmo riusciti a venire a capo di una partita così chiusa. Dopo il rigore abbiamo avuto tutti la sensazione che potesse essere un match stregato. Ed invece non c’è stato scoramento ma grande determinazione. Il fatto di riuscire a far nostre partite contro squadre di media classifica credo stia facendo la differenza e mostrando una netta crescita".

Siete quarti, si parla di Champions. Tu che dici?

"Io dico ben venga l’entusiasmo ma non facciamo volare troppo la fantasia. Questa è una squadra giovane che deve vivere alla giornata. Fare tabelle non è nella nostra mentalità. Dobbiamo capire che stiamo già ottenendo risultati eccezionali. Stiamo concentrati e cerchiamo di prendere il massimo volta per volta".

Voi siete quarti ma il San Paolo è primo: nessuno ha fatto più punti del Napoli in casa….

"E questo la dice lunga su quanto sia importante il nostro stadio. Lo abbiamo visto anche domenica: ci hanno incitato fino all’ultimo istante. Credo che avere una rosa con tanti giovani possa anche determinare una spinta maggiore quando il San Paolo ci urla nelle orecchie. Ma non dimentichiamo che anche ai tempi di Maradona a Fuorigrotta non passava nessuno. Abbiamo dei tifosi unici al mondo".

Iezzo "1 di noi" è ormai storia a Napoli. Quando ti tocchi il petto e saluti la curva c’è un messaggio ben preciso?

"Sì, perché io mi sento davvero uno di loro. Sono un tifoso ancor prima di essere un giocatore. Questa maglia ce l’ho dentro da sempre e ci metto il cuore in ogni partita".

Intanto sei tra i portieri con la maggiore media voto del campionato…

"Sono contento perché significa che sto contribuendo a questo splendido cammino del Napoli. Io sono azzurro nel cuore ed ogni vittoria per me è una vittoria doppia…"

 

 

Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: sscnapoli.it



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