Calaiò – Lavezzi tendem possibile

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Pioggia battente a Castelvolturno, eppure Emanuele Calaiò ha un bel sorriso mentre guarda l’amichevole del giovedì. La squalifica di Zalayeta e il contestuale ritorno al vecchio modulo, gli stanno lentamente aprendo le porte per una partita da titolare a Livorno. Sarebbe la prima del 2008, la seconda della stagione. Fino ad ora, su sedici presenze in campo, l’arciere azzurro è andato in campo dal primo minuto solo nel match di esordio, contro il Cagliari, poi quindici spezzoni di gara partendo dalla panchina. Nessun gol in questo campionato, e un rigore sbagliato, il 4 novembre contro la Reggina. Piccole soddisfazioni in coppa Italia, poi null’altro, fino a ieri pomeriggio quando dalla partitella è arrivato un segnale preciso. Dovrebbe essere lui il candidato a far coppia con Lavezzi, anche se l’opzione Sosa non è ancora tramontata. Dalla gran mescolata di carte che ha fatto ieri l’allenatore Reja, prima è venuta fuori una improbabile coppia Zalayeta-Sosa, poi è stato il turno di Calaiò. Nella partitella non ha potuto far coppia con Lavezzi (che è raffreddato, e gli è stata risparmiata la partitella sotto l’acquazzone), ma la prova generale è stata tutta indirizzata verso quella soluzione. Ecco, dunque, la nuova grande occasione per Calaiò. L’ha aspettata in silenzio. Prima con molta pazienza, poi con una tensione sempre più alta. Nei giorni del mercato di gennaio mercato sembrava che dovesse andare via, invece è rimasto. Ogni giorno con un pizzico di magone in più, fino a ieri pomeriggio quando s’è presentato sul campo con la consueta immensa voglia (che non è andata via nemmeno nei giorni più bui) ma, finalmente, anche con un volto sereno e sorridente. È rimasto a guardare la prima parte della partitella sotto l’ombrello del medico sociale, De Nicola, poi si è spogliato ed è andato a guadagnarsi la sua maglia da titolare. Ha segnato quattro degli undici gol alla Berretti di Juary, s’è divertito e ha divertito chi stava a guardarlo. Le altre reti sono state di Zalayeta (tripletta), Sosa e Dalla Bona (doppietta per entrambi). La partitina è servita anche a dare una sistemazione differente al centrocampo e a registrare la difesa. Sulla linea mediana c’è la novità di Blasi centrale con Gargano sulla sua destra e Hamsik a sinistra mentre gli esterni sono stati Savini a sinistra e Mannini a destra. Il terzetto difensivo, invece, dovrebbe essere composto dal centrale Cannavaro (scelta obbligata per la squalifica di Domizzi) con Santacroce a destra e Contini sulla sinistra. Reja ha ancora forti dubbi per la porta. Ha provato sia Gianello che l’argentino Navarro. Entrambi hanno risposto bene, anche se sembra che la bilancia, in questo momento, penda dalla parte dell’estremo difensore straniero ingaggiato a gennaio.

Il Mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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