Reja: “Il Napoli può ancora crescere,intanto preoccupa Lavezzi”

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L’attaccante argentino è rimasto in camera d’albergo a curarsi l’attacco influenzale, qualora non dovesse farcela  Reja vista l’assenza di Zalayeta punterebbe su Russotto dal primo minuto.
Il Mister ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match con il Catania.
"I ragazzi hanno ripassato mentalmente ciò che hanno fatto sinora…". La sosta è servita come bignami mnemonico. E’ nel passato che si intravedono i germogli per il futuro, ed il Napoli si guarda alle spalle per scorgere la meta da raggiungere. Un lavoro "psicologico" propedeutico alla crescita che Edy Reja ha condotto insieme alla squadra.

Mister abbiamo visto entusiasmo ma anche una certa convinzione nelle dichiarazioni. Cosa è scattato nel gruppo?

"Semplicemente abbiamo ragionato e tirato un primo bilancio su quanto è stato prodotto in questi primi 5 mesi della stagione. La squadra sa di aver ottenuto risultati importanti e di aver raggiunto picchi di grande rendimento. Ma è altrettanto vero che per conquistare determinati obiettivi si deve lavorare ancor più intensamente. Bisogna attingere convinzione dagli aspetti positivi, che sono effettivamente molti, ma anche valutare i momenti negativi. E’ un quadro di un passato recente che può servirci da guida. L’anno scorso abbiamo stupito, possiamo stupire anche nel prossimo anno".

Lavezzi, Zalayeta e Denis in ordine di apparizione hanno rivelato ambizioni importanti. E’ venuta fuori la parolina Champions…

"E di questo sono lieto perché significa che il gruppo ha preso coscienza del proprio valore. Sicuramente è un traguardo che guardiamo con fiducia anche se c’è una concorrenza fortissima. Ci sono almeno 8 squadre nel novero delle pretendenti ad un posto in Champions. Però è anche vero che sinora tra queste concorrenti ci siamo anche noi. Certamente sarebbe un mezzo miracolo visto la qualità delle big di questo campionato. Ma nel calcio alle speranze e ai sogni bisogna dare un seguito concreto in campo. Il rendimento del girone di andata, sinora, è altissimo. Chiaro che se dovessimo bissare questa andatura tutto sarebbe possibile. Si sa che con i campi pesanti e l’inverno, il girone di ritorno è sempre quello più duro. Stiamo lavorando per questo anche per acquisire maggiore continuità esterna. Se riuscissimo migliorare il già lusinghiero rendimento generale, allora potremmo ragionare su alti livelli".

Domani arriva il Catania, una squadra rivelazione…

"Davvero complimenti a loro per come hanno affrontato questa prima parte di campionato. Il Catania è una squadra poco appariscente ma molto intensa. Sa mettere in difficoltà chiunque attaccando le fonti di gioco. Con i ragazzi abbiamo parlato chiaro: ci vorrà il miglior Napoli per avere ragione di un avversario così preparato".

Mister, si prospetta un ciclo di ferro: si gioca praticamente sempre tra campionato e Coppa Italia…

"Sì, il calendario riserva per i prossimi due mesi un tour de force notevole. Ma noi siamo preparati. La squadra sta bene. Solo Zalayeta ha ancora qualche problemino al ginocchio ma presto lo risolverà. Sicchè siamo pronti ed abbiamo una rosa adeguata per affrontare un ciclo così intenso".

Con un Pocho che è nel momento di più alto fulgore…

"Lavezzi è un campione ed un trascinatore. E’ un elemento prezioso per il Napoli. Ma siamo anche consapevoli che ci vuole una squadra, anzi un intero gruppo che giri al massimo per ottenere risultati importanti. Speriamo che il Pocho continui così e che mostri tutto il suo talento che ha ancora margini di crescita. Per il resto siamo fiduciosi. Mi auguro solo che nessuno abbia qualche accidenti nel prosieguo della stagione, perché questa rosa al completo può davvero essere protagonista da qui fino alla fine della stagione"

Redazione NapoliSoccer.Net – Intervista tratta da SSCNapoli.it

 

2 Commenti

  1. L’articolo comincia dicendo che vista l’assenza di Zalayeta punterebbe su Russotto dal primo minuto ma nell ‘intervista dov’e` che dice che giochera` Russotto dal primo minuto? Io per quello che ha fatto vedere Zalayeta anche se fosse al 100% non lo farei mai giocare come sostituto di Lavezzi (vedi Torino) quello che mi preouccupa e che metta dentro al posto di Lavezzi Bogliacino o che sposti Hamsick piu` avanti per inserire un altro mediano come ho letto su altri fonti. Questa e` e deve essere la prova del nove per Russotto se la fallisce conviene veramente correre al riparo e comprare un vice Lavezzi io comunque ho fiducia in Russotto e di Reja che non mi fido. Domani abbiamo bisogno di un super Maggio no di un maggio alla Torino.

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