Gennaio mese di ferro 6 partite in 20 giorni

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Gennaio terribile: sei partite in venti giorni. Reja storce il muso ma ci dà dentro a tutta forza, malgrado il pressante calendario degli impegni e la “maledizione” di un mese che ha lasciato tracce amare per il passato. Va sfatato l’incantesimo, ad ogni costo: il proposito del tecnico è stato trasferito dall’inizio del ritiro a tutti i giocatori, mentalizzati fin dalla ripresa della preparazione sulla prossima partita col Catania, l’impegno immediato. Si ricomincia con gli etnei, una gara delicata che il mister azzurro vuole vincere con i suoi ragazzi per riavere il Napoli dell’inizio stagione, quello che si presentò in Europa con il piede a tavoletta. E’ insomma un imperativo: Reja pretende una ripartenza lanciata ma con un passo per volta, pienamente convinto della forza che può sprigionare la squadra di Lavezzi. Sette giorni dopo il Catania, c’è l’impegno a Verona con il Chievo, un altro match da vincere per guarire dal mal di trasferta. Azzurri sempre di corsa, il 21 gennaio di nuovo fuori casa, tocca sostenere lo scontro in Coppa Italia tra la vincente di Juventus-Catania per poi ritornare al San Paolo il 25 nella sfida con la Roma. Contro i giallorossi si giocherà per la Champions. C’è bisogno di tenere a distanza il team di Spalletti, da affrontare con tutto l’ardore possibile. Così pure con la Fiorentina al «Franchi» tre giorni dopo, in una partitissima che ha il sapore di una finale per accedere alla Coppacampioni. Ci vorrà un Super-Napoli per capovolgere il ribaltone dei viola a Natale, quando hanno scavalcato la squadra del cuore.  Di slancio e con le valigie in mano, gli azzurri saranno di scena al San Paolo il 31 gennaio contro l’Udinese in una nuova da rendere tale per l’ingresso in zona Uefa. Uffà che corsa, ma ci sarà tutta la voglia di farla.

Fonte: Leggo

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


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