Napoli, scatta il pugno di ferro, in ritiro fino al match con il Catania

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Un lungo ritiro a Castelvolturno, per prepararsi al match dell’11 gennaio contro il Catania. Da domenica, per decisione del dg Pierpaolo Marino, la squadra si trasferirà in ritiro per smaltire eventuali bagordi di Capodanno. Oggi ripresa della preparazione, domani rientrano anche gli stranieri.
Al ritorno dalle vacanze natalizie il Napoli è atteso da un lungo ritiro a Castelvolturno. Sette notti e otto giorni da trascorrere tra il centro sportivo e l’albergo Holiday Inn. Il ritiro avrà inizio domenica mattina e finirà l’11, in occasione di Napoli-Catania. È la decisione di Marino, una decisione presa per svariati motivi. La sua ultratrentennale esperienza gli ha insegnato che dopo le abbuffate natalizie a base di capitone e panettone, occorre smaltire i chili in più. Ci sono calciatori che, come Lavezzi e gli stranieri, sono lontani dal clima-campionato da una quindicina di giorni. Altri, gli italiani, si sono già allenati il 29 e il 30 dicembre. Le statistiche ricordano che al Napoli non sono mai andate granché bene le «riprese» dopo il Capodanno. Colpa delle distrazioni, dei chili in più, di un approccio sbagliato all’evento agonistico? Certezze nessuno le ha: sta di fatto che Marino pretenderà da tutti concentrazione, dedizione e spirito di sacrificio all’altezza del compito che aspetta la squadra nel finale del girone di andata (Catania e Chievo). Non è da escludere che tale decisione sia stata partorita da Marino subito dopo l’inconsistente prestazione a Torino, dopo quella inattesa sconfitta. Dopo l’1-0 all’Olimpico sia De Laurentiis che Marino preferirono non rilasciare dichiarazioni. Il dg lasciò lo stadio senza fermarsi in sala conferenza. Il giorno dopo disse: «Di questa sconfitta parleremo quando ci ritroveremo tutti a Castelvolturno dopo le festività natalizie». Dopo le feste, sancite anche dal contratto, ecco la sorpresa, ecco il pugno duro. Magari il dg dirà che non si tratta di un provvedimento punitivo, sta di fatto che otto giorni di ritiro serviranno sia a smaltire eventuali chili di troppo, sia a riflettere su come è obbligato a comportarsi chi gioca nel Napoli. «È stato un anno splendido, tra i più belli della storia del Napoli – dice Marino -. Il 2008 ha segnato il ritorno in Europa, fulmineo, breve, ma anche significativo perché arrivato dopo anni di delusioni per i tifosi. Ora, c’è un solido e valido progetto su cui costruire il futuro. Con tanto sacrificio, sbagliando poco, vogliamo ritornare in Europa». Un messaggio-monito per la squadra che sarà chiamata a rapporto dal dg. Oggi pomeriggio la ripresa della preparazione. Ci saranno gli italiani. Gli stranieri rientreranno entro domani sera. Domenica mattina l’inizio del ritiro. Nel pomeriggio, l’amichevole a Cava de’ Tirreni. La partita, che avrà inizio alle ore 14.30, è stata organizzata dalla società su richiesta di Reja. L’allenatore ha bisogno di un test prima della fase di ritiro. Tra due giorni, prima della partenza per Cava de’ Tirreni, gli azzurri saliranno tutti nuovamente sulla bilancia per verificare il loro peso. Come lo scorso anno, prima che i calciatori partissero per il periodo di vacanza in occasione delle festività natalizie, il direttore generale Marino ha presenziato all’operazione-peso di ciascun giocatore con consegna di una tabella di lavoro e comportamentale, legata soprattutto all’alimentazione, da rispettare. Ci sarà una tolleranza sino ad un chilo in eccesso. Oltre scatteranno multe da un minimo di 3.000 euro. Chi avrà due chilogrammi al di sopra del suo peso forma, pagherà 5.000 euro. L’eventuale ricavato di queste sanzioni andrà a far parte del fondo che periodicamente la squadra dà in beneficenza e che viene gestito dal capitano Montervino.

Fonte: Il Mattino

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