Avv. Grassani: “Sistema poco credibile, con giudici non professionisti, soltanto prestati a questi organismi

3
22

”Dalla giustizia sportiva decisione pilatesca”
“Scritta l’ultima pagina di ‘mala gestio’: il collegio arbitrale si è deresponsabilizzato”

L’avvocato del Napoli, Mattia Grassani, intervenendo a Radio Goal, sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Se ci avessero informato di qualche perplessità in ordine a questo tipo di conclusione non avremmo presentato nemmeno ricorso conciliativo d’urgenza, accettato tra l’altro dal Coni, poi ridotto nei termini nella fase arbitrale. Ci hanno fatto comparire, assegnandoci termini per presentare le difese di merito, quindi documentazioni e argomenti che attenessero al cuore del problema, poi in lodo arbitrale, il collegio si è ricordato a maggioranza di non essere competente a giudicare. Questo epilogo è senz’altro sconcertante, oltre che inaspettato. In questo modo non si amministra correttamente e con raziocinio la giustizia sportiva. La sensazione di totale abbandono, coerenza comportamentale, principi certi contraddistinguono l’operato di questa giustizia. Quello del Napoli, a partire dal caso-Catania per arrivare a Moggiopoli, può essere insegnato come l’ultimo esempio “mala gestio” di giustizia sportiva. Quando mai un organo che è la “Cassazione delle Cassazioni dello Sport”, come la Camera di Conciliazione ed Arbitrato del Coni, su un tema così delicato e completo – in cui comunque il Napoli aveva sostenuto con documenti, attestati e prove che le sue responsabilità, le dinamiche, i ruoli, erano fortemente diversi rispetto a quelli che avevano portato la Corte di Giustizia Federale a ridurre la chiusura delle curve di una sola giornata, ebbene quando mai la Camera di Conciliazione – assume la decisione più pilatesca e contrastata che si potesse immaginare? Avrei capito se fossero state confutate le ragioni del Napoli, ma nel merito. Questo non è stato fatto, o meglio, non si è voluto farlo ed anche il tenore del lodo, che non è stato all’unanimità ma addirittura con menzione espressa di uno degli arbitri in palese disaccordo con gli altri due – evento peraltro senza precedenti – fa capire che all’interno del Collegio ci sia stata una netta spaccatura. La strategia è stata quella di una deresponsabilizzazione del Collegio arbitrale, perché se ritieni di avere elementi di sostanza, vai alla sostanza. In questo allucinante ed agghiacciante iter, il Napoli ha dato segnali molto forti in relazione agli aspetti che nel calcio non funzionano. Quello che noto è un’attenzione marginale, parziale e molto superficiale rispetto a temi di primari importanza, sia dal punto di vista imprenditoriale e sportivo, ma da quello della credibilità: non è affidabile, infatti, un sistema in cui interessi milionari sono gestiti da giudici prestati a tempo perso a questi organismi di giustizia sportiva, che nella vita fanno altri mestieri, che per un ritorno economico minimale si trovano addirittura a dirimere controversie da cui può dipendere anche il fallimento di società sportive. Ci hanno dato le carte per giocare, poi ci hanno impedito di sederci al tavolo e questa è la sconfitta del concetto di giustizia perché proprio dalla giustizia mi aspetto una risposta”.
Redazione NapoliSoccer.NET

3 Commenti

  1. Sono indignata, abbonata in curva B da sempre, ho dato fiducia alla società anche in serie C, ed ora non solo non posso andare allo stadio, ma non mi sento tutelata da nessuno, FACCIAMOCI SENTIRE! Possibile che neanche il Prefetto può aiutarci? Si rendono conto questi “Signori” che stanno distruggendo lo sport più bello del mondo, e stanno dimostrando di aver perso contro pochi facinorosi che nulla hanno a che vedere con il tifo, che non conoscono la passione, l’amore che ci spinge ogni domenica a fare salti mortali per essere vicini alla nostra squadra.
    DELUSA DA TUTTI

  2. Se dopo i fatti accaduti in Bulgaria la UEFA avesse squalificto tutti i campi italiani per la nazionale il sig Abete e company come l’avrebbe presa?
    Invece abbiamo solo chiesto scusa alla federazione bulgara,e abbiamo vietato le trasferte ai tifosi della nazionale.Ma chi ci va in trasferta a vedere questa nazionale se non sono manifestazioni come Europei o Mondiali?
    Che schifo….. Forza e poi forza Napoli

LASCIA UN COMMENTO