Un Torino in brutte acque cerca un salvagente per trovare tranquillità

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Il prossimo avversario: il Torino di mister Novellino.
Nell’ultima gara dell’anno il Napoli affronta il Torino guidato, da due settimane, da Walter Novellino, vecchia conoscenza partenopea.
La partita si presenta molto delicata per i granata che sono in piena zona retrocessione dopo il deludente campionato finora giocato che, tra l’altro, ha causato un’intensa contestazione da parte della tifoseria mitigata, in parte, dalla vittoria in coppa Italia a Firenze, che ha consentito ai granata di superare il turno.
Con l’avvento di Novellino sulla panchina granata i tifosi sperano in un’inversione di tendenza anche se la prima di campionato con il nuovo tecnico in panchina ha cagionato l’ennesima sconfitta, che è parsa una sorta di capitolazione vista la sonora cinquina incassata sul campo del Bologna.
Per la gara contro il Napoli, Novellino – che spera nelle forti motivazioni dei suoi – auspica nell’inversione di tendenza viste le varie ed importanti assenze nelle fila della squadra di Reja, anche se di contro, dovrà fare di necessità virtù per sopperire alle assenze di Barone e Pratali (squalificati)e di Corini, Abbruscato e Diana (infortunati) che compromettono – e non poco – le sue scelte.
Per la gara di domani, il tecnico del Torino schiererà la squadra secondo il modulo 4-4-2, affidandosi, con ogni probabilità, al duo d’attacco Bianchi-Amoruso per scardinare la difesa napoletana. Scelta, questa che lo costringerà a rinunciare sia a Rosina (bandiera e capitano di questo Torino, comunque non in perfette condizioni fisiche) che a Stellone (ex azzurro, ricordato con affetto ai piedi del Vesuvio).
In porta non dovrebbero esserci grossi dubbi, con Sereni (che finora ha interpretato il ruolo in maniera egregia) a difendere la porta granata. In difesa, nella zona centrale, Natali e Di Loreto sono i maggiori indiziati per una maglia da titolare; i due, prestanti fisicamente, saranno gli “angeli custodi” di Zalayeta e Denis. Sulle corsie laterali agiranno Colombo a destra e Pisano sulla sinistra, che dovranno garantire copertura difensiva ed appoggio alla fase di impostazione della manovra.
A centrocampo Novellino, rispetto al suo predecessore, per le varie assenze, schiererà P. Zanetti e Dzemaili (una delle poche note lieti della stagione) a tamponare le manovre azzurre, con Abate (ex azzurro, dotato di ottimi fondamentali che fa della velocità la sua arma migliore) e Rubin sugli esterni che cercheranno di limitare al massimo le offensive dei rispettivi avversari.
In attacco è molto probabile l’utilizzo di Bianchi (sperando che ritrovi la vena realizzativa ormai smarrita da qualche anno) in tandem con Amoruso (altro ex azzurro, arrivato a Torino dopo una buona stagione a Reggio Calabria).

Gianni Doriano
 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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