Calcio: Fiorentina, almeno tre giocatori andranno via a gennaio

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Saranno tre i giocatori che la Fiorentina cedera’ a gennaio, Semioli, Papa Waigo e uno tra Storari e Avramov, inoltre saranno valutate attentamente le situazioni di Pazzini e Osvaldo. Ad annunciarlo oggi il direttore sportivo viola Pantaleo Corvino. ”Prandelli vuole portare la rosa a 22 elementi, cercheremo di accontentarlo anche se non intendiamo svendere” ha detto Corvino. Via dunque Semioli (pagato due estati fa 7 milioni di euro) e Papa Waigo (oggi diventato padre) mai impiegato finora neppure 1′, quanto ai portieri dipendera’ da chi avra’ maggiori e migliori richieste mentre il terzo diventera’ il primavera Seculin gia’ nel giro dell’Under 21. Riguardo a Pazzini e Osvaldo sempre piu’ chiusi da Gilardino e Mutu il dirigente viola (che punta a non meno di 8 milioni di euro per ciascuno) ha voluto precisare: ”Premesso che non abbiamo necessita’ di vendere entrambi, mai abbiamo trattenuto chi si sente sacrificato o vuol misurarsi altrove, siamo quindi pronti a considerare le varie offerte a patto ci soddisfino. Di sicuro se Pazzini va via Osvaldo, che puo’ fare il vice-Gilardino, resta o viceversa”. Via libera insomma alle cessioni (preferibilmente a titolo definito o in prestito, mai in comproprieta’ ha specificato il ds viola), l’eventuale denaro incassato pero’ non sara’ reinvestito in nuovi acquisti a gennaio: ”Avendo chiuso con un passivo di 40 milioni di euro preferirei far cassa a meno di buone occasioni per il vivaio”. Quindi ha ribadito che i Della Valle non hanno mai lesinato sul mercato di giugno e ha confermato di aver ricevuto molte proposte, anche da Arsenal e Real Madrid, per Felipe Melo e Kuzmanovic ritenuti pero ”incedibili” tanto che per il secondo, in scadenza nel 2011, e’ gia’ in atto il prolungamento per altri due anni. Lo stesso vale per Kroldrup e Jorgensen: entrambi in scadenza nel 2009, e’ stato proposto a entrambi un accordo per altre due stagioni, intanto potrebbero salire a breve in prima squadra i primavera Mazuch e Gulan. Infine a chi gli ha chiesto se non pensa di andar via a giugno (anche se il suo contratto col club viola scade nel 2011 come quello di Prandelli ”col quale bisogna smettere di dire che non c’e’ sintonia”) Corvino ha risposto sorridendo: ”Perche’ dovrei andarmene?”. Ora pero’ a lui e alla Fiorentina preme chiudere il 2008 con un buon risultato a Genova con la Samp e ricominciare l’anno nuovo all’inseguimento almeno del 4ø posto e puntando ad andare fino in fondo alla Coppa Uefa.
Fonte: ANSA

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