Torino-Napoli: cifre e curiosità

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Domenica pomeriggio, allo stadio Olimpico di Torino andrà in scena Torino-Napoli, gara valida per la 17ª giornata di serie A. Sarà la 58-esima volta, nella serie A a girone unico, che i granata ospiteranno gli azzurri. Nei 57 precedenti prevalgono le vittorie toriniste e i pareggi, rispettivamente 22 (39%) e 23 (40%) contro le sole 12 (21%) vittorie ospiti. Le reti siglate dal Toro sono state 67, quelle napoletane 47. I rigori assegnati sono stati 10: 7 per i padroni di casa, 3 per gli ospiti.
Volendo considerare anche il precedente nella serie A a doppio girone, dobbiamo menzionare il clamoroso 11 a 0 del Torino sul Napoli! Si giocò allo stadio Filadelfia, era la stagione di serie A 1927/28, girone A. Il primo tempo si chiuse sul 3 a 0, il tabellino dei marcatori recita così: 28’, 36’ e 83’ Baloncieri, 35’, 48’, 60’ e 62’ Libonatti, 51’ e 58’ Rossetti II, 79’ Monti III, 88’ Vezzani. Dopo questo primo incontro, riferendoci sempre alle gare con il Napoli ospite, si hanno gli altri 57 nella serie A a girone unico, 2 in serie B e 7 in Coppa Italia.
Bisogna aspettare il quarto dei 57 incontri per vedere un Napoli vittorioso, di misura, con la rete di Sallustro al 49’. Era la stagione 1932/33 e prima di allora i piemontesi avevano sempre battuto i campani. La stagione successiva si ebbe il primo pareggio, terminò a reti bianche. Da allora ci sarà una serie interminabile di sconfitte azzurre e qualche pari. Per la precisione dalla stagione 1933/34 a quella del 1950/51 il Napoli raccolse, su 12 partite, 4 pareggi per 0 a 0 e 8 sconfitte. Tra queste 8 sconfitte ci sono anche quelle con più scarto e con più reti, sempre con riferimento alla serie A a girone unico. Il 6 a 2 (3’ Busani (N), 7’, 11 e 12’ Petron, 25’ Rosellini (N), 33’ Capri, 44’ Ussello, 71’ Ossola) della stagione 1940/41 detiene entrambi i record. Il 5 a 3 (8’ aut. Piacentini (N), 24’ Busani (N), 33’ Fabbro (N), 42’ e 65’ rig. Menti, 44’ Baldi, 70’ e 76’ Gabetto) del 1941/42 ha anch’esso il record di reti totali segnate (8) così come il 4 a 0 (44’ V.Mazzola, 51’ Gabetto, 81’ Menti, 88’ Ferraris) del 1947/48 ha anch’esso il record di reti di scarto (4). In questi precedenti non è considerata la sfida della stagione 1945/46 quando, causa guerra, venne organizzato un campionato con una formula speciale secondo la quale le squadre furono separate in due gironi geografici con un raggruppamento finale di otto squadre. Furono solo le quattro rappresentanti padane a contendersi il titolo che andò d’un soffio proprio al Torino. Anche se fa parte dei precedenti della serie A con doppio girone, ad onor di cronaca ricordiamo che quell’anno il Napoli perse 7 a 1 (6’, 60’, 79’, e 86’ Castigliano, 8’ Loik, 13’ V.Mazzola, 34’ Baldi (N)). La seconda vittoria napoletana arriva nel campionato 1951/52, a 19 anni di distanza dalla prima. La gara finì 2 a 0 per i partenopei con reti di Mario Astorri e Paolo Todeschini al 33’ e al 37’. Da quella vittoria fino alla stagione 1974/75 il Napoli ebbe un rendimento più che buono. In questo lasso di tempo, su 19 gare, ottenne altre 6 vittorie, 9 pareggi e appena 4 sconfitte. Dopo quel periodo positivo, il Torino ricominciò ad ottenere molte vittorie, spezzettate da pareggi. Nella stagione 1980/81, il Napoli, ottenne la nona delle 12 vittorie attuali. I partenopei si imposero 1 a 0 grazie al gol di Gaetano Musella al 6’. Da quella stagione ad oggi, in serie A, il Napoli ha ottenuto solamente 3 vittorie, 2 delle quali nel periodo maradoniano. Nel campionato 1986/97 decise Bruno Giordano all’84’. Nel 1988/89 sempre vittoria per 1 a 0, stavolta con rete di di Antonio Careca al 30’. L’ultima volta che il Napoli ha espugnato il campo dei granata è stato nel campionato 1992/93, nuovamente per una rete a zero. Il marcatore fu Roberto Policano al 14’.
Facendo riferimento pure al campionato cadetto, ci sono 2 precedenti ed uno di questi ha visto il Napoli vittorioso per 2 a 1 (45’ Dionigi (N), 68’ Conticchio, 87’ M.Vieri (N)) nella stagione 2003/04. Non facendo distinzioni di serie, è questa dunque l’ultima vittoria azzurra. L’ultimo pareggio fa riferimento al campionato di A 1995/96 quando la gara terminò 0 a 0. L’ultima vittoria granata coincide con l’ultimo incontro, avvenuto la scorsa stagione quando, alla terzultima di campionato, il Torino si impose per 2 a 1 (27’ rig. Rosina, 54’ Contini (N), 57’ Di Michele).

Confronti diretti tra gli allenatori: sono 9 i precedenti tra Walter Novellino e Edy Reja. Solo 2 volte si sono sfidati in massma serie. L’ultima volta è stata in Napoli-Torino dello scorso anno (gara finita 1 a 1), ma si sono incontrati in serie A anche nel campionato 1998/99, in occasione del derby Venezia-Vicenza dove vinse 2 a 1 il Vicenza di Reja. Gli altri 7 precedenti si riferiscono a partite di serie B. I responsi delle 9 gare vedono Novellino in vantaggio con 3 vittorie, seguito dalle 2 di Reja e ben 4 pareggi.

Gli ex dell’incontro sono 6: sulla sponda piemontese ci sono ben 5 ex azzurri a cominciare dall’allenatore Walter Alfredo Novellino, da poco tornato sulla panchina granata. Nel campionato di B 1999/00 riportò il Napoli in serie A dopo due anni di purgatorio, raggiungendo il secondo posto subito dietro il Vicenza di Reja. Quella stagione era in compagnia del promettente attaccante Roberto Stellone che restò a Napoli anche dopo la mancata conferma di Novellino, in serie A. Stellone, in 102 partite distribuite in 4 stagioni, ha realizzato 33 reti con la maglia azzurra. Un altro attaccante, oggi al Toro, con cui Stellone ha condiviso una stagione napoletana è Nicola Amoruso. Acquistato in comproprietà dalla Juventus l’anno del ritorno in serie A, 2000/01, restò a Napoli solo quella stagione giocando 32 partite, realizzando 10 reti. Storia ancora più recente è quella del giovane Ignazio Abate, arrivato l’anno della rifondazione, in C1, come un ragazzino su cui puntare per il futuro. Andò via per la mancata promozione in B dei partenopei. Quella stagione (2004/05) giocò 33 partite siglando 2 reti. Ultimo della lista di ex napoletani è l’esperto centrocampista Eugenio Corini. Cresciuto nelle giovanili bresciane, con cui ha giocato i primi campionati da professionista prima di indossare le maglie di Juventus e Sampdoria per poi essere acquistato, nell’estate del 1993, dal Napoli. Giocò solo 22 partite, senza siglare reti, in maglia azzurra per poi passare nel novembre del 1994 di nuovo al Brescia. Vanta anche esperienze con le maglie di Piacenza, Verona, Chievo e Palermo; per il Napoli è mister Reja ad avere un passato granata. Nel campionato cadetto 1997/98 subentrò a Graeme Souness dopo appena sei giornate e portò il Toro dai bassifondi della classifica al quarto posto. All’ultima giornata il Torino ed il Perugia erano a pari punti e dovettero fare uno spareggio sul campo di Reggio Emilia per la promozione in massima serie: perse il Torino ai calci di rigore. Non considerando lo spareggio, nelle 32 partite di campionato, Reja ottenne 15 vittorie, 10 pareggi e 7 sconfitte.

Curiosità: in caso di presenza, si tratterà della 50ª in maglia azzurra per Manuele Blasi. Attualmente ha disputato 41 partite in campionato, 3 in Coppa Italia, 3 in Coppa UEFA e 2 in Coppa Intertoto, senza marcature; un dato statistico interessante è relativo ai precedenti tra gli allenatori e le squadre che affronteranno domenica pomeriggio. Reja contro il Torino ha perso solo lo scorso anno, perché in altre 4 occasioni ha ottenuto 2 vittorie e 2 pareggi. Novellino, invece, non ha mai perso contro il Napoli. In 3 occasioni ha ottenuto una vittoria e 2 pareggi.

Queste le quote della partita:
BWIN: Torino 2.60 – X 3,10 – Napoli 2,55;
UNIBET: Torino 2,50 – X 3,05 – Napoli 2,75.

Massimo Di Vito – Redazione NapoliSoccer.NET

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