Champions o Uefa, questo è il dilemma!

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Il Napoli cresce e crescerà, di questo se ne sono accorti tutti già da tempo. Il San Paolo è ormai una inespugnabile fortezza, come il Maschio Angioino dentro il quale è custodito il terzo posto in classifica, l’incredulità di Reja, lo stupore di Marino e la soddisfazione di De Laurentiis, al quale non mancherà qualche preoccupazione in ordine allo sviluppo del suo progetto, laddove i clubs più prestigiosi d’Europa sono pronti con il loro fascino e con milioni di euro a strappargli le prestazioni dei suoi campioncini, che nel giro di un anno hanno più che quadruplicato il suo portafoglio grazie alle plusvalenze. Le parole rabbiose espresse dal presidente nei giorni scorsi nei confronti di questo mercato calcistico, così irriverente e maleducato, dove l’imperativo sono vittorie e profitto e dove gli affari hanno da tempo fatto il funerale al canone etico, mal si conciliano con la realtà dei tempi, nella quale Hamsik è una mosca bianca (meno male!), ma non si sa per quanto. Il caso Lavezzi, poi, è un segnale ineludibile, almeno fino a quando il patron azzurro non avrà "adeguato" questo mondo del calcio al suo modo di gestire l’impresa. Noi glielo auguriamo presto. Ma i nodi contrattuali saranno in un certo senso il volano della società dove le strategie per ovvie ragioni non possono essere affidate alla casualità e Marino, come si sa, del pragmatismo ne fa un valore fondante dei suoi successi nonché di quelli azzurri. Perciò non rimane altro che continuare a cavalcare l’onda e prepararsi ad affrontare a breve la sfida di una crescita "forzata" che, per quanto oculata, non potrà fare a meno di considerare sempre più realistica la prospettiva di un piazzamento in champions della squadra. A meno che tutto non sia già scritto, laddove il progetto di crescita passi attraverso un altro anno di Uefa, che non entusiasmerebbe più di tanto la piazza, nè forse molti dei loro ragazzi. Ma a quel punto Marino e De Laurentiis sanno che dovranno tirar sù il ponte levatoio per evitare accidentali fuoriuscite dei buoi.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET

 

 

 

1 COMMENT

  1. Sarà utile rinnovare i contratti in tempo utile, tenendo conto del valore (e dei meriti) del calciatore, inserendo una clausola rescissoria elevatissima (come in uso in Spagna). Così chi vorrà Lavezzi & c. dovrà sborsare una bella somma utile per fare una bella …finanziaria!

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