Sinfonia azzurra, gol e spettacolo. Per il Lecce non c’è scampo

6
16

Il Commento di Napoli – Lecce
Risultato rotondo, un 3-0 che non lascia alibi al Lecce, che pur affrontando gli azzurri sin dall’inizio a viso aperto niente ha potuto contro la straordinaria forza di Lavezzi, devastante in ogni zona del campo ed ispiratore di due reti, e la potenza di Maggio che sul suo lato ha scavato un solco profondo nel quale ha seppellito il suo dirimpettaio Giuliatto, poi opportunamente spostato da Beretta. Un Napoli che a lunghi tratti è stato spumeggiante offrendo bollicine di qualità superiore con una prestazione degna risposta alle malelingue che in settimana derubricavano pezzi pregiati della rosa di Reja. Purtroppo il Lecce ne ha fatto le spese pur senza rinunciare per tre quarti di gara ad affrontare i padroni di casa a viso aperto, peccato che il loro progetto va a gambe all’aria già all’ 11° quando Benussi atterra Lavezzi ben lanciato da Rinaudo, Hamsik poi s’incarica della trasformazione del conseguente penalty. Giacomazzi e Caserta provano a reagire, ma è ancora Hamsik ad accendere Lavezzi che vede Denis arrivare sul secondo palo, ci mette una pezza con gran mestiere Benussi per neutralizzare la conclusione in scivolata del Tanque. Giacomazzi, anima dei salentini, prova a vender cara la pelle rendendosi pericoloso in un paio di occasioni alla mezz’ora quando Hamsik accusa un dolore muscolare al basso ventre. Gli subentra Pazienza il quale interpreta bene la posizione che lo slovacco tiene solitamente in campo e così ben pescato in area da Maggio al 42° realizza il suo primo gol in serie A.
Nella ripresa Beretta cerca con l’inserimento di Angelo per Polenghi, maggiore profondità sulla fascia destra dove aveva ben operato fin lì Mannini, ma è ancora il Napoli ad involarsi verso la porta pugliese, con Denis che ricama con Lavezzi e Gargano sul cui tiro si stende provvidenzialmente alla sua destra l’estremo leccese. Il gioco diventa spettacolare perché a questo punto gli ospiti sfidano gli azzurri sul proprio terreno migliore, le ripartenze, e così la banda di Reja confeziona calcio stellare, da esportazione, dove Maggio e Lavezzi sfiorano il tris che arriva invece dopo qualche minuto, precisamente al 65°, Lavezzi vede al centro dell’area Denis che, complice un pasticcio di Schiavi, un laterale inventato centrale per necessità da Beretta, controlla ed infila Benussi. Neanche il tre a zero ferma gli azzurri che hanno voglia di dare spettacolo, anche perché il Lecce nel finale cede di schianto ed esce dalla partita, così Reja fa tirare il fiato a Mannini con Aronica e inserisce Zalayeta per Denis che oltre al 7° centro in campionato avrebbe potuto sfruttare meglio altre tre palle gol, peccato per non aver incrementato il suo bottino personale. Domenica, prima che il campionato spenga i riflettori per la pausa invernale, gli azzurri saranno attesi dal frastornato Torino che ha ritrovato alla sua guida l’ex Novellino, ed al Comunale si presenteranno con qualche importante defezione: sicura quella di Lavezzi per squalifica, bisogna valutare l’entità del danno per Hamsik. Assenze che con buone probabilità costringeranno Reja a disegnare per la squadra un assetto alternativo, uno di quelli già provato a Castelvolturno. Ma c’è una settimana per valutare, per il momento godiamoci il secondo posto, giù le luci dalla notturna al San Paolo, game over!
Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET

 

6 Commenti

  1. Sono anche io un tifoso del napoli, e devo dire che sono stupefatto dai commenti della stampa che idolatrano Lavezzi come se facesse tutto lui. Nessuno esamina la quantità enorme di palle che questo ragazzo spreca. In media su 10 palle giocate ne perde 7-8. Bene fa De Laurentis,assieme a Reja e Marino, a sottolineare che il Napoli non è solo Lavezzi e, talvolta, a redarguirlo,anche se,a mio avviso, Reja dovrebbe farsi sentire un pò di più. Avete visto il “pocho” giocare con l’Argentina? Tutto diligente. A Napoli no. Perchè? Altro particolare: le reti segnate,4. Due di queste in occasioni di sconfitte,la terza, con il Cagliari,pareggio la quarta,almeno una, in occasione di una vittoria. Ergo: forse è meglio che Lavezzi non segni e giochi più per la squadra. Intendiamoci, non sto dicendo che è un brocco, al contrario si tratta di un talento che va regolato. Diversamente non raggiungeremo mai grossi risultati.
    Forza Napoli. Antonio

  2. Antonio…hai ragione sul fatto che non siamo lavezi dipendenti…ma ti ricordo
    che su quasi tutti i goal del napoli ce il suo zampino…assist o cmq palle giocabili dai suoi piedi…cmq lavezzi a torino non ci sarà,vedremo che fara la squadra….ma se vinciamo poi pero non voglio sentirti dire che abbiamo vinto solo perche il torino è una squadra di capre del piemonte…

  3. Forse varegolato ma ieri ci ha anche salvato da un veloce contropiede del Lecce si e1 fatto trovare li dove tutto il napoli era ancora nella meta campo del Lecce.Un altra grande cosa che lavezzi fa per il Napoli e` che quando ci schiacciano(succede spesso) dentro la nostra meta campo e non riusciamo ad uscirne se la palla la passi a lui o lo mettono giu` ho fa un contropiede e arriva fino in area di rigore. Comunque Io a Torino farei giocare Russotto avremmo 2 punti in piu` se il goal che gli e` stato annullato contro il Cagliari perche` Lavezzi era sulla traiettoria, fosse stato invece convalidato.In allenamento fa sempre goal saltando due uomini.se andiamp aTorino con Bogliacino e Zalayeta per “far salire la squadra” allora poi e` ovvio che a questo Napoli manca la personalita` in transferta. Bisogna giocare per i tre Punti. Russotto in campo dall’inizio almeno quando Lavezzi e` squalificato.

  4. Ieri grandi ragazzi, stiamo dimostrando che possiamo starci eccome lassù.. Ora c’è la prova del nove, perchè la prossima trasferta è molto dura in quanto il Torino deve per forza vincere… Noi però dobbiamo continuare questo trand positivo, assolutamente!!.. D’accordo con dariomusic, a Torino bisogna andare con la mentalità della grande squadra e giocare con le due punte… Forse anche io farei giocare Russotto dall’inizio o perlomeno, giocherei col Tanque e il Panteron insieme dal 1′ min.. Perchè scendendo così in campo, puoi mettere pressione e paura agli avversari e non lasciare intendere di essere arrendevole e accontentarsi del punticino… Dobbiamo giocare per i 3 punti anche in trasferta… Russotto potrebbe trovare la chance della vita, il ragazzo è un bel talento, ma non bisogna mettergli troppa pressione… Anche io lo farei giocare dall’inizio con Denis e poi inserirei Zalayeta a partita in corso, oppure in alternativa Denis e Zalayeta dall’inizio… Speriamo che almeno Hamsik giochi, perchè quando non c’è il Pocho, lui diventa ancora più fondamentale per noi…. Forza ragazzi, avanti così!!!!!!!!!!!!!!!…

  5. Reja faccia quello che vuole ma si deve cambiare in casa siamo la squadra piu` forte del campionato. Come l’Inter 8 giocate 7 vinte 1 pareggiata 0 sconfitte.
    Ma con 18 gol fatti 6 subiti differenza reti +12 mentre l’Inter 13 fatti 5 subiti differenza reti +8 In casa siamo primi in Classifica Inter seconda.

LASCIA UN COMMENTO