Velocità e precisione il grimaldello per scardinare la difesa del Lecce

0
87

Il prossimo avversario: il Lecce di mister Beretta.
Ritorna il Napoli in notturna al San Paolo, questa volta l’avversario è il Lecce di mister Beretta. 
I pugliesi sicuramente non scenderanno in campo con la voglia di essere l’agnello sacrificale del Napoli tritatutto ed in tal senso, il tecnico milanese Beretta sta studiando le opportune contromisure da adottare per limitare i danni e tornare a Lecce con almeno un punto.
I salentini anche stasera giocheranno una partita che li vede partire sfavoriti quindi Beretta cercherà innanzitutto di inaridire le fonti del gioco partenopeo con spazi stretti tra i reparti. Di solito il tecnico leccese adotta uno schieramento basato sul modulo 4-4-2 ma viste le caratteristiche del Napoli e, soprattutto ipotizzando un campo pesante per il maltempo, potrebbe anche optare per il modulo 4-4-1-1, che gli consentirebbe di avere un uomo pronto a marcare Gargano sin dall’inizio dell’azione del Napoli.
Di certo, indipendentemente dal modulo che Beretta adotterà, i suoi giocatori sono stati debitamente catechizzati sul come cercare di limitare le scorribande della squadra partenopea soprattutto sulle corsie laterali. Gli esterni difensivi dei pugliesi sanno di avere un compito duro ma delicato ed il tecnico ha chiesto loro di fare di necessità virtù.
La squadra titolare che scenderà in campo per il Lecce, viste le sicure assenze di Zanchetta, Boudianski, ed Ardito, dovrebbe essere composta dal portiere Benussi (che si sta ben comportando in questa fase del campionato) coadiuvato in difesa dal recuperato Stendardo (ma il napoletano è in forte ballottaggio con Diamoutene) e Fabiano. I due centrali sono difensori di notevole fisicità ma forse non completamente a loro agio contro attaccanti veloci come Lavezzi, ed è proprio questo che rende fortemente probabile l’impiego di Diamoutene. A completare il pacchetto arretrato, sulle corsie laterali dovrebbero giocare Schiavi sulla fascia destra ed Esposito su quella sinistra, con compiti molto difensivi.
Nella zona nevralgica del campo, invece, Beretta probabilmente – anche vista la forzata assenza di Zanchetta, elemento pericoloso per capacità tecniche e balistiche – opterà per l’utilizzo di centrocampisti atleticamente e fisicamente dotati, e quindi sono favoriti a vestire una maglia da titolare l’uruguaiano Giacomazzi (uno dei maggiori talenti presenti nella rosa giallorosa, bravo anche in fase realizzativa) che avrà sia il compito di supportare la manovra offensiva  che, probabilmente, di aggredire Gargano, supportato da Caserta (oppure da Vives) al centro e da Munari ed Ariatti sulle corsie laterali.
In attacco Tiribocchi pare l’unico certo del posto da titolare mentre sono in ballottaggio Cacia e Castillo, con il primo che appare favorito, semprechè il tecnico non decida di schierare un modulo più difensivo e dietro l’unica punta (Tiribocchi) si posizionerà Giacomazzi con Caserta e Vivas titolari a centrocampo.
La partita di stasera non è semplice per il Napoli che potrebbe sentire la pressione dei propri tifosi e soffrire gli eventuali tatticismi difensivi che il Lecce porrà in essere su suggerimento del proprio tecnico. E’ infatti prevedibile che i salentini giochino con la precisa idea di non prenderle ed il Napoli solo giocando una prestazione di  alto livello può scardinare l’assetto difensivo della compagine pugliese. La velocità dei suoi attaccanti e la precisione di esecuzione dei suoi cecchini devono essere il grimaldello per ottenere la vittoria finale.

Gianni Doriano
 

Condividi
Articolo precedenteNuoto, Europei: Filippi oro e record del mondo 800 sl
Prossimo articoloCosti-ricavi, telefonata tra De Laurentiis e Matarrese
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here