F1: Niente motore unico, vince la Ferrari. Sarà un mondiale low cost

0
24

Tutti i team contro Mosley. E alla fine non ci sarà il motore unico uguale per tutti, per la gioia della Ferrari e di tutti i principali team di costruttori. In Costa Azzurra siglata la pace tra la Fia e la Fota. A Montecarlo, tutti i responsabili dei team più il presidente Montezemolo hanno illustrato a Max Mosley, capo della Fia, quanto deciso a Londra la scorsa settimana in materia di tagli. Incontro importante, forse decisivo per capire come cambierà la F1. Le nuove misure. Un motore che duri 4 gare, test ulteriormente limitati e un motore turbo, nel 2011, che costa ancora meno di quello Cosworth che voleva Mosley. Le novità 2009. Insomma si agirà su due campi. D’ accordo, ma nel 2009, la prossima stagione, cosa accadrà, vedremo davvero un ribaltamento dei valori con l’ introduzione di nuove regole? Gli aspetti fondamentali sono due: riduzione dell’ efficienza aerodinamica e debutto del sistema di recupero di energia (Kers). Il primo aspetto si concretizza in alettoni più semplici – basso e largo davanti, alto e stretto dietro – studiati per diminuire non solo il carico (spinta verso il basso) che generano, ma anche la sensibilità eccessiva, che finora impediva ai piloti di «prendere la scia» per sorpassare.  La crisi. Dopo l’addio della Honda dalla Formula 1, la grande paura è che alòtri costrutturi (si pensa ai 4 team indipendenti, Williams, Red Bull, Toro Rosso e Force India) possano lasciare il circus. Solo un timore che il piano contro la crisi vuole scongiurare.
Il Mattino

LASCIA UN COMMENTO