Sott’ e ‘ncoppa. Da domani su Napolissimo

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Tona in edicola Napolissimo, il settimanale dello sport in Campania a partire da domani 15 aprile. All'interno anche per questa settimana da non perdere “Napoli Story” una rubrica colma di curiosità sul Napoli Calcio curata da NapoliSoccer.NET.  Il Napoli vince ma non basta. Perché l’Udinese di Guidolin passa a Catania e la Lazio batte l’Inter. La banda Mazzarri chiude al quinto posto e deve necessariamente superare la Juve in Coppa per evitare i preliminari di Europa League. Il tecnico di San Vincenzo parla di «stagione comunque grandiosa», ma resta il rammarico di aver gettato al vento il terzo posto con la pesante sconfitta di Bologna. Partita surreale quella contro il Siena. Per la prima volta dopo cinque anni, parte del pubblico di Fuorigrotta ha riservato fischi sonori all’indirizzo di Lavezzi. Già, il Pocho. Sempre più lontano da Napoli. Inter e Psg sono pronti a darsi battaglia per l’argentino, mentre il club di Aurelio De Laurentiis deve pensare a valide alternative. Il tutto a 25 anni dal primo – indimenticabile – scudetto conquistato dal Napoli che fu di Maradona. Napolissimo ha deciso di farvi rivivere quei momenti magici attraverso le voci e i ricordi di alcuni protagonisti come Bagni, Carmando e Galeazzi. Dal tricolore alla coppa Italia contro la Juve: una partita per tornare ad alzare un trofeo al cielo dopo oltre quattro lustri dall’ultimo successo. Successo che spera di ottenere alle Olimpiadi di Londra, jolly dell’Italvolley rosa, libero di scorta a disposizione del ct Barbolini: «È dura, ma farò di tutto per esserci». E vuole esserci l’anno prossimo anche Donovan Maury, capitano e bandiera di una Juve Stabia che ha ben figurato in serie B. «Mi sento parte integrante della famiglia gialloblù, vorrei restare». La prima stagione in B è iniziata in disparte per poi finire alla grande: «Senza quei 4 punti di penalizzazione avremmo lottato per i play off». A Salerno festa a metà per la promozione in Seconda Divisione della neonata società griffata Lotito-Mezzaroma. Nonostante il trionfo in campionato, infatti, la tifoseria resta spaccata, tra quelli che esultano per aver abbandonato i dilettanti e quelli che non si riconoscono ancora in una squadra che, al momento, ha rinunciato alla sua storia. Infine l’appuntamento con la rubrica Napoli Story, curata dai colleghi della redazione di Napolisoccer.net. Questa settimana vi presentiamo il profilo di Beppe Chiappella, il Louis Armstrong della panchina. Lo chiamavano così per la voce roca e per quel vezzo di esibirsi in divertenti siparietti canori. Rimase per cinque anni alla guida del Napoli, conquistando un 3° posto nel ’71.

 

Redazione NapoliSoccer.Net – Comunicato ufficiale "Napolissimo"

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