Giorgio Perinetti: “Partiamo come favoriti”

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Perinetti01ESCLUSIVA.
Giorgio Perinetti, direttore sportivo del Siena, ha parlato in esclusiva a NapoliSoccer.net, in vista della partita Napoli – Siena, che vedrà contrapposto il suo presente al suo passato. Nell’intervista, che potete leggere di seguito, il dirigente ha parlato del suo futuro, della partita, della stagione esaltante del suo Siena, dell'esperienza partenopea e del problema del calcio scommesse, che attanaglia il nostro calcio:

Che partita sarà domenica?
“Non mi sarei mai aspettato di andare a Napoli e giocare una partita tranquilla. La salvezza era il nostro obiettivo, l’abbiamo prima di tutto meritata e poi conquistata con largo anticipo, se mi avessero detto che ci saremmo salvati prima dell’ultima giornata avrei sorriso; infatti credevo che fino all’ultimo avremmo lottato per il nostro scudetto, invece l’ottimo lavoro svolto dalla squadra ha fatto si che andassimo a Napoli con la testa sgombra da qualsiasi pensiero di classifica. Sembra strano, ma questo è il motivo per cui paradossalmente partiamo da favoriti, dal momento che non abbiamo nulla da perdere, così giocheremo senza pressioni e senza paure. Abbiamo voglia di giocarcela, perciò renderemo dura la vita al Napoli. Vogliamo tentare di stabilire il nostro record di punti in serie A, peccato non esserci riusciti già a Parma”.

Come giudica la stagione del Siena?
“Ad oggi il Siena ha fatto una stagione spettacolare, ha sfiorato la finale di Coppa Italia e potrebbe stabilire il proprio record di punti in Serie A, perciò è senza alcun dubbio positiva. Siamo partiti con un certo scetticismo, ma poi abbiamo fatto un’ottima stagione; forse la migliore da quando il club toscano è nella massima categoria, ciò è stato possibile soprattutto grazie a mister Sannino”.

Invece come giudica il primo anno in A di Giuseppe Sannino?
“La prima stagione in serie A del nostro tecnico è andata oltre le più rosee aspettative, l’esame lo ha superato a pieni voti, negli anni ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore, poiché ha vinto tanti campionati ed ha conquistato moltissime promozione. E’ uno stratega, un tecnico, un tattico, un motivatore, è uno che sa trasmettere a tutti la sua passione, inoltre è un buon organizzatore di gioco e sa variare modulo all’occorrenza. Tutto il Siena calcio è contento di averlo avuto come allenatore per questa stagione. Ringrazio il presidente che ha voluto sposare a pieno la mia idea”.

Il Napoli può sperare ancora nella Champions?
“Finché la matematica da speranze è giusto crederci. Fino a sette giorni fa il Napoli era la favorita al terzo posto, dopo la sconfitta inaspettata e immeritata contro il Bologna è diventato più difficile, poiché le possibilità si sono ridotte al lumicino”.

Che ricordi porta della sua stagione a Napoli?
“Ricordi positivi, Napoli è una città che vive di calcio e per il calcio. Si respira calcio ed ho notato che a qualsiasi ora in strada ci trovi persone che parlano del Napoli, non oso immaginare come fosse addobbata a festa la città, quest’anno che c’era la Champions League. Andare a Napoli, come dirigente è la massima aspirazione per chi fa calcio”.

Cosa c’è nel suo futuro?
“Ho chiesto al Siena di anticipare la rescissione del contratto. Ho un’opportunità ottima al Palermo, che mi da la possibilità di sposare sia la professione che la famiglia, per cui dovrei andare nel capoluogo siculo l’anno prossimo. Zamparini mi ha detto che c’è un posto libero ed io ho accettato questo incarico, che potrebbe essere diverso da quelli che ho ricoperto fino ad ora. Non appena prenderò posto scioglieremo subito le riserve sull’allenatore; in cima alla lista ho messo ovviamente Giuseppe Sannino, sia perché lo conosco, sia perché ho grandissima stima in lui. Se dovessi scegliere il mio erede in toscana, mi permetto di suggerire Daniele Faggiana che sta facendo anche lui molto bene al Siena”.

Il Siena riscatterà Daniele Mannini?
“Su Mannini non ho avuto modo di sentire il presidente, non so cosa deciderà chi prenderà il mio posto. A oggi ha avuto una stagione molto altalenante, ma tutto sommato con un buon rendimento, poi il campionato non è ancora finito, quindi ci sarà tempo per discuterne”.

Calcio Scommesse: cosa rischia il Siena?
“Il Siena ha avuto un giocatore infedele rispondente al nome di Filippo Carobbio e deve aspettarsi di essere coinvolto, purtroppo questa è la situazione che riguarda tante società di Serie A, è giusto che chi sbaglia paghi. Bisogna azzerare questa situazione dando pene esemplare a chi compie questi gesti, le società devono controllare di più, prestare maggiore attenzione e vigilare maggiormente su questo fenomeno, che ultimamente ha preso il largo, poiché incontrollabile. Carobbio ha parlato di una lunga carriera di queste esperienze, non mi va di dire nulla sulle sue parole riguardante il famoso Siena-Novara, ci sono gli organi competente che già stanno valutando e vigilando su ciò, poi ci diranno di cosa dobbiamo rispondere. Il Siena, come Grosseto, Albinoleffe e le società in cui ha militato non sanno nulla di tutto ciò che lui combinava”.

Chi è la favorita per la finale di Coppa Italia?
“Una tra Napoli e Juventus. Scherzi a parte è difficile fare un pronostico non è facile, non c’è una favorita, è una grande partita, ci sarà un grande spettacolo di calcio, una partita tutta da vedere e da gustare, speriamo vinca il migliore. Non c’è pronostico in una finale come questa, conoscendo Conte non avrà la pancia piena per i festeggiamenti dopo la vittoria del campionato”.
 
Capano Vincenzo – NapoliSoccer.net

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Perennemente distratto ma appassionato di calcio e soprattutto del Napoli. Collaboro da sei anni con Napolisoccer.net, che considero praticamente la mia seconda famiglia. In redazione mi occupo principalmente di interviste in esclusiva e da quest'anno seguo anche la Primavera azzurra.

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