Napoli a due velocità si conferma quarta forza del campionato

0
67

Il Commento di Napoli – Siena
Era importante tornare al successo ed il Napoli lo ha fatto a spese di un buon Siena che nella prima parte di gara ha messo sotto gli azzurri apparsi disordinati e con poche idee al cospetto dei toscani ben organizzati dall’emergente Gianpaolo, bravo a disporre larghi i suoi attaccanti Maccarone e Ghezzal in modo da lasciare spazi centrali per gli inserimenti di un guizzante Kharja, ordinando alle sue linee di mantenersi alte per portare pressing sugli azzurri. Così il Napoli ci ha messo un bel po’ per uscire fuori dalla rete senese e lo fa con Maggio al 16° che raccoglie un invito di Mannini, solo che il suo sinistro deviato da Rossettini finisce per stamparsi sulla traversa. La risposta avversaria parte dai piedi di Maccarone che lancia a rete Kharja sul quale provvidenzialmente chiude Contini. Il Napoli non riesce a trovare il bandolo della matassa, si dimostra impacciato in geometria allora Lavezzi cerca di caricarsi la squadra sulle spalle con le sue serpentine ma con risultati poco soddisfacenti, tali anche in un contropiede concesso dal Siena alla mezz’ora mentre sostava stabilmente con personalità nella metà campo azzurra. Pericolosi i toscani con Kharja e Maccarone sul quale Cannavaro al 41° è costretto a commettere fallo al limite dell’area, fortuna che la sua punizione finisce sulla barriera. Nella ripresa il Napoli cambia marcia, Reja striglia i suoi ed i ragazzi appaiono più convinti al 54° Lavezzi vede in area la testa di Hamsik sul quale è bravo ad intervenire Curci che però mette la palla sui piedi di Zalayeta il quale indugia troppo sul pallone e si mangia il più facile dei gol facendosi anticipare da Zuniga. Gli ospiti non ci stanno e subito rispondono con Ghezzal il cui tiro finisce sull’esterno della rete. Allora Reja inserice Denis per Mannini e cambia volto alla squadra disponendo Lavezzi da trequartista dietro le punte e la soluzione dà vigore alla manovra azzurra, Hamsik libera la sua dinamicità spostato sulla fascia ed effettua un traversone al bacio sul secondo palo dove irrompe Maggio che al 57° porta in vantaggio il Napoli. Il ritrovato vigore spinge i padroni di casa a chiudere la pratica quanto prima, Zalayeta cerca di farsi perdonare l’errore precedente ed al 68° prova con un colpo da calcetto a far secco Curci che invece dà dimostrazione di meritare il giro della Nazionale. Il Siena cerca la reazione, Gianpaolo manda in campo l’ex arciere del San Paolo, tal Calaiò, applaudito dal pubblico, ma la sua ex squadra gli dà un dispiacere perché di lì a poco si materializza il raddoppio, Maggio sulla destra emula Hamsik e serve a centro area una palla sulla quale si fionda come un falco Denis che al 72° in scivolata raddoppia. In pratica finisce qui la contesa, il Siena prova a buttarsi in avanti, Reja chiude gli spazi inserendo Aronica per Zalayeta ed il Napoli supera l’ostacolo Siena dando prova di maturità. Sì, quella maturità tanto invocata in queste settimane, perché il tabellino degli ultimi incontri era poco incoraggiante ed oggi affrontava una squadra in condizione che presentava una bella striscia vincente e che in campo ha mostrato forse maggior freschezza atletica rispetto agli azzurri che però, dopo lo sconfortante inizio, hanno saputo reagire e riprendere in mano le redini dell’incontro, dimostrando di aver recepito la lezione Cagliari, chiudendo il match alla prima occasione con il cinismo cui ci aveva abituato in passato. Tre punti importantissimi anche alla luce dei risultati delle dirette concorrenti, ora tocca sabato sera al Lecce, i salentini sono avvertiti, perché il Napoli bello di notte non ha mai deluso le aspettative.
Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET
 



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here