La vendita cartacea per la finale di Coppa Italia è l’ennesimo fallimento della civiltà!

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A Napoli si dice: "Quand nun si scarpar….nun romp'r o c….e semmenzelle"!! In poche parole se non siete capaci di fare una cosa, lasciate stare. Oggi pomeriggio si è perpetrata l'ennesima sconfitta per la civiltà. Come? Ora lo spieghiamo. Oggi erano in vendita i tagliandi cartacei per la finale di Tim Cup del prossimo 20 maggio, ma come al solito e per mancanza do organizzazione i tagliandi che in origine dovevano essere venduti dalle ricevitorie lottomatica, improvvisamente sono andati a solo sei punti vendita della Better. E questo è il primo sintomo di un incontrollato senso di approssimazione. Oltre il danno anche la beffa in quanto per l'ennesima volta numerosi tifosi, assiepati fuori ai punti vendita hanno ricevuto lo schiaffo definitivo. Riceviamo e pubblichiamo una mail inviataci da V.C. "Ero da stamattina in fila per poter comprare un biglietto per Juve-Napoli, ma come al solito l'arroganza e la disorganizzazione ha vinto. E pensare che alla Better di Via Duomo c'erano anche poliziotti in tenuta antisommossa per poter vigilare al massimo. Nulla di tutto ciò è stato fatto. Si sono viste sempre le solite scene, gente che usciva fuori dal punto Better con 10 biglietti, urla, spintoni e anche altro. Mi sono scocciato di essere un tifoso maltrattato e dico al Presidente De Laureniis…"Questa è la società all'avanguardia? Questa è la società modello europeo? Ma dove vogliamo andare se non si è capaci nemmeno di organizzare una vendita decente di tagliandi? Basta non possiamo essere umiliati così".
Gennaro Gambardella



1 COMMENTO

  1. vogliamo parlare del fatto che un tifoso residente in sardegna o sicilia o altre regioni non solo non possono acquistare la tessera del tifoso del napoli (gli unici uffici postali abilitati a rilasciarle sono a napoli, milano, roma e bologna) e quindi non poter usufruire del diritto di prelazione, ma non può nemmeno in nessuna maniera tentare le vie di acquisto del cartaceo vendibile solo ai residenti in campania e a roma… ma insomma, io non ho mica un daspo e ho diritto ad avere la possibilità di acquistare il biglietto… lo scandalo non sono le code alle ricevitorie, lo scandalo è questo… violato un diritto della persona…

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