Bagni venticinque anni dopo: La sera prima temevamo di deludere città e società

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Bagni-Salvatore01"Ricordo che la notte del 9 maggio eravamo insicuri, avevamo paura di far svanire quel sogno che era tutto della squadra, della società ma soprattutto per della città di Napoli. Grande merito fu di Ottavio Bianchi perché l’allenatore che guida una squadra vincente deve avere grande personalità per tenere a bada tante teste calde. Ognuno di noi diede il massimo per arrivare a raggiungere quell’obiettivo. So che sono stato un punto fermo in quel Napoli.
Quando misi piede nel Napoli penso che fui coraggioso perché nonostante giocassi nell’Inter, arrivai a Napoli e in quel Napoli che non viveva momenti esaltanti. Non avrei mai pensato di vincere il campionato in azzurro ma anno dopo anno, la squadra diventava sempre più forte. 
Salvatore Bagni, centrocampista del Napoli del primo scudetto, ricorda così a Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma, il suo 10 maggio 1987.
"Stasera guarderò Belgio-Slovenia. Sono molto attento al mercato, tutto. Il calciatore belga che seguirò? Non so neanche quale sia la formazione! Spero che il Napoli porti a casa la coppa Italia”.

Redazione Napolisoccer.NET

1 COMMENTO

  1. Ti ritengo uno dei pilastri di quel Napoli insieme a Maradona, ma ricordo bene che non volevi venire a Napoli ed accettasti sotto minaccia di perdere la convocazione in Nazionale Olimpica…..poi fu solo amore.

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