“Sperando in un miracolo”. Da domani in edicola su Napolissimo

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Torna in edicola Napolissimo, il settimanale dello sport in Campania a partire da domani 8 maggio. Harakiri Napoli. Il sogno Champions svanisce quasi del tutto contro un Bologna che non aveva più nulla da chiedere al campionato. La solita bestia nera Pioli. E la solita difesa allo sbando. Disattenzioni fatali che costano il terzo posto ai partenopei. Sì, bisogna fare appello a San Gennaro. E a due napoletani doc come Montella e Sannino. Il primo affronterà l’Udinese in casa, il secondo tornerà al San Paolo con il suo Siena dopo la sconfitta rimediata in Coppa Italia. Ma non è tutto. Servirà una Stra-Inter che, reduce dal successo nel derby, dovrà battere la Lazio per sperare anch’essa in una clamorosa qualificazione ai preliminari di Champions. Le chance sono residue, ma crederci è d’obbligo. Perché senza l’Europa che conta sarà difficile trattenere i gioielli. Lavezzi, ancora una volta relegato in panchina, sembra sempre più lontano dalla città del Golfo. Il futuro si chiama Lorenzo Insigne: il binomio con Zeman ne ha fatto un giocatore totale, ricco di fantasia e letale in zona gol. Il Napoli – fino a poco tempo fa restio – si interroga se riportarlo subito al San Paolo. Da un campione in erba a uno affermato: Giampiero Pastore, avvocato con l’hobby della scherma ed un palmares da fuoriclasse. L’atleta salernitano, dopo l’argento ed il bronzo delle ultime due Olimpiadi, a Londra insegue la medaglia d’oro. Che andrebbe assegnata di diritto a chi ha voluto riportare la pallacanestro nel capoluogo campano. È vero, la BpMed ha steccato la prima gara playoff, ma la favola del club di patron Calise è di quelle da raccontare. È il dg Antonio Ambrosino a ripercorrere sulle pagine di Napolissimo la cavalcata di un team che sogna la promozione in Legadue. Dal parquet al palco, dove si trova perfettamente a suo agio Sal Da Vinci. Non solo musica e film per l’artista napoletano, ma anche tanto calcio. Lui, tifosissimo del Napoli, vive in una famiglia in cui il pallone riveste un aspetto preponderante. A partire dal fratello Francesco, per finire col nipote Giuseppe e il figlio Francesco Jr: «Abbiamo avuto anche l’onore di giocare con Maradona». Infine, consueto appuntamento con la rubrica Napoli Story curata dalla redazione di Napolisoccer.net. Vi presentiamo il profilo di Amedeo Amadei: già attaccante dei partenopei e con un discreto passato in Nazionale, divenne subito tecnico degli azzurri che seppe condurre anche ad un esaltante quarto posto nel 57/58.

Redazione NapoliSoccer.Net – Comunicato ufficiale "Napolissimo"

 

 

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