Tanta sfortuna e “Pocho” alternative, il Napoli si ferma a Bologna: Mazzarri sbaglia i cambi nella ripresa

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Una partita sfortunata, segnata da imprecisioni, disattenzioni e frenesia nel finale, che lascia l'amaro in bocca per l'ennesima occasione conquistata e mancata da una squadra che questa stagione è spesso venuta a mancare nelle partite clou, quando il grosso sembrava già fatto in precedenza (vedi partita di ritorno contro il Chelsea).

De Sanctis: Incolpevole sulle due reti subite, cerca di spronare i compagni di squadra sino alla fine, riuscendo ad evitare in più occasioni il terzo goal. Protetto male da una difesa d'emergenza e poco coordinata, è costretto a numerosi lanci lunghi per evitare d'imbattersi nella carenza tecnica del trio Britos, Aronica e Cannavaro. Graziato per tre volte da Marco Di Vaio. Incolpevole ed arrabbiato. 6

Britos: Torna nella sua Bologna mostrando tutte le proprie lacune. In Emilia nessuno ha ancora capito come abbia fatto la dirigenza partenopea ad incappare in un flop così evidente. Troppo macchinoso nel far ripartire l'azione di gioco, manifesta in più occasioni una lentezza inusuale per un giocatore da "Champions". Arruginito. 5

Aronica: Non è abituato a fare il centrale della difesa a 3 azzurra, e si vede. Assente ingiutificato sulla prima rete di Diamanti, si addormenta anche in occasione del raddoppio bolognese. Sistemato fuoruolo dal mister partenopeo, trova numerose difficoltà nel frenare le scorribande offensive emiliane. Impreciso nel far ripartire l'azione, gioca una delle peggiori partite della stagione. Disattento. 5

Cannavaro: Chiamato da Mazzari a svolgere un'attività di fascia a lui non consona, riesce a proporsi con decisione anche in attacco sopratutto nel primo tempo. Colpisce una traversa con un bolide da fuori area ad inizio partita, lasciando però troppi varchi alle iniziative di Morleo sulla fascia. Colpevole sul fraseggio Morleo-Acquafresca-Diamanti che determina il vantaggio della squadra di Pioli, e fuori posizione durante l'azione che permette al Bologna di mettere al sicuro la gara. Lento nel recuparare, scarica eccessive responsabilità su Maggio che è spesso costretto a coprire le sue fughe in avanti. Macchinoso. 5+

Maggio: Sovracaricato di responsabilità e non al meglio della condizione, schiaccia Morleo spesso sulla linea difensiva, non riuscendo mai però a proporsi con decisione in avanti. Quest'anno sono venuti a mancare spesso i suoi goal ed anche gli assist precisi dalla destra. Sostituito nella ripresa da Lavezzi, porta con sé le ombre di un primo tempo graffiato dalla sfortuna e dalle reti mancate sotto porta. Insufficiente 5,5

Gargano: Corre e si dimena nel primo tempo, cala poi nella ripresa. Sfida con Inler il centrocampo tutto muscoli del Bologna e ne esce sconfitto a causa della poca precisione degli attaccanti partenopei che non riescono a sbloccare la partita. Cerca di impostare gioco, calciando anche da fuori area senza però trovare lo specchio della porta. Un motorino impazzito, privo di bussola. Trottola inefficace. 6

Inler: Anche lui alterna un primo tempo discreto ad un secondo tempo in ombra. Subisce la botta psicologica del secondo goal rossoblù non dando geometrie alla squadra. Nei primi 40 minuti partecipa al forcing asfissiante degli azzurri, patendo la giornata storta di Cavani e compagnia. Prova il tiro da fuori area nella ripresa, senza trova la via del goal. Non riesce ad impremere dinamismo nella ripresa, lasciando poi spazio nel finale a Dzemaili. Non decisivo. 6

Zuniga: Vince il duello con Garics, partecipando al buon primo tempo del Napoli. Sulla sinistra patisce la mancanza di Aronica ed è spesso costretto a sopperire alla lentezza ed alla mancanza di sovrapposizioni di Britos. Conferma un buon momento di forma, dettato da una maggiore concretezza in fase di cross e tiro. Non è un fuoriclasse, ma è il meglio che il Napoli possa schierare in quella zona di campo. Nel secondo tempo si sposta sulla destra, marcando anche lì una prestazione sufficiente. Spina nel fianco. 6,5

Hamsik: Sbaglia, o è semplicemente sfortunato, dopo due minuti un goal abbastanza semplice che avrebbe potutto mettere su tutt'altro binario l'inerzia della gara. Alterna un primo tempo discreto, ad un secondo tempo di quasi totale anonimato, non alzando la cresta dopo il raddoppio dei padroni di casa. Nel finale soffre la presenza in attacco di troppi giocatori offensivi, non riuscendo a trovare spazi anche a causa di una personalità non troppo spiaccata. Disorientato. 6+

Pandev: E' il giocatore in possesso del miglior bagaglio tecnico dell'intera squadra. Fa bene Mazzarri a schierarlo dall'inizio preferendolo a Lavezzi. Con Hamsik e Cavani fraseggia bene al limite dell'area per tutto il primo tempo ed in parte anche nella ripresa. Non ha grosse occasioni da rete da poter finalizzare ma riesce a dare un ottimo contributo alla squadra. Nella ripresce subisce in negativo l'ingresso di Lavezzi e Dzemaili che gli tolgono spazio di manovra. Come spesso accade, è tra i migliori in campo ma non riesce a far rialzare la squadra nella seconda parte della ripresa. Tecnica ed esperienza: 6,5

Cavani: Il re dell'attacco azzurro oggi segna in negativo l'iter della gara, lasciando a bocca aperta tifosi e compagni di squadra. Colpisce traverse e sbaglia a pochi passi dalla porta, non finalizzando al meglio la mole di gioco della squadra di Mazzarri. E' sempre al posto giusto nel momento giusto ma non segna la rete che avrebbe messo sulla retta via l'incontro. Molto nervoso nella ripresa, non sa dove giocare nel frenetico finale ed è anche lui disorientato per la presenza di troppe punte in campo. Matador sfortunato. 6+

Lavezzi: Entra in gioco al posto di Maggio, ma è come se non avesse mai messo piede in campo. Non sa dove giocare e svaria da una parte all'altra del campo senza mai trovare la via della porta. Non sembra ancora aver recuperato al meglio dall'infortunio e non imprime la svolta alla partita. A nulla può valere la sua velocità dinanzi la muraglia eretta da Pioli. In un cumulo di attaccanti, non sa come dare un contributo alla causa. D'altronde sarà pur vero il detto per cui con troppi galli a cantare non sorge mai il sole. Inesistente. 5

Dossena: Entra al posto di Britos per ristemare la squadra dopo l'uscita di Maggio. Colleziona una nuova pessima figura sulla fascia sinistra, non servendo un solo assist utile alle punte. Non è più la scheggia di un tempo e ha tra l'altro perso anche il mirino. Con un Zuniga in condizione, è destinato a lungo alla panchina. Su quella fascia il Napoli ha bisogno di ben altro per incutere timore agli avversari. Senza brio. 5,5

Dzemaili: Entra nel finale al posto di Inler, creando ancor più confusione in avanti. Corre, sgomita e colleziona anche un espulsione evitabile nel finale, restando in campo solo per pochi minuti. Anche lui messo in campo a casaccio da Mazzarri, non sa come poter dare una mano ai colleghi di reparto. Avrebbe bisogno di tempo, tranquillità e spazio in avanti, tutte prerogative assenti nel momento del suo ingresso. Confusionario. 4,5

Mazzarri: Con evidenti difficoltà nelle retrovie, adatta Cannavaro in un ruolo non proprio dovendo nuovamente fare i conti con una campagna acquisti estiva fallimentare per il suo Napoli. Non ha nulla da rimproverare a se stesso ed alla squadra nel primo tempo (se non fosse per errori individuali o distrazioni improvvise). Non riesce a tranquillizare i suoi nello spogliatoio, collezionando tre cambi che anzichè migliorare la squadra, la peggiorano di minuto in minuto. Entra anche lui nel pallone ed inserisce Lavezzi senza però trovare la quadra che permetta al team azzurro di trarne qualche giovamento. Sulla sua gestione pesa come un maciglio la mancanza di un reparto difensivo all'altezza degli obiettivi della società. Con l'inserimento del Pocho nella ripresa, chiude ancor di più gli spazi al trio Pandev-Cavani-Hamsik, favorendo la rete difensiva di Pioli che riesce sempre a metterlo in difficoltà. In più, togliendo Maggio, scioglie il lucchetto a Morleo che mette in difficoltà gli azzurri. Le sue carenze tattiche, dettate dalla mancata capacità di utilizzare moduli differenti dal 3-5-2, e la scarsità di legna idonea alla situazione, soffocano quasi del tutto le speranze di un ritorno in Champions. Poco lucido. 5

Josi Gerardo Della Ragione – Redazione NapoliSoccer.NET



15 Commenti

  1. grazie signor mazzarri….grazie per mille delusioni e zero soddisfazioni…grazie per tante illusioni ….ma mo te ne devi andare…qualsiasi allenatore al posto tuo avrebbe fatto meglio…mo devi andare via …nn voglio vederti + sulla panchina del napoli…basta!!!

  2. Purtroppo Dela pensa troppo al tornaconto economico, ma pensando troppo ai soldi la vista si annebbia. Bisognava esonerare Mazzarri tre settimane fa e far allenare la squadra da Frustalupi che la conosce bene e conosce bene anche gli errori di Mazzarri. Una svolta così avrebbe fatto bene al napoli, come è accaduto all’inter e al Chelsea. Ora esistono solo i miracoli (gli errori delle altre squadre). Credete davvero che sia possibile vincere la coppa italia?

  3. onore al napoli che ha fatto un gran primo tempo.
    il bologna ha avuto solo un gran c*lo.
    un’azione sola nel primo tempo e un gol, se questo non è solo e soltanto q*lo.
    noi 3 pali e gol mancati per un soffio in quantità industriale.
    nel secondo tempo avrei messo lavezzi all’ala destra.
    quelli che ora si lamentano e vomitano tanto veleno su mazzarri e sulla squadra, chissà cosa dicevano quando in difesa avevamo ignoffo ed il centravanti era varricchio!

  4. La lista deii partenti.

    Zuniga che vuole tirare e prima di passare il pallone si mette a fare tutte finte inutili invece di passare di prima il palone aai compagni, poi tira invece di servire il pallone ,ma almeno ci azzeccasse!

    Cannavaro ,non prende un pallone sui traversoni avversari e ci hafatto perdere contro il chelsea.,la qualificaziionfe

    Mazzarri, perché ha perso tutto ció che poteva.

  5. o’ fra’ ma che ti sei fatto? come fai a dare 6,5 ad una nullita’ come Zuniga? ma sei suo parente.Se vuoi continuare a fare il commentatore sportivo ti consiglio vivamente un buon oculista. ma seriamente…..

  6. oggi ero a bologna…il primo tempo doveva finire 4-0 ci siamo mangiato di tutto….poi la solita amnesia ci è costata cara…il secondo tempo siamo calati…e il 2-0 ha fatto il resto ma nel calcio quando sbagli tanto in attacco cosi come abbiamo fatto oggi noi..sei destinato a perdere.

    ora c’è una possibilità su 100 ma dobbiamo giocarcela perchè il calcio è strano…..

    e poi tutti a roma per la finale contro la juve.

    quando si vince è facile tifare Napoli, quindi pieno sostegno sempre al nostro NAPOLI…soprattutto quando si perde.

    FORZA NAPOLI.

  7. Scusate ragazzi, non voglio parlare del napoli.
    Quest’anno solo delusioni, incazzature e vergognose figure fatte contro le nostre acerrime nemiche: tipo rubentus etc….
    Posso solo dire, paradossalmente, che mi sono divertito a vedere giocare a calcio il Pescara di Zeman, con il grande Insigne, il 4 3 3 e la palla giocata a terra e non buttata a vanvera con quei cross da dilettanti.
    Bene è proprio questo il paradosso, il pescara, in B, mi ha fatto divertire di più.
    F.N.

  8. la difesa? ma quale difesa, il napoli non ha una difesa. siete ancora sorpresi delle amnesie della difesa? Cavani, Hamsik e Lavezzi mica possono segnare ogni partita tre gol per “salvare” la difesa. Servono tre difensori titolari. Sulle fasce ormai ce solo Maggio. A centrocampo manca qualità. DELA vuoi vincere qualcosa? Allora caccia i soldi dalle tasce.

  9. il volpone di delaurentis è riuscito nel suo intento…. farci disinnamorare di lavezzi così che possa essere ceduto a 27 anni nella migliore condizione di mercato. intanto lui organizza partite farlocco in cina che porteranno tanti milioni nelle sue tasche e 0 onori ad una squadra ed alla sua tifoseria che sta beccando sberleffi da tutta italia. ieri vedere quagliarella che con pochi minuti di campionato festeggia lo scudetto della juve dopo aver baciato la maglia del napoli mi ha dato il voltastomaco. comunque a noi che siamo la tifoseria più accanita e calorosa ci manca quel contatto con la squadra e la società…… vado spesso allo stadio (sopratutto trrasferte) e sento che manca proprio quello che ho visto ieri tra calciatori della juve e tifosi (i nostri beniamini ci evitano).

  10. Che Delusione…………………………………………………………………………………………………………………………!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. Lo dico dall’inizio del campionato è purtroppo i fatti mi stanno dando ragione. 1) Il Napoli ha a centrocampo e in difesa giocatori, diciamo così, non all’altezza della ambizioni della squadra, in ordine di broccagine: Gargano,Dossena, Aronica, Britos, Cannavaro, Inler. 2) Un allenatore con poche idee da cui non riesce a separarsi, che fa un gioco vecchio e superato basato su sterili lanci lunghi sulle fasce.
    E’ ora di cambiare registro a Mazzarri ormai non credono nemmeno più i giocatori.

  12. Bisogna che la società riconosca di aver sbagliato clamorosamente nell’aver puntato su INLER modellandogli la squadra intorno. Col risultato che è mancata la copertura in interdizione alla difesa (ieri in entrambi i gol si è perso i marcatori) e si è costretto hamsik a snaturare il suo ruolo, col risultato di essere meno pericoloso in avanti. Occorrono due grossi centrocampisti, dotati di grande professionalità

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