Obiettivo Champions, il Napoli è pronto per il rush finale !

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Al San Paolo va in scena il terzultimo atto della rincorsa del ciuccio azzurro al terzo posto, e non sono permessi passi falsi. Napoli è in fermento per una lotta che vede ben poche vie percorribili, se non unica : la vittoria. 

A Fuorigrotta è ospite il Palermo che ha perso di vista i tre punti da oltre un mese. La classifica dei rosa-nero pretende ben poco in questo rush finale di campionato ma ciò non implica abbassamento di attenzione e concentrazione. Gli ospiti sono approdati sulle nostre coste non timidi, non timorosi e non con l’intenzione di stare lì a guardare e difendersi. Lo schema di Bortolo Mutti, non del tutto speculare a quello ormai sempiterno di Mazzarri, presenta infatti un tridente difensivo protetto da una linea mediana a cinque. A Ilicic e Hernandez viene dato l’onere di buttare la palla dentro, orfani di Miccoli. Come orfano è il Napoli di uno dei suoi gioielli più preziosi, ma in casa azzurri è una scelta voluta e senza rimpianti, Lavezzi non parte dal primo minuto, e a guadagnarsi la palma di assist-man è il macedone Pandev. E’ lui uno dei più ispirati in questa prima serata di maggio, un suo passaggio in profondità invita Hamsik a sfoggiare ciò che ha di meglio nel suo repertorio : gli inserimenti e i gol.
E pensare che nei primi minuti di gioco, dopo un clamoroso incrocio dei pali di un ottimo Inler, diligente, grintoso e attento nel gestire il gioco in fase di possesso e non, coadiuvato da un immortale Gargano, è il Palermo ad avere le migliori occasioni. Il reparto che dovrebbe proteggere e fare da muro a De Sanctis si presenta disattento, come non poche volte in questa stagione, permettendo alle qualità dell’estremo difensore classe 1977 di esaltare le proprie qualità ed il proprio istinto compiendo due interventi prodigiosi. Ma è solo il primo quarto d’ora. Il Napoli inizia a giocare e il tabellino dei marcatori viene subito aggiornato al 16’ grazie alla realizzazione dal dischetto del Matador, è il suo ventitreesimo centro in campionato.
Il Napoli è ordinato, calmo, in alcuni frangenti forse troppo, ma ciò permette la costruzione di un gioco pulito, ragionato, largo su un inesauribile Maggio, non improvvisato. Ad improvvisare è la difesa che, soprattutto nella ripresa subisce il ritorno dei palermitani, rinvigoriti dall’estro del nuovo entrato Zahavi. E’ la fase della partita in cui si arretra maggiormente. Quando attaccano gli avversari, Cannavaro, Fernandez e Aronica spesse volte non impediscono alla palla di arrivare in area e tenere col fiato sospeso i quarantamila del San Paolo. La sicurezza e le uscite di De Sanctis spazzano via ogni minima preoccupazione. Ma la prova della determinazione, della concentrazione e del lavoro dell’undici azzurro la si intuisce sui calci piazzati, tallone d’Achille che tante volte ha amaramente causato dispiaceri al punto di esacerbare Mazzarri. Stasera in tali occasioni la squadra non corre alcun tipo di rischio e fa dormire sogni tranquilli alla platea.
Nella ripresa gli spazi si allargano, si aprono autostrade e il tecnico capisce che è il momento di sfruttare la velocità dell’uomo la cui assenza ha stupito non poco i media. Lavezzi entra tra gli applausi, l’affetto e gli abbracci del pubblico, quasi a dire: "Resta qui e non lasciarci mai!”. La fine dell’avventura del Pocho in azzurro è una prospettiva che i tifosi non sono disposti a prendere in considerazione. La partita prosegue nel suo corso con il Napoli che gestisce partita e risultato ed il Palermo che, senza troppi patemi, cerca di segnare almeno il gol della bandiera. 
Gli azzurri per questa notte agguantano, solitari, la terza piazza e la vittoria ha il buon retrogusto di un ottimismo che da queste parti non è venuto mai meno, anche quando in cinque partite la squadra si ritrovò con in mano solo due miseri punti. Ma il Napoli è una fenice e sembra rinascere sempre dalle proprie ceneri, e dalle ceneri ci ritroviamo con tre vittorie in quattro partite, includendo quella di stasera : Napoli-Palermo 2-0.

 

 

Dario Di Luccio – Redazione NapoliSoccer.NET



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