Reja: “La sconfitta con l’Inter ci può stare, dispiace per il primo quarto d’ora”

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Il tecnico del Napoli Edy Reja, a fine partita ha commentato la sconfitta degli azzurri a San Siro: “Nelle due trasferte precedenti avevamo commesso qualche ingenuità ma oggi a San Siro la sconfitta ci può stare. Mi dispiace per la mentalità del primo quarto d’ora del primo tempo. Siamo stati bassi non attaccando gli esterni. Abbiamo preso due gol su giocate di grandi giocatori, che non ti aspetti. Contro giocatori come Ibrahimovic e Cruz ho dovuto mettere Cannavaro, Rinaudo e Aronica perché altrimenti la palla non la prendi mai. Il tridente? A 5 minuti dalla fine si cerca di fare qualcosa in più in fase offensiva e purtroppo non siamo riusciti ad impensierire l’Inter sfruttando i calci di punizione che avevamo guadagnato. Questa sconfitta ci può stare, forse non ci sta il pareggio in casa con il Cagliari quando avevamo già vinto la gara. La squadra però sta esprimendo un buon calcio ed è lecito aspettarsi cose migliori. Io sono soddisfatto dei ragazzi. Certi episodi a volte ci sono girati bene ora ci stanno girando male. Gargano già altre volte lo avevo spostato sulla parte destra per dare più penetrazione, mettendo Pazienza al centro. Non è un esperimento ma una soluzione che opto quando magari abbiamo qualche difficoltà a spingere. Hamsik è un giocatore dalla trequarti in avanti. Se proponiamo gioco Marek è uno che ci risolve più di qualche problema, è chiaro che se gli chiedo di fare interdizione in questa parte del campo contro giocatori come quelli dell’Inter lo metto in difficoltà. Mi dispiace solo che Rosetti abbia fatto solo tre minuti di recupero mentre domenica scorsa ne ha dati ben 5, sempre con le 6 sostituzioni, e non mi sembra una cosa uniforme. I cinque minuti di domenica scorsa mi sono sembrati esagerati”.
Redazione NapoliSoccer.NET

6 Commenti

  1. mister quando il napoli inparera a pressare e imporre il propio gioco allora saremo grandi ma se in campo andiamo per aspettare e ripartire con squadre piu forti prendiamo solo bastonate comunque forza napoli

  2. stavolta purtroppo abbiamo pagato la scarsa vena di hamsik…. oltre al fatto che abbiamo una capra in panchina… ma vabbè questo è risaputo da tempo ormai

  3. CARO REJA…CHISSA’ COME MAI I SUOI GIOCATORI ASPETTAVANO NELLA LORO META’ CAMPO L’INTER INVECE DI PRESSARLI ALTI VERO?
    QUANDO LEI SI METTERA’ IN QUELLA TESTA DURA L’IDEA CHE PER NON PRENDERE GOAL NON BASTA SOLO DIFENDERSI,MA ANCHE PRESSARE,ATTACCARE,ALLORA CI DIVERTIREMO UN PO’ DI PIU’.
    E POI…LA SMETTA CON LE SUE SOLITE FISSAZIONI.L’ANNO SCORSO ERA BOGLIACINO PER HAMSIK.ADESSO C’è PURE PAZIENZA!MA AVRA’ FATTO CASO CHE AL POSTO DI BLASI,PAZIENZA HA FATTO SOLO DANNI,PENSANDO SOLO ALLA FASE DIFENSIVA,TRA L’ALTRO FATTA MALE E NON SAPENDOSI PROPORRE IN AVANTI?MA TANTO CHE CE FREGA,BLASI ERA LO STESSO VERO?
    SENTA,FACCIA UN FAVORE:FINO AD ORA SI E’ DIVERTITO A GIOCARE ALL’ALLENATORE DI UNA SQUADRA IMPORTANTE.ADESSO COMINCI A PENSARE DI LASCIARE OK?SECONDO ME LEI POTREBBE DARE ANCORA MOLTO A QUESTA SOCIETA’,MA DIETRO LE QUINTE A FAR DA PONTE TRA GIOCATORI E SOCIETA’ MA IN PANCHINA…E BASTA SU!!

  4. Non diamo la croce addosso come al solito al goriziano. Sono i giocatori che vanno in campo, non credo proprio che Reja abbia detto loro di essere contratti, inoltre ha chiesto chiaramente a Maggio e Mannini di spingere sulle fasce ciò che inizialmente non hanno fatto, in generale comuque meglio Mannini. Un’altra cosa si dimentica, va bene che adesso pensiamo di essere forti ma, obiettivamente, non abbiamo ancora una rosa all’altezza dell’Inter e se permettete è anche abbastanza logico che quando ti trovi difronte Ibrahimovic,Maicon,Cordoba,Maxwell,Cambiasso e compagnia vai un pò in affanno, o no? Mi aspetto invece una prova di orgoglio al ritorno al San Paolo.
    Adesso un paio di puntualizzazioni generiche, non rivolte direttamente:
    1) Finiamola di criticare Hamsik, il ragazzo ha giocato una marea di partite tra nazionale,intertoto e campionato, inoltre come noi tutti sappiamo il meglio di se lo da in casa;
    2) Dobbiamo intervenire sul mercato acquistando due giocatori di peso un esterno (Pasqual andrebbe benissimo) ed una punta centrale (Pazzini altrettanto bene) questo per forza, i giovani di prospettiva li possiamo comprare a Giugno, altrimenti ricadiamo nel problema dell’immaturità;
    3) Problema Champions: Se la società centrerà l’obiettivo bisogna avere due squadre di livello altrimenti con conseguente notevole esborso economico, la mia domanda è: veramente esiste la volontà, la possibilità economica di farlo a Giugno? Me lo auguro;
    4) Riguardo al calendario nelle prossime 11 giornate (se non ho visto male) abbiamo 7 partite in casa e 4 fuori casa questa sarà la vera svolta del campionato, sarà quà che dovremo dare la zampata, mi auguro che la condizione atletica rimanga complessivamente buona; dobbiamo fare almeno una ventina di punti se vogliamo veramente lottare per la champions.

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