Reja: “San Siro è la montagna più difficile da scalare”

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"Sono andato sul Vesuvio in bicicletta, ma scalare San Siro sarà ancora più dura". Edy Reja usa la metafora ciclistica, lui appassionato di bicicletta. Il Napoli va ad affrontare il Gigante Inter.
Mister si va verso la vetta più alta del campionato…
"Sì, io credo che l’Inter non abbia solo dei campioni ma veri monumenti. E’ la squadra più forte che io abbia mai affrontato e lo dico senza tema di smentita. Ci toccherà la scalata più ardua della stagione. Ma ci andiamo con forza e convinzione. Noi non siamo mai andati in campo con paura o con una idea perdente. Contro le grandi lo abbiamo dimostrato più di una volta".

Come si ferma Ibrahimovic?

"Eh, magari ci fosse solo Ibrahimovic. Credo che questo sia il centravanti più forte del mondo al momento, se non altro sicuramente il più completo. Inutile cercare un antidoto. Ci vorrà l’aiuto di tutta la squadra per arginare l’impatto offensivo dell’Inter. Loro sfruttano con abilità soprattutto le palle aeree. Lì dovremo porre maggiore attenzione. Ma hanno tanti e tali individualità che è inutile mettersi a fare la partita su di loro. Il Napoli andrà a San Siro con la sua mentalità di sempre. I ragazzi vogliono e possono giocarsela. D’altronde è inutile girarci intorno: per uscire indenni da Milano bisogna attaccare e cercare di fare gol".

La sente questa convinzione nello spogliatoio?

"Sì. Ma la squadra ha sempre un’unica filosofia: quella di imporre le proprie qualità. E’ un gruppo questo che difficilmente tiene a freno l’entusiasmo e l’irruenza. Certamente per poter competere con l’Inter ci vorrà il miglior Napoli. Nel calcio se si fa una grossa prestazione quasi sempre si ottiene il risultato. E questo deve darci consapevolezza, al di là dell’avversario".

Ormai la conosce la storia: "speciale one" contro "normal one". Le piace questa copertina?

"Mah, chi mi conosce sa che io sono una persona tranquilla che non ha mai cercato un’immagine particolare. Mourinho è un grande allenatore ed io apprezzo il suo modo di fare. E’ un uomo di polso ed è molto sincero, dice sempre quello che pensa e questo lo ritengo un aspetto positivo. Io, dal mio canto, sono contento di essere come sono. Vivo in maniera giusta e serena. Le definizioni fanno parte del gioco…".

Mister ‘senza nulla a pretendere’: proviamo a scalare ‘sta montagna…?

"Certo, senza dubbio ce la metteremo tutta. La forza e gli stimoli non mancano, anzi sono elevatissimi. Questo è sicuro. Ho una squadra che ogni domenica vuole dimostrare la propria forza e l’efficacia del lavoro che sta svolgendo. C’è convinzione e concentrazione. State tranquilli che il Napoli ha personalità. Su questo aspetto non tradiremo mai".

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte sscnapoli.it

 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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