Squadra affondata, mentre la città… – Da domani in edicola su Napolissimo

0
23

Torna in edicola Napolissimo, il settimanale dello sport in Campania a partire da domani 17 aprile. È dura parlare di calcio in questo momento. L’improvvisa scomparsa di Piermario Morosini ha sconvolto tutti e pone più d’un interrogativo su quanto ruota attorno al mondo del pallone. Partiamo dal bello. Dalla Napoli che ha reso grande l’America’s Cup. La più antica manifestazione sportiva al mondo è sbarcata sulle rive del Golfo per la prima volta nei suoi 161 anni di storia e ne è rimasta estasiata. Ad essere favorevolmente meravigliati non sono stati solo i velisti che mai avevano lambito queste coste, ma soprattutto gli organizzatori americani. La quarta tappa delle World Series sono state un successo sotto tutti i punti di vista. Il capoluogo campano ripulisce la sua immagine dai soliti pregiudizi e si candida ad ospitare anche la Coppa Davis. A settembre, infatti, c’è lo spareggio tra Italia e Cile. E la città, con i suoi campi sul Lungomare, ha tutti i requisiti per ottenere una nuova vetrina internazionale. Sarebbe un’altra vittoria di prestigio. Quella che manca al Napoli di Mazzarri. Smarrito, stanco, deconcentrato. L’Atalanta dell’ex Pierpaolo Marino sbanca Fuorigrotta, allontana gli azzurri dalla zona Champions e mette in evidenza tutti gli errori commessi in fase di mercato. Da quando è arrivato Bigon sono stati spesi più di 80 milioni di euro, ma il solo Cavani s’è rivelato un affare. È davvero il giovane ds l’uomo giusto per allestire il Napoli che verrà? La sua permanenza non è poi così scontata e spunta il nome di Lo Monaco, pronto al grande salto in una big. Consueto è l'appuntamento settimanale con la storia del Napoli, curato per NapoliSoccer.Net dalla penna di Antonello Greco: stavolta si traccia il profilo dell'ex presidente Salvatore Naldi. Volano, invece, le campane in serie B. Sau trascina la Juve Stabia e la Nocerina, con il blitz a Grosseto, rincorre l’obiettivo salvezza. Dal calcio al volley per presentarvi Antonella Del Core, l’asso della pallavolo partenopea, appena rientrata dalla Siberia. Aspetta l’Olimpiade da quattro anni, da quando fu fermata prima di Pechino per un problema cardiaco. «È l’unica medaglia che mi manca, per me sarebbe anche un riscatto personale dopo le tante sofferenze che ho patito».

Redazione NapoliSoccer.Net – Comunicato di "Napolissimo"

LASCIA UN COMMENTO