Del Rosso (medico): “Nel calcio si fanno già tanti controlli. Morte di Morosini non preventivabile”

0
83

A Radio Sport 24 è intervenuta la dott.ssa Paola Del Rosso, cardiologo e medico dello sport dell'Ospedale 'Loreto Crispi' di Napoli, che ha esaminato da un punto di vista tecnico la tragica morte di Pier Mario Morosini, sopraggiunta per un arresto cardiaco.

La dott.ssa Del Rosso ci illustra le cause che hanno portato al decesso di Morosini: "Si è trattato di un arresto cardiaco, il cuore smette di funzionare, il sangue non viene più pompato nel resto del corpo. In genere non è dovuto ad un problema coronarico, non c'era nulla che potesse preannunciare questa tragedia. A volte neanche gli elettrocardiogrammi riescono ad evidenziare certe aritmie".

Ma si poteva evitare questa tragedia con la prevenzione? La dott.ssa non crede sia un problema di mancanza di controlli: "Io credo che le società di calcio facciano già tanto. Questi ragazzi sono sottoposti a controlli continui, perfino l'Holster dinamico e pressorio, oltre ovviamente alla prova da sforzo. Sono esami di routine che poi tra l'altro spesso risultano negativi, quindi poi gli eventi sopraggiungono improvvisi e inspiegabili, perché quando si tratta del cuore le macchine non sempre riescono ad evidenziare eventuali problemi cardiaci".

Ancora tanta confusione sulla tempestività dei soccorsi, addirittura pare che non ci fosse neppure il defibrillatore in campo: "Mi sembra assurdo, in campo ci dovrebbe essere sempre e comunque questo macchinario. Ho sentito che a Pescara c'era il defibrillatore ma non ha funzionato, comunque credo che in questo caso sarà poi l'inchiesta successiva ad accertare eventuali responsabilità. Certo è che una defibrillazione tempestiva avrebbe potuto salvare la vita del giocatore, così come un massaggio cardiaco adeguato, ma si resta sempre nel campo delle ipotesi".
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: Radio Sport 24



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here